BalcaniCooperazione

domenica 07 settembre 2008 06:58

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Romania: cosa c\'è in busta paga

(1-4/4)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: fabrizio Data e ora: 22.08.2007 00:58
ma l'infermiere?
ma quanto prende un'infermiere italiano se va a lavorare in romania? grazie
 
Message Autore: Rosso di sera Data e ora: 24.11.2006 10:29
Romania in Europa? Roba da matti
Mi trovo in Romania da più di un mese per conto di un'azienda italiana e sono veramente perplesso di come possa essere consentito l'ingresso della nazione nell'UE. La corruzione dilaga, la prostituzione è una costante (meno visibile che in Italia perchè non avviene in strada), sembra che tutto e tutti siano in vendita. Voglia di lavorare zero: ho conosciuto grosse realtà industriali, il fior fiore delle imprese italiane che hanno aperto in questo paese i propri stabilimenti. La manodopera locale è per cultura, per il proprio modo di fare, del tutto disinteressata all'apprendimento. Sembra che ti prendano in giro: quando ti dicono "immediat" aspetta e spera... Inganni, raggiri, truffe, corruzione: dove vogliono andare con questa mentalità? In Europa?
 
Message Autore: Mihaela Iordache Data e ora: 20.10.2006 17:03
Romania: cosa c'è in busta paga
dopo 3 anni di viaggi in romania rivolti al sociale posso dire che il "problema" è la busta paga. differenziando chi ha la busta paga (specialmente nel settore pubblico) e chi no. escludiamo la furbizia alias criminalità. il popolo senza busta paga è un popolo sofferente e buono. il popolo burocratico con busta paga si concede la presunzione di mistrattare tutti coloro che stanno in fila. notai,poliziotti, assicuratori,ferrovie,doganieri, basta essere impiegati per sentirsi un po' Presidenti_dittatori. e oltre alla sofferenza del poco pane senza "busta" c'è anche la discriminazione di sentirsi cittadini da terzo mondo. ho imparato ad amare tutti i rumeni senza "busta paga" , ma nutro sincero sdegno per tutti coloro che alla "busta" continuano CONTINUANO a prentendere la bustarella . icaro (firenze)
 
Message Autore: mare Data e ora: 20.10.2006 14:33
stesso stipendio medio intorno al mediteranneo
è una catena...mi ricordo i primi imprenditori italiani che delocalizzavano in Albania nel 1992,si vantavano alla Tv italiana di pagare un operaio 100.000 lire a fronte del milione di allora in italia, a pochi km di distanza. Giustamente gli albanesi hanno deciso di prendere il gommone e venire qui in italia...idem fino ad oggi i rumeni. l'industria delocalizza dove costa meno, la gente si sposta dove guadagna di più, il mercato immobiliare specula e sale...opportunità ma anche famiglie divise, sofferenze di persone migranti, fabbriche comunque col fiato corto a giocare sul costo del lavoro...atttendiamo che ci si stabilizzi tutti intorno al mediterraneo euroasiatico africano con lo stesso stipendio medio...poi ce la vediamo con la cina...
 
Offerta Lavoro
per il lettore