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Autore: realista | Data e ora: 28.08.2006 21:24 |
| incredibile leggerezza!!! | ||
| "...che un genocidio non sia un motivo sufficiente per lasciare definitivamente una Federazione jugoslava che al giorno d’oggi non esiste più. " Vorrei chiedere all'autore quale sarebbe allora il motivo sufficiente per lasciare una Federazione che non esiste piu', se il genocidio non lo e'! Inoltre ritengo questo intervento una minestra riscaldata. La questione cruciale e' la sovranita'. Non e' pensabile il ritorno del Kosovo sotto la sovranita' serba, e questo i serbi lo sanno meglio degli altri; inoltre non e' pensabile un Kosovo sotto la sovranita' della UE. Insomma, l'esito della faccenda e' chiarissimo... | ||
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Autore: Dardan | Data e ora: 28.08.2006 18:37 |
| X Rafrad | ||
| Mamma mia che parole apocalittiche, minacciose e, sicuramente, prive di significato. Tu lo sai bene che il Kosovo in pratica è pienamente indipendente ed'ora diventerà sicuramente indipendente e sovrano anche in teoria, quando succederà ciò non ci saranno nè ripercussioni nei balcani e nè tantomeno in europa. I cittadini Kosovari di Mitrovica nord e delle zone settentrionali del kosòvo faranno bene a capire ciò e a distanziarsi da politiche di separatismo locale e autoassedio (istigate e strumentalizate in modo ignobile da belgrado) che saranno innutili dato che faranno parte di uno stato sovrano e se non parteciperanno in modo democratico e civile alla sua vita civile e politica il loro futuro sarà pessimo e innutile. Però io sono sicuro che queste persone possono e devono distaccarsi da queste politiche perchè capiranno molto presto che belgrado gli sta strumentalizzando solo per ottenere i propri ridicoli e innaccettabili scopi di una separazione di questo stato. | ||
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Autore: rafrad | Data e ora: 27.08.2006 11:11 |
| La nato non ha fatto nulla di legittimo. | ||
| Da organizzazione difensiva essa si e' trasformata in offensiva, scatenando un'aggressione con relativa catastrofe umanitaria. Infatti la situazione e' degenerata il 24 marzo 1999, mentre fino a quel momento non c'erano ondate di profughi, che successivamente sfuggivano ai bombardamenti della nato e non al legittimo intervento dell'esercito Jugoslavo, che e' intervenuto nella regione, per salvaguardare la propria integrita' territoriale, cosi' come farebbe qualsiasi paese occidentale. Per quanto riguarda il futuro e' difficile fare previsioni. La componente Albanese vuole la secessione, mentre quella Serba non la accettara'. O si procedera' alla spartizione della regione (per il momento la comunita' internazionale non accetta questa soluzione), o il Kosovo avra' un futuro molto simile a Taiwan e alla parte nord di Cipro, che sono indipendenti, senza sovranita'. In questo quadro da Mitrovica in su si creerebbe un'altra entita', libera da Pristina. Per concludere un 'indipendenza forzata del Kosovo, avrebbe ripercussioni ben piu' vicine che nel Caucaso, a cominciare da altre aree dell'ex Jugoslavia, per continuare nel cuore dello stesso occidente, che in quel momento scoprirebbe cosa significhi aprire il vaso di Pandora. | ||
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Autore: PROVA | Data e ora: 26.08.2006 22:17 |
| PROVA | ||
| MA FUNZIONA | ||
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Autore: nebojsa | Data e ora: 26.08.2006 22:17 |
| cristianità | ||
| POVERE CRISTIANI, POVERE CHIESE, POVERA STORIA DEL KOS(OVO) E MET(OHIA). | ||
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Autore: lorenzo | Data e ora: 26.08.2006 21:51 |
| non sarei così fiducioso | ||
| Concordo con l'analisi di Solioz. Certo ci vuole molta fiducia che l'elefante europeo (inteso come Commissione e Istituzioni collegate) impari a muoversi più agilmente. E che le singole diplomazie nazionali (oltre che i leader serbi e albano-kossovari) si convincano che non siamo più nell'ottocento, e che gli approcci bilaterali e stato-centrici hanno il respiro cortissimo... | ||
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