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Autore: enzo | Data e ora: 22.11.2006 21:18 |
| a tempo riperso | ||
| è la separazione (indipendenza condizionata, controllata o come la si voglia nominare), e la supervisione internazionale probabilmente fino all’adesione UE (vedo che l’UE si sta già in parte defilando, nominando un diplomatico non UE a capo della propria missione, probabilmente conviene condividere le responsabilità anche a casa propria quando non si ha ancora una vera politica estera). | ||
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Autore: enzo | Data e ora: 22.11.2006 21:16 |
| a tempo perso | ||
| Dalla Torre, a parte la delusione che avrà pure da Russia e Cina, perché non si chiede (e non ci illumina) su come riuscirebbe la Serbia a risolvere i problemi della sua ex-provincia, nell’improbabile ipotesi di una sua reintegrazione? (che in Serbia nessun politico serio si auspica veramente, visto che porterebbe al collasso economico e sociale del paese). Oppure come convincere oggi i kossovari ad accettare la sovranità serba, pure molto ammorbidita (le pressioni diplomatiche in tal senso sono state parzialmente efficaci solo negli anni ’90)? Ha un’idea sulle conseguenze di un altro rinvio o congelamento della decisione sul Kosovo, che già arriva in grande ritardo e perciò più complicata e difficile di qualche anno fa? Non crede che i rapporti interetnici migliorerebbero decisamente se in Serbia cominciassero gradualmente a riconoscere la realtà (in privato lo fanno quasi tutti), offrendo un rapporto di partnership reciproca invece delle minacce e della chiusura totale? La Serbia ha avuto 85 anni per fare degli albanesi cittadini leali e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Questo, e la massa critica raggiunta dai kossovari, rende la situazione diversa rispetto a quella degli albanesi di MK e CG. L’autonomia del Kosovo in seno alla Serbia, se proprio non lo ha ancora capito (dubito), è morta definitivamente nel 1998-1999 e sepolta con il referendum in Montenegro. Non è più possibile riesumarla (se n’è convinto persino Solana); l’unica soluzione rimasta è la separaz | ||
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Autore: Marco Dalla Torre (Trieste) | Data e ora: 22.11.2006 15:33 |
| NO a indipendenza del Kosovo | ||
| Dopo certe affermazioni dei politici nostrani (vedi D'Alema), ed alcuni altri fatti recenti, spero che la Russia utilizzi il suo potere di VETO e blocchi l'indipendenza del Kosovo!!!! Non è possibile sperare e tentare di costruire uno stato indipendente se sussistono questi gravi incidenti. L'UNMIK stà a guardare, come sempre e di certo una "ICO" con ancora meno poteri non migliorerà la gravissima situazione attuale! Certe violenze da parte degli albanesi devono finire! Le minoranze albanesi del Montenegro e della Macedonia non soffrono di tali problemi, è una questione locale del Kosovo che l'indipendenza non potrà che istituzionalizzare! Grazie | ||
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Autore: Giorgio | Data e ora: 22.11.2006 08:53 |
| status=indipendenza??? | ||
| Si continua a parlare di attesa dello status con la certezza che la soluzione sia l'indipendenza, e se fosse una regione con più poteri della serbia?, se fosse veramente una "regione d'europa"! Sinceramente conoscendo la serietà di ob e l'importanza data all'argomento (se non erro il prossimo convegno sarà centrato su questo) non capisco come possano continuare a far scrivere su questo argomento una giornalista dichiaratamente di parte, invito l'interessata o altri a farmi cambiare idea, con rispetto Giorgio | ||
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Autore: Alex | Data e ora: 21.11.2006 19:20 |
| La conferma | ||
| Una domanda al "saputello" norvegese: Cosa fara' l'ICO nei casi come questo:??-- l'ANSA di oggi:KOSOVO: ORDIGNO ESPLODE IN SCUOLA ELEMENTARE SERBA !!!!! Ben poco immagino, oltre a condannare la violenza da qualsiasi parte provenga, la solita mabfina insoma !!! | ||
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Autore: Alex | Data e ora: 21.11.2006 15:59 |
| Un altro "signor nessuno" | ||
| Torbjorn Sohlstrom, diplomatico norvegese, uno delle tante innumerevoli figure da "operetta politica" che si sono succedute nei Balcani e non hanno mai combinato niente di utile, messi li' senza conoscere nemmeno i minimi dettagli dell'ambiente nel quale operano,incapaci anche di pronunciare passabilmente i nomi delle localita' in cui si trovano temporaneamente. Portavoce di una Comunita' Internazionale che cambia posizioni come una banderuola a seconda degli interessi prevalenti in un dato momento. Figuriamoci poi cosa possa capire un diplomatico del "profondo e freddo Nord" della problematica centenaria del "profondo sud dei Balcani" e della mentalita' della gente che qui ci vive. Un' altra penosa rappresentazione di un burocrata che pensa di saper tutto ed invece non sa un accidente di niente. | ||
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Autore: marco.venezia-giulia@hotmail.com | Data e ora: 21.11.2006 12:33 |
| Kosovo parte integrante della Serbia | ||
| L'articolo mi sembra molto interessante, ma rende già l'idea che sicuramente al 99% il Kosovo sarà purtroppo indipendente e non un entità autonoma della serbia, come ad esempio la Vojvodina............................ Questo a parer mio è poco proficuo e poco corretto, non mi resta che sperare che la Russia utilizzi il suo potere di veto per bloccare l'indipendenza del Kosovo. Grazie | ||
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