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Autore: dragomirko | Data e ora: 12.08.2006 13:10 |
| 02_tragico risultato di smantellamento di Jugoslavia | ||
| [continuazione]... E' arrivato al punto di distruggere se stesso, dicendoci ora, come usano a dire in Germania, agli immigrati: "siamo tutti nella stessa barca". Ecco perché dubito seriamente che un pensiero di ri-unificazione possa giungere dall'occidente. Non può, sarebbe imprevisto. L'occidente sembra sia capace di comprendere, gestire, aiutare con i progetti e progettini al livello di pietà e non, soltanto i statarelli come li ha ideati e voluti lui stesso. Perché, mi domando, sarebbe necessario e simpatico installare sei mulini a per la macinazione a pietra in un villaggio sul fiume dove ormai da decenni non si sentiva bisogno di più di uno di loro? In un villaggio svuotato, senza la ferrovia che li si trova ferma dinanzi il naso di ex-operai? Nella zona di un ex-comune con una ventina di consigli comunali, ora frammentato tra almeno 2 cantoni, e tre stati? Per favore, non rimpiangere sui fatti, sembrerebbe che i cittadini di Bosnia odierna siano incapaci. Siamo tutti insieme orfani. | ||
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Autore: dragomirko | Data e ora: 12.08.2006 13:02 |
| 01_tragico risultato di smantellamento di Jugoslavia | ||
| qui soltanto ripeto il mio commento precedente, sull'articolo di M. Nardelli con alcune aggiunte, vale a dire, il commento è più completo: BiH è il migliore ed il più tragico esempio cosa succede quando si smantella uno stato: Jugoslavia. Bosnia per se, era una Jugoslavia in suo piccolo. Desiderare che fosse più unita(ria), richiede un pensiero ampio, consapevole di un'enorme perdita, che si proietta alla collaborazione tra i stati creati dalla ex-Jugoslavia. BiH da sola può fare poco. A mio parere, la sofferenza ed il martirio di singoli statarelli si può superare soltanto con la cooperazione massiccia con i paesi fratelli, giungendo in tale maniera alla pacificazione e ammorbidimento degli sciovinismi e rivendicazioni. In tal modo, i cittadini serbi della Repubblika Srpska, sentendosi in comunicazione reciproca con la Serbia e con la Fed. BiH, troverebbero un sollievo. Su tutto ciò, non trovo nessuna traccia negli articoli di Nardelli e nel suo. Qualcuno nella comunità internazionale ha voluto che fosse smantellata la Jugoslavia, come da manuale. Quelli all'interno di questi statarelli, che l'hanno voluto, ora sono in potere. Noi non possiamo realizzare quello che loro non vogliono, però possiamo aiutare i processi di riunificazione partendo dalla gente in loco, disposta alla collaborazione inter-statale. L'occidente capitalista ha realizzato il proprio desiderio: tutto quello che non comprende, che funziona meglio, ha distrutto attorno di se. | ||
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Autore: Gian Matteo Apuzzo | Data e ora: 06.08.2006 16:24 |
| Bosnia Erzegovina, divisioni e questione sociale | ||
| curiosamente, è capitato anche a me di visitare visegrad e di navigare sulla Drina, qualche giorno fa... sensazioni... la questione sociale. gli insegnanti locali dicono che la meta' dei genitori dei loro allievi è senza lavoro... pero' vedi poverta', non miseria... economia illegale? forse non solo. come ci si arrangia? gli orti sono tanti, bastano a far campare? vorrei capirne di piu'. i conflitti 'etnici'. parlo coi battellieri della Sprska sulla Drina (le mini crociere turistiche sembra funzionino)... mi dicono che nei dintorni dell'enclave musulmana di Zepa, attaccata a Srebrenica, la situazione è tranquilla... su Gorazde e dintorni, altra enclave un po' piu' a sud, non ci giurerebbero. han preferito non accettare le iscrizioni dei cannottieri di Gorazde a una regata, a Visegrad... ''magari a cena si ubriacano e i fantasmi riaffiorano''. pochi i km e, pare, tante cose diverse. Dalla Bosnia, socraticamente, piu' ne impari e piu' ti sembra di NON capire. Saluti e speriamo di vederci. Alberto Tarozzi. | ||
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Autore: francesco Coren | Data e ora: 05.08.2006 23:27 |
| BiH a un bivio? | ||
| Concordo con il contenuto dell'articolo del dott. Apuzzo. La BiH è l'unico Paese con doppie istituzioni: un doppio governo, una doppia presidenza, un doppio parlamento. Il risultato di queste divisioni porta, appunto, al conseguente disastro sociale. Se la Republika Srpska ha un tenore di vita, supponiamo, paragonabile a 6 su 10, la Federacija possiede un tenore di vita paragonabile a 9 su 10! Sono erogate 2 diverse pensioni, i prezzi nei negozi contengono visibili differenze (i residenti della Federacija vanno a fare la spesa nella RS o nei loro "corridoi"); c'è una doppia polizia, una doppia dogana... Credo che Dayton, necessario a quel tempo per fermare il massacro, debba essere considerato ampiamente superato. L'UE potrebbe fare molto di più. Come giustamente sottolinea il dott. Apuzzo, con l'allargamento dell'EU alla Croazia, automaticamente si creerà un cortina più invalicabile con la BiH. I bosniaci torneranno al regime del visto con la Croazia? Immaginiamo quante decine di migliaia di persone premeranno al confine croato. A mio avviso, la BiH è un problema di tutti noi europei, da affrontare con la massima urgenza e con le seguenti priorità: 1. aiutare il Paese a completare la privatizzazione delle industrie pesanti (vero rompicapo per gli amministratori); 2. eliminare il visto d'ingresso verso i Paesi Schengen (vergognosa discriminazione!!!); 3. ammettere la BiH ai tavoli europei, ad esempio, per quanto riguarda l'IT, inserirla nel contesto previsto per i lavo | ||
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Autore: GIAN MATTEO APUZZO | Data e ora: 04.08.2006 14:51 |
| Bosnia Erzegovina, divisioni e questione sociale | ||
| L'articolo di Apuzzo è molto importante per il contributo che fornisce nel sollevare la questione della BiH, che mi pare da 'dimenticata' dai più. Io sono stato a Mostar due anni fa e ho visto un fermento positivo e speranzoso per il fututo, ma ora che leggo queste analisi da parte di chi conosce bene il paese, mi rattrista e preoccupa questa situazione di caduta verso il basso. Bisogna assolutamente intervenire, ma chissà se la fantomatica 'comunità internazionale' ha ancora a cuore i nostri amici dei Balcani ? Marco Leofrigio da Roma | ||
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Autore: Bonko | Data e ora: 03.08.2006 21:05 |
| Approvazione | ||
| Questo articolo lo condivido appieno, dopo aver veduto personalmente in occasione di un viaggio di svago in Bosnia, che permangono ancora diffidenze reciproche fra le etnie. Per contro, mi sono accorto delle potenzialità inespresse legate al territorio florido e incontaminato, che potrebbero creare ricchezza, attraverso una politica di sviluppo economico e infrastrutturale. Per fare ciò, ci vorrebbe una coesione nazionale. | ||