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sabato 22 novembre 2008 17:49

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Il Kosovo delle grandi potenze

(11-20/23)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Alex Data e ora: 21.11.2006 19:29
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Lascia stare gli slogan peopagandistici della guerra civile e guarda invece cosa succede dalla tue parti in tempo di pace: Dall'ANSA di poco fa: KOSOVO: ORDIGNO ESPLODE IN SCUOLA ELEMENTARE SERBA !! Si da il caso che in Kosovo OGGI: NON C'E' FOGLIA CHE SI MUOVA CHE CEKU NON LO VOGLIA !!! Ti basta o devo continuare ??? Meglio stendere un velo pietoso vero ?????
 
Message Autore: Aurel Data e ora: 21.11.2006 14:29
X Alex 2
Ora se io avessi la tua mentalità direi (come fanno in molti) Italiani=Mafia o Mafia=Italia ma non lo direi perchè è impossibile che tutto il popolo sia mafioso o criminale e cosi nemmeno che gli albanesi o Kosovari siano tutti criminali come dici tù dato che sarebbe un'affermazione puramente razzista quindi innutile. In serbia invece ( come in tutti i paesi dell'est) la criminalità ha un forte potere cosi come un forte potere hanno le idee nazional-fasciste di molti politici e cittadini che tengono nascosti Mlladic, Karadzic e altri macellai di uomini. Ora respira profondo---pensaci sù e rispondimi cos'è succeso, TRA L'ALTRO, a Dubrovnik nel 91-93, le conseguenze dell'assedio di Vukovar agosto/novembre 1991, chi era Željko Ražnatovica alias Arkan, cos'è successo a Srebrenica 11-luglio 1995, chi ha costruito campi di concentramento che l'Europa non gli vedeva dai tempi di un uomo/mostro chiamato Hitler, a Raçak gennaio 1999 ecc ecc.
 
Message Autore: Aurel Data e ora: 21.11.2006 14:06
X Alex
Bello mio la mafia, la camorra, la n'drangheta ecc ecc in italia esiste da molto tempo, già nel 700 si parla di questo fenomeno in alcune regioni italiane, adesso nel 2006 sentiamo e si sà che la criminalità esiste ancora ed'è sparsa in quasi tutto il territorio nazionale e non solo, ora io mi chiedo com'è possibile che da più di tre seccoli queste organizzazioni ci siano ancora e siano anche più forti che nel passato? Una delle risposte potrebbe essere che ci sia un qualche collegamento e collutazione tra criminalità e politica (in Italia abbiamo molti consigli comunali e regionali sciolti per presenze mafiose tra i politici) e una collaborazione tra criminalità e popolazione (vedi i fatti di Napoli, Bari, Palermo ecc nelle quali città la gente scendeva in strada per protteggere i mafiosi dalla polizia) e questo è più che normale dato che sarebbe impossibile che la mafia in italia esista da cosi troppo tempo senza una protezione di fattori esterni che la tenga ancora in vita. Tù dici anche che le condanne siano a vita quindi ergastoli, io invece ti dico che togli qualche esponente ( che tra l'altro in carcere viene trattato con i guanti di velluto) tutti gli altri sono fuori entro al massimo 10 o15 anni con le vari abbreviazioni di pena che comporta la legge italiana.
 
Message Autore: Alex Data e ora: 20.11.2006 18:13
x Aurel
La cosa fondamentale che non capisci bello mio e' questa: I vari Mladic ,Karadzic ecc..sono ricercati e si nascondono e non hanno funzioni pubbliche, come pure i mafiosi italiani sono alla macchia e ricercati dallo Stato che se li trova li sbatte in galera per tutta la vita.------- I vostri leader invece mafiosi e criminali di guerra , detengono posizioni politiche e decidono le vite degli altri, come Haradinaj, Ceku (primo ministro) e altri scagnozzi della ex UCK come Thaci..Ora respira profondo--- pensaci su e capirai la fondamentale differenza che passa tra la mafia serba,italiana rispetto a quella kosovara: Da un lato lo Stato che persegue i criminali, dall'altro lo Stato al servizio dei criminali.
 
Message Autore: Aurel Data e ora: 20.11.2006 12:54
???
Dal tuo nome non capisco se sei italiano o serbo, perchè se sei italiano parole come mafia, n'drangheta, camorra, sacra corona unita, cosche ecc ti dovrebbero riccordare qualcosa quindi smettila di parlare a vanvera dato che di criminalità (come disse il tuo caro amico Putin) l'Italia è espertissima quindi ti considerei di non fare solo pulizia ma di trasloccare proprio casa. Se sei serbo invece ti pregerei solo di riccordarmi cos'è succeso, TRA L'ALTRO, a Dubrovnik nel 91-93, le conseguenze dell'assedio di Vukovar agosto/novembre 1991, chi era Željko Ražnatovica alias Arkan, cos'è successo a Srebrenica 11-luglio 1995, a Raçak gennaio 1999 ecc ecc. Quale popolo nel nome della grandezza, dell'ortodossia e della patria ha compiuto questi crimini che l'europa non gli vedeva dai tempi di Hitler, dove sono Ratko Mlladic, Goran Hadzic, Radovan Karadzic? I serbi minimo si devono vergognare e chiedere subito scusa per ciò che hanno causato per lenire, come ho detto prima, almeno 1/10 di ciò che hanno fatto.
 
Message Autore: Alex Data e ora: 19.11.2006 21:27
Aurel "non lo sa"
Ma guarda un po' da che pulpito viene la predica: Punti il dito contro i Serbi per tutto lo sfascio che derivo' dalla dissoluzione della multietnica yugoslavia facendo finta di non sapere che 2 anni fa in Kosovo in meno di tre giorni furono distrutti una trentina di monasteri e chiese ortodosse risalenti ai tempi di Bisanzio, un'offesa alla dignita' umana che neanche secoli di dominazione turca e' riuscita ad arreccare. Ma si sa che la Turchia dell 'epoca era una nazione disciplinata e culturalmente avvanzata anche se dura con i propri sudditi. I Kosovari invece li vedo come delle tribu' al comando di clan mafiosi che pretendono uno Stato indipendente in quattro e quattrocchi come fosse un giocattolo per bambini.Infine un consiglio: prima di pretendere di far pulizia in casa altrui, falla in casa propria che di pulizia ne ha bisogno ma tanta.. tanta....
 
Message Autore: Aurel Data e ora: 19.11.2006 12:24
Vergogna
Da questi commenti nazional-fascisti pieni di odio e di rancore contro gli albanesi si capisce chi ha martoriato la penisola per secoli, quale stato nel nome della "grandezza" e della religione ha ucciso, massacrato, stuprato e offeso centinaia di migliaia di gente inerme per secoli interi e quale stato, con la complicità dei suoi cittadini, ha fato in nove anni quattro guerre con le dovute conseguenze. E questi hanno il coraggio di pretendere ancora qualcosa ma ... fatemi il piacere, innanzi tutto consegnate Mlladic, Karadzic e altri bast... del genere che gli tenete nascosti. Vi dovete vergognare e chiedere scusa per tutto ciò che avete fatto, per colmare 1/10 delle colpe arrecate ai paesi confinati.
 
Message Autore: ONU Data e ora: 17.11.2006 13:52
KOSOVO
ma come si fa a lasciare ad un gruppo di terroristi albanesi a guidare un paese. non avete imparato niente dalla storia, kosovo è serbia e non si puo pretendere che un paese accettiuna cosa simile. una ampia autonomia si ma non uno stato. allora dobbiamo dare anche ai serbi dalla croazia e dalla Bosnia anche una possibilita del genere, o no??
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 16.11.2006 18:03
per Diego
Il fatto è che i serbi non sono solo a Mitrovica nord. Seppure anche io ogni tanto sia tentato di mettere in discussione l'assioma dell'intangibilità dei confini tra repubbliche e province ex jugoslave, ti dico che una soluzione come quella che proponi tu è pericolosissima per più di un motivo. Prima cosa,fare ciò significherebbe riconoscere nel Kosovo un secondo stato albanese, e neanche tanto implicitamente; questo alimenterebbe non poco le tesi del nazionalismo serbo, confermandone gli incubi. Poi, ricorda che il Kosovo intero è disseminato di minuscole enclaves serbe; ridurre in tal modo la componente serba del Kosovo significherebbe abbandonare queste realtà a sé stesse,e farne nient'altro che delle riserve indiane. Per non parlare di coloro che hanno abbandonato il kosovo e che vorrebbero tornarvi (ad esempio i serbi dei Comuni ad ovest di Pristina, in cui erano in maggioranza); quale incoraggiamento e quali appoggi politici locali avrebbero? Nessuno. La società kosovara DEVE essere eterogenea, anzi tornare ad esserlo. E poi, concludendo: vagliela a raccontare ai serbi di Presevo, la tua idea! Credi che ci abitino solo gli albanesi, in quella valle?
 
Message Autore: Diego Data e ora: 16.11.2006 14:42
e se facessimo tutti contenti...
e se si procedesse ad una sorta di scambio tra serbi e kossovari: cioè si proponesse uno scambio tra il territorio di Mitrovica nord (che rimarrebbe legato a belgrado) e quello della valle di Presevo (che verrebbe affidato al nuovo stato kossovaro). Sono convinto che la cosa anche se apparentemente anacronistica (sembra essere uscita dal congresso di Berlino) sarebbe alla fine ben accettata dalle due fazioni e eviterebbe di creare due nuove zone potenzialmente secessioniste.
 
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