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Autore: Manlio | Data e ora: 04.11.2006 13:31 |
| Cos'è il quotidiano? | ||
| Ha perfettamente ragione Flavio, dice meglio cose che intendevo dire anch'io. La mia impressione è che un Hedl o anche, in buona parte, un Dizdarevic sono veramente, o tentano di essere, "giornalisti" nel senso stretto del termine. Hedl analizza un oggetto a 360°, pur perseguendo obiettivi, apprezzabilissimi, in stile Lotta Continua. Dizdarevic è un altro che non si discute, oggettivo anche se profondamente pessimista, persegue comunque obiettivi che io considero giusti. Terzic, mi pare, si discosta dal reportage "obiettivo" sul quotidiano ma tenta di fare qualcos'altro: descrivere i sentimenti di un popolo che vive in una situazione difficile; se non è grande giornalimo allora è qualcosa di più. | ||
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Autore: flavio | Data e ora: 03.11.2006 22:27 |
| una storia | ||
| Anch'io apprezzo l'articolo. Ma direi che è scritto da un narratore, più che da un giornalista. L'autore infatti non riporta testimonianze dirette, nomi, dichiarazioni... Ci narra una storia, vista coi suoi occhi in uno o più viaggi e poi rielaborata con le sue categorie. Bene così, sono interessanti spaccati di analisi soggettiva. In mezzo a tanti rapporti (o reportage) fintamente "oggettivi" prodotti dalla comunità internazionale o dai media tradizionali, almeno c'è il coraggio di dire "io la vedo così"... | ||
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Autore: Manlio | Data e ora: 02.11.2006 23:07 |
| La vita oltre di noi | ||
| Lo stile di Terzic è molto particolare. Si capisce che è uno che avrebbe voglia di essere ottimista, positivo ma si rende anche conto di non avere molti motivi di esserlo. Questa oscillazione tra utopia ed iperrealismo mi piace molto, credo mi ricordi molto la concezione del mondo che aveva mia madre negli ultimi anni della sua vita. Lo sento come un giornalista vero nel senso pieno del termine e gli sono vicino. Spero di leggere presto altre sue cose. | ||