Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 07 gennaio 2009 22:41

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Avanti insieme, ma separati

(1-6/6)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Federico Data e ora: 27.05.2006 20:53
Russia is not Serbia
Scusa Rafrad, ma l'atteggiamento di europei ed americani verso la Serbia non mi pare sia lo stesso che stanno riservando (giustamente) alla Russia sempre più autoritaria di Putin. A me pare che verso la Serbia ci sia ancora qualche rancore di troppo, e su questo ti dò ragione, ma penso prevalga una politica di collaborazione anche perchè tutti sanno che l'equilibrio balcanico dipende in massima parte da questo paese, che nella storia ha dimostrato di essere il più inquieto dell'area. Isolare la Russia non è possibile, ma certo che vanno cercate soluzioni alternative alla fornitura d'energia, se consideri che l'impresa di gas russa, Ghazprom, è praticamente in mano a Putin o a suoi amici. Più gas russo si compra, più soldi si danno ad un regime sempre più dispotico e cieco ai bisogni della sua gente, tutto preso dalla voglia di tornare grande. Magari il più grande.
 
Message Autore: Dardan Data e ora: 26.05.2006 11:34
X Rafrad
Ma smettila Rafrad anche dopo quest'ultimo evenimento tu ci proponi la storiella della serbia circondata da nemici (USA, UE, Albania, ...) che deve resistere e lottare in quanto essa è portatore del bene e quindi lo stato divino, finiscila e apri gli occhi (spero che tu, per il bene del tuo paese, sia solo un caso raro). La serbia dopo la morte di Tito consapevolmente ha scelto una starda pericolosa fatta di arroganza, prepotenza e ultranazionalismo violento che l'ha portata inevitabilmente non solo allo sfracello di se stessa ma anche di tutta la parte occidentale dei balcani il quale ha visto una sua riorganizzazione politica con la nascita di stati nuovi a partire dalla Slovenia per finire con il Kosovo passando per il Montenegro. Ora si deve guardare al futuro investendo di piu sull'economia e i rapporti interregionali, quei rapporti che i vecchi governanti (si spera non i nuovi) hanno prepotentemente rifiutato e anzi usando l'esercito e l'assurdo nazionalismo come un arma in grado di far coprire le esigenze e i veri problemi del paese. Lasciate alle spalle le storie di innutili nazionalismi e di assedi internazionali che non esistono.
 
Message Autore: rafrad Data e ora: 25.05.2006 19:16
Lunga vita alla Serbia, ma non certo con Tadic
Sara' sicuramente meglio del suo omologo Vujanovic (non e' ci voglia molto per esserlo), ma sicuramente con Tadic la Serbia non ha futuro e se continua cosi' nemmeno con Kostunica. Bisogna infatti ricordare che ameri cani ed europei sono i piu' accerrimi nemici del popolo Serbo ed hanno verso la Serbia una politica tremendamente aggressiva e sfascista. Il loro obiettivo finale non era la dissoluzione della Jugoslavia o la cacciata di Milosevic, ma la distruzione totale del succitato paese. Le cancellerie occidentali hanno la stessa aggressivita' anche verso la Russia, ma data il maggior peso di quest' ultima i risultati sono alquanto diversi. Comunque non demordono ed a tale scopo e' stata data vita in questi giorni da parte di Georgia, Ucraina, Azerbaigian e Moldavia ad un''organizzazione internazionale permanente "per la democrazia e lo sviluppo". Vogliono garantirsi una maggiore indipendenza energetica da Mosca e marciare verso l'Europa. Come si vede le mire espansionistiche occidentali vanno ben al di la' dei Balcani, basta leggere la grande scacchiera e non e' detto che la storia non si ripeta come nell'ultima guerra, quando i nazisti sono arrivati alle porte di Mosca ed hanno subito una pesantissima controffensiva che ha liberato l'Europa della piu' grande tirannia, esclusa quella attuale.
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 25.05.2006 15:51
guarda dove vai
sconcerta, a mio modo di vedere, la cecita' della classe dirigente serba. anzi: non e' credibile. possibile che i risultati del referendum abbiano potuto costituire una tale sorpresa? possibile che la questione del kosovo, che certo non si risolvera' oggi ne' domani ne' domani l'altro, abbia distratto tutti al punto da far dimenticare il montenegro? contava cosi' poco uno sbocca al mare, tanto per dirne una, per la serbia? o bisognava far passare sotto silenzio il probabile processo di separazione, simbolo ultimo del fallimento totale della politica del governo di kustunica?
 
Message Autore: Indipendentista Data e ora: 25.05.2006 15:29
grazie!!!
Grazie Ratko, grazie Vojo!!!
 
Message Autore: Diego Data e ora: 25.05.2006 14:53
Pigrezza...
In un solo giorno i Montenegrini hanno creato due stati indipendenti... e poi dicono che sono pigri!!!
 
per il lettore