Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
domenica 12 ottobre 2008 04:42

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Bosnia, il tempo si è fermato

(1-10/10)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Manlio Data e ora: 04.10.2006 14:23
... trionfi la giustizia proletaria... zum-zum-zum
Personalmente non distinguo tra serbi e croati. La storia degli isminstisti non mi incanta: so perfettamente che i cosidetti mussulmani di Bosnia sono serbi e croati eretici cristiani convertiti all'Islam. Sono fratelli dei miei avi croati e dei tuoi serbi verso i quali entrambi i nostri ascedenti in nome della religione commessero atrocità. Punto. Distinguo solamente destra e sinistra (e sto a sinistra). Punto. Tuttalpiù distinguo tra nazionalisti e internazionalisti ( e sono anti-nazionalista). Riga. Per me Oric, Mladic e Gotovina sono uguali: tutti avversari della mia idea politica. Sono felice che molti croati abbiano voltato le spalle a Gotovina, aspetto che altrettanto avvenga in Serbia e altrove.
 
Message Autore: Alberto Data e ora: 04.10.2006 00:55
certo
ma basta ridare ai serbi la dignità e lasciare che riprendano le armi ! Forza Serbi, Mladic e karadzic sono ancora vostri !!!!
 
Message Autore: FDC Data e ora: 03.10.2006 19:50
Per Alberto ed Enrico
Ci siete mai stati in Bosnia? Rispondetemi sinceramente, per favore.
 
Message Autore: Enrico Data e ora: 02.10.2006 21:02
Insisto
Insisto a sottolineare l'inconguita' ,l'insensatezza se non la criminale consapevolezza della cosiddetta Comunita internazionale ( USA,Germania,Vaticano) nel pasticcio balcanico. Prima ci si immischia e si ficca il naso nelle facende- famiglie altrui e si distribuiscono pagelle ai "buoni" ed ai "cattivi". Se i "cattivi" non fanno i "bravi" allora li si bombarda, si spacca tutto, si innietta l'odio nei componenti della "famiglia" finche' questi non finiscono per scannarsi riversando le colpe gli uni sugli altri per cui, si costruiscono muri invisibili ma piu inattaccabili di quelli in cemento armato. Arrivati a questo punto ecco i "salvatori" e "pacificatori" nelle vesti della solita Comunita' internazionale ad adoperarsi per "rimettere a posto quello che hanno distrutto, facendo finta di ripristinare quello che prima era la pacifica ed armoniosa convivenza tra i popoli che pero' oramai risulta un'impresa vana ed impossibile - almeno ad un' osservatore di buon senso. Ma vogliamo smetterla di essere degli ipocriti e chiamare pane al pane e vino al vino. La Bosnia e' stata colonizzata - punto e basta !! Le riflessioni e le conclusioni le lascio a voi.
 
Message Autore: Alberto Data e ora: 02.10.2006 17:11
Siamo arrivati al capolinea
L'ora della bosnia "unita" è arrivata. Tempo 1 anno, se i vincitori saranno confermati scommettiamo che o si staccano si riprendono le armi ?
 
Message Autore: Manlio Data e ora: 02.10.2006 14:36
Amen
Sarà sensato invece costruire strade da Banja Luka a Beograd e sopraelevate da Osijek a Sarajevo! Il medioevo sarà roba da ridere se si prosegue su questa strada. Ha detto bene Laura in uno dei suoi interventi: in sostanza Milosevic non era il padre di Alberto, Enrico, etc... ma bensì il figlio. Morto un Milo se ne fa un'altro perchè il movimento parte appunto da un Movimento, fondamentalmente acefalo e in quanto tale cieco per definizione. Con buona pace di quanti inseguono ancora i responsabili dei macelli degli anni '90.
 
Message Autore: gp Data e ora: 01.10.2006 21:46
Controsenso altro che buonsenso!
Sinceramente il commento di Enrico mi sembra più un controsenso che una ricerca di buonsenso! Prima si dice che nell'ottimo articolo-editoriale (ovviamente questo è un mio giudizio personale) si spiegano, a torto, tutte le responsabilità della guerra con l'odio atavico dei popoli e poi si scrive "I Serbi non vogliono a che fare con gli islamisti "e di "bosgnacchi", mi sembra quindi che tu spieghi il conflitto in questo modo non Nardelli che ha sempre sostenuto le responsabilità della comunità internazionale. Poi sono sconvolto dal fatto che per te i boschi non sono ricchezze, legna, acqua sono beni in estinzione e tutte le guerre, come anche quelle africane sono fatte in nome di queste ricchezze naturali, molto più importanti delle ricchezze virtuali a cui spesso si pensa quando si parla di abbondanza! Spesso la ricchezza di un contesto territoriale non fa la ricchezza di coloro che la abitano (vedi medio oriente e Africa) parafrasandoti mi verrebbe da dire che questo lo può affermare uno che di storia ne sa poco o nulla! Poi, in conclusione ricordiamoci la ricchezza industriale della bosnia come "fucina di armamenti" che era prima della guerra, dimenticare questo e pensare ai sussidi può risultare pericoloso!!con affetto gp
 
Message Autore: FDC Data e ora: 01.10.2006 17:56
Per Enrico
Mladic' e Karadz^ic' erano musulmani? Non mi pare...
 
Message Autore: Sanja Data e ora: 01.10.2006 17:55
Il Re è Nudo!
Il tempo si è veramente fermato, il che vuol dire che il “buonsenso” di tutti noi si è fermato, la spinta di sapere la verità, di informarsi, studiare le cose prima di farsi un’opinione.Uno si chiede, come potrebbe esistere ancora la gente che può riassumere le quattro guerre dell’ex-Jugoslavia dicendo “la guerra del 92 con i musulmani guidati da Izetbegovic che combatteva contro tutti anche contro i propri correligionari per imporre la sua legge islamica su una Bosnia unitaria”? Può ancora esistere la gente che riesce deludersi in questo modo, popolare le favole create dai demagoghi da lungo tempo demistificati?La gente che ancora può guardare il Re camminare nudo e non dire, ma il Re è nudo! Ma sì che esiste, e non ci sarei creduto se non avessi letto il commento precedente che inverosimilmente illustra l’argomento doloroso dell’articolo. Dico, mi lascia rotta, impotente, depressa questa realizzazione che la gente che potrebbe guardare sulla situazione almeno un po’ più oggettivamente perché guarda dal fuori, che nemmeno loro possano liberarsi dalle ragnatele delle vecchie ideologie e vedere nelle persone soltanto persone, siano loro bosgnachi, serbi o croati, ricchi di foreste, acqua o di chi sa che cosa, vedere in loro persone meritevoli di essere rispettate, d’essere finalmente cittadini, compatrioti, vedere in loro persone meritevoli di un futuro dignitoso, e non prigionieri di un passato infinito, che ci tiene tutti come mosche intrappolate in un cucchiaio di miele.
 
Message Autore: Enrico Data e ora: 01.10.2006 10:13
Manca il buonsenso
Mi sembra che ci sia da parte dell'autore una insistenza quasi "comandata" a fare l'ucello del malaugurio celando quello che e' il vero responsabile della situazione nei balcani e cioe' la cosiddetta "comunita' internazionale" . Si tenta sempre di riversare le colpe sui popoli come se questi avessere sempre voglia di scannarsi invece di indicare chiaramente i copevoli: l'Europa dei burocratti che prima ha disfatto e poi vuol rappezzare. Come dire prima rompere e poi insistere ad incollare i cocci che non combacciano piu'. Invece di "piangere" sul "vaso rotto" l'articolista dovrebbe prendere atto della realta': I Serbi non vogliono a che fare con gli islamisti della Federazione e quello che aspirano e' vivere in Pace, lavorare e farsi i loro affari. I bosgnacchi invece insistono in forza della maggioranza numerica a mantenere il controllo su tutto e tutti e non riescono nemmeno ad accordarsi con la parte croata. E alllora, vogliamo che si ripetta la guerra del 92 con i musulmani guidati da Izetbegovic che combatteva contro tutti anche contro i propri correligionari per imporre la sua legge islamica su una Bosnia unitaria ??? Basta dirlo senza tanti giri di parole. Ed infine, di quali ricchezze della Bosnia si parla. Gia' prima della querra era con il Kosovo la regione piu' povera con tutti i sussidi che riceveva e tale restera'. I boschi non fanno richezza.Questo lo puo' affermare uno che di economia ne sa poco o niente.
 
per il lettore