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giovedì 08 gennaio 2009 09:37

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Commenti dei lettori all'articolo: Lo scarso impatto del rapporto su Srebrenica

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Message Autore: dragomirko Data e ora: 15.06.2006 18:43
tesko zemlji koja bosne nema
E' impossibile sperare che un'indagine, un report, ora nella RS si può strumentalizzare per mettere la popolazione in ginocchio sotto il giogo di genocidicità, colpevolezza dell'intera popolazione. Giammai. Diciamo semplicemente: la liquidazione di maschi adulti combattenti nell'estate 1995 a Srebrenica fu un'azione di guerra sotto occhi delle camere di mezzo mondo, mentre le donne, vecchi e bambini erano allontanati, come fatti dimostrano. I massacri precedenti nella medesima zona effettuati negli anni precedenti dalle bande bosniache furono un genocidio completo di tutti: incluse le donne, vecchi e bambini. La RS "non crede alle lacrime". La RS sa che la parte bosniaca tradiva gli accordi nel febbraio 1992, nel parlamento. E la parte bosniaca oggi questo lo sa, soltanto che è tanto viziata e coccolata e rischia di rimanere quello che voleva essere con questo suo statalismo: un mero localismo che perfino cancella le riforme di Omer Pasha Latas degli anni '50 dello XIX secolo, e torna di essere un tenebroso vilajet. Cito le parole di W. Petrich: "Prima eravate dipendenti, ora siete liberi.". Un nuovo "Congresso di Berlino" sembra che abbia rimangiato tutto di prima. Dall'altra sponda di fiume Drina di nuovo c'è una Serbia-Piemonte! Mentre a me non è proprio chiaro se potremo amare questa Bosnia odierna come la seguente frase dimostrava, per esempio: "Tesko zemlji koja Bosne nema!" (Guai al paese che una sua Bosnia non l'ha!)
 
per il lettore