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Autore: alullu | Data e ora: 21.01.2007 10:14 |
| vergogna | ||
| vergogna,vi dovete vergognare parlando male di un paese che vi ospita.personalmente amo una ragazza albanese e non ho nessun pregiudizio per l'Albania.visito spesso la vostra terra e non faccio commenti su come sono le strade gli ospedali le scuole,probabilmente siete stati sfortunati conoscendo persone sbaglite.fate un po di autocritica.Probabilmente siete voi che vi credete superiori a tutti.Il fatto che io legga le notizie albanesi è gia' tanto,ho ripeto ,il massimo rispetto per tutti.Vi saluto alla prossima | ||
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Autore: Irena Knezi | Data e ora: 19.01.2007 11:25 |
| p***llosità | ||
| Sì i giovani italiani sono estremante chiusi e provinciali, i miei anni di studio in Italia sono stati un incubo. consiglio a tutti gli albanesi e non che vogliono venire a studiare in italia di lasciar perdere, i giovani sono vuoti, noiosi, tradizionalisti, e hanno una paura inaccettabile dello straniero. e poi non hanno il senso della coerenza, del rispetto, della dignità anche per certe cose minime, insomma , io nutro una profonda antipatia. | ||
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Autore: Aurel | Data e ora: 15.01.2007 14:27 |
| Università | ||
| Ci tengo anche a ricordare che la maggior parte degli studenti albanesi nelle facoltà italiane tende ad avere una media di voti medio/alta, hanno una padronanza più che buona della lingua inglese e molti (tolto l'inglese) parlano una seconda lingua straniera questo grazie anche all'albanese che ha una morfologia e sintassi completamente diversa e forse migliore dell'italiano. Perciò notando questi fattori fra cinque o al massimo dieci anni ci sarano una classe di laureati albanesi altamente preparati e qualificati è normale quindi che ci sia una sorta di "razzismo" contro di noi. Per quanto riguarda il nostro governo finchè avremmo Berisha, Nano, Meta, Gjinushi, Topalli e compagnia bella gli aiuti o i bonusi per l'integrazione in italia o ritornare in albania ce li possiamo scordare. | ||
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Autore: enis | Data e ora: 15.01.2007 12:04 |
| zemra | ||
| Zemra, complimenti per la tua apertura, in centinaia di italiani che ho conosciuto tutti questi anni solo 3-4 sono aperti come te. Il problema è che in Italia c'è un provincialismo raccapriciante, noi invece siamo molto accoglienti verso tutto ciò che è diverso da noi, e quanto alla krenaria quella subentra se ci si tratta male. Ma l'amicizia che è capace di offrire un albanese, in Italia è incocepibile. | ||
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Autore: manjo | Data e ora: 15.01.2007 00:59 |
| fuga di cervelli | ||
| E' vero, è triste che il nostro governo non si sia ancora attivato per la questione " fuga dei cervelli". Un grande HELP alle associazioni internazionali e alla EU.... Per quanto riguarda la vita studentesca in italia....concordo con voi, ogni uno ha detto un pezzo di verità....ho fatto l'erasmus in germania...non cè paragone.....nè a livello accedemico e logistico, nè tanto meno di apertura e integrazione. E vivo 2passi dal capoluogo lombardo... L'ho capito dal confronto col mondo tedesco e dai viaggi che ho fatto( in paesi eu e est eu) per via di1associazione studentesca, e un pochino mi sono pentita - se potessi tornare indietro, andrei in spagna o germania o olanda. Ma nonostante ciò, nonostante sia stata anke male per via del fobismo di qualche persona, nonstante il razzismo nell'ambito lavorativo, non ho mai smesso di essere curiosa di conoscere altre persone e culture indipendentementa dalla nazionalità. é vero che noi siamo molto fieri, "krenari shqiptare" - ), ma è confrontandosi che si cresce. L'abbiamo imparato sulla propria pelle.....è che tante volte non ci viene data la possibilità di dimmostrare quello che siamo......a livello lavorativo e le mille balle che ci fanno per il rinnovo del pds....se nn hai 1pds di lavoro non puoi lavoare full-time e 1lavoro f-t decente è impossibile da trovare. quindi si riduce a fare al max 150 ore all'uni o commessa in ql.centro commerciale....anyway, in nessun paese eu, lo straniero va in quetura per il rinnovo del pds | ||
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Autore: Zemra | Data e ora: 12.01.2007 16:52 |
| Study abroad | ||
| Probabilmente gli studenti italiani non familiarizzano molto,ma non con gli studenti stranieri bensì con tutti.Io personalmete ho più amici stranieri che italiani e il 90% sono albanesi.Il mio primo anno di università ho conosciuto i primi ragazzi albanesi miei coetanei.Ovviamente non si può generalizzare dicendo che tutti gli albanesi siano buoni o cattivi,come non può essere fatto nemmeno con gli italiani.Non conta la provenienza ma la persona.Si,frasi fatte ma alla fine è vero! Ho imparato tantissimo dai miei amici e ho conosciuto una nuova lingua e una cultura entusiasmante.Sono sempre più attratta dall'ideale di amicizia e famiglia degli albanesi. Purtroppo però a volte,è più facile rinchiudersi nella propria comunità per quel famoso Krenari Shqiptare che conoscere altre persone e raccontare queste cose.L'ospitalità e la lealtà degli albanesi nei confronti degli AMICI è proverbiale!Sono stata molto all'estero anche grazie a questa nuova prospettiva.Vivere e studiare all'estero,lontani dalla famiglia e dagli affetti fa crescere più in fretta e fa aprire gli occhi sul mondo.Affrontare la quotidianità da soli,anche finanziariamente,ti porta ad appoggiarti alle persone che ti sono più affini per lingua o cultura.Comunque,anche se all'inizio gli autoctoni possono discriminarti per la tua nazionalità(mi dicevano mafiosa,voi italiani siete tutti criminali,mangiate,bevete e non fate nulla!Siete tutti ignoranti!!!)sta a te farti accettare e a dimostrargli quanto vali. | ||
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Autore: Albanese errante | Data e ora: 12.01.2007 14:48 |
| i nderuar | ||
| Non darti troppe arie, caro Ingegnere, l'Albania non e' un paese che non conta niente per noi, ma per gli italiani, la conosci la metafora della rana dentro il pozzo? la rana dal pozzo riusciva avedere un pezzo di cielo e chiedeva che il vcielo fosse tutto quello. Poi immagino hai conosciuto due italiani a mo' di Buongiorno e Buona Sera e credi di averli conosciuti. Io in Italia ci vivo da 15 anni... | ||
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Autore: ALBANIA | Data e ora: 12.01.2007 14:12 |
| Studi in Italia | ||
| 1)Per quanto mi riguarda sono serenissimo della scelta che ho fatto (a suo tempo) di studiare in Italia. Gli studenti italiani non sono ne chiusi ne xenofobi, sono persone normalissime, se qualcuno ha problemi di interazione deve fare i conti solo con sè stesso. (e l'università pubblica è ottima!) 2) Albania non è un paese che non conta niente, è il mio paese d'origine, perciò conta tantissimo! 3)E' vero, io non devo niente allo stato Albanese per quanto riguarda i miei sforzi qui in Italia dall'inizio e fino alla laurea perchè tale stato non ha fatto assoluttamente niente per aiutarmi. Comunque sia ne vado fiero di me stesso perchè ho studio e lavorato per i primi 3 anni di università e ce l'ho fatta comunque, adesso sono un 'Ingegniere' con la I maiuscola! | ||
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Autore: albanese errante | Data e ora: 12.01.2007 10:30 |
| italietta | ||
| Infatti i giovani italiani sono frustrati e chiusi, non fanno amicizie con gli stranieri e sono stati educati con l'albanofobia o con l'idea che se provieni da un paese che non vale niente, anche tu non vali niente. E' vergognoso... Ho fatto l'Erasmus in Francia, per quanti siano arroganti, è tutto un altro mondo.. Insomma cari connazionali, o coregionali abbiamo scelto di studiare nella periferia dell'Europa... | ||
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