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Autore: Bosniaco | Data e ora: 30.04.2006 18:33 |
| Commento | ||
| Non sono d'accordo,con tutto il dovuto rispetto all autore, con la critica sopraespressa in merito al film, e vi spiego perchè. In primo luogo, per quanto bene poteva essere doppiato il film i momenti salienti del film perdono molto in traduzione e non vengono colti in pieno.Io che sono Bosniaco vi poso giurare che da tempo non vedevo un film con tanta intensità dramatica.La vera forza del film , seccondo me sta nel denuncia chiara e forte dei crimini comesi che non vano , e non sarano dimenticati, e dela vita che segue dopo. Quanto una persona semlice deve essere forte a convivere con una realtà dolorosa da far male, vedersi crescere questa figlia non voluta,e volerli bene del anima. E ala fine, alle carte scoperte, accetare la verita e trovare la forza di andare avanti, alla esistenza cosi tanto bizzara dare un senso.Mesaggio alla fine e forte e struggente,amo la vita questa gente e la mia cità, Sarajevo che mi vedra crescere insieme a lui consapevole del pasato e con la speranza nel futuro. I fati realmente accaduti hano una loro forza e un impato particolare su chi guarda. E inutile che colpevoli negano e minimizano l'accaduto trovando giustificazioni morbose e patetiche. Ce un deto vecchio da noi che dice "La verità non si ha potuta mai nascondere ne si potrà mai nascondere".Sono loro che devono portare questo peso nel anima ,amesso che abbiano una e sofrire per questo almeno quanto sofre Esma per il destino che non voleva non augurava a nessuno.Non sono un critico del | ||
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Autore: Lorenzo | Data e ora: 26.04.2006 18:03 |
| vale | ||
| sono daccordo nel merito con l'articolo, che ne distingue e ne coglie il contenuto. piuttosto, non nel giudizio: i minuti a partire dai quali la madre confessa drammaticamente alla figlia di essere nata da una violenza, la reazione di entrambe alla crisi rispetto al loro rapporto avuto fino ad allora, la riappacificazione valgono da soli il riconoscimento. tanta intensita', e tantissimo significato. non ricordo nessun film in cui sia stato affrontato cosi' bene e dal punto di vista della donna il tema dello stupro, ne' alcun film in cui sia centrale anche la figura del figlio, prodotto di tale orrore, e dei suoi sentimenti. e' davvero un film nuovo. da far vedere a tanti uomini. | ||
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Autore: donna-vittima | Data e ora: 26.04.2006 18:01 |
| 26 apr 2006 | ||
| Amico italo-slavo, Ti farei guardare gli occhi delle donne bosgnacche stuprate decine di volte dal proprio vicino serbo e ti farei ascoltare i loro racconti... agghiaccianti. la tua parola è lontana anni luce dalla verità! | ||
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Autore: Laura | Data e ora: 26.04.2006 17:21 |
| ... | ||
| "numeri a caso, inventati; tutti sanno che gli "stupri etnici" in quanto tali furono un'invenzione dell'allora ministro Sacirbey" proprio per le persone come te si fanno questi film...per fare aprire gli occhi alla gente...per rendere conto di quanto è successo nella guerra...tutti i film come no man's land, gori vatra..ora grbavica... silvia sono pienamente d'accordo con te quando dici che le povere vittime della guerra soffrono ancora quando si sente gente che ancora oggi nega quanto veramente accaduto.......che schifo! | ||
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Autore: silvia | Data e ora: 18.04.2006 13:54 |
| orrore | ||
| Caro Slavo Italo, nel corso della storia i tentativi di chiudere gli occhi davanti ai genocidi sono stati tanti. Ogni volta che mi capita di ascoltare persone come te, mi sembra che quelle povere persone debbano morire e soffrire ancora. Non è una guerra contro i serbi. Il film credo sia solo un modo per dire: "Non dimenticate", come disse P. Levi. Ancora oggi mi capita di sentire che gli ebrei non sono mai stati uccisi, ma hanno solo fatto una lieta vacanza. Vale anche per i musulmani, croati e serbi di Bosnia, uccisi e torturati per il loro desiderio di libertà e democrazia. | ||
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Autore: Italo Slavo | Data e ora: 14.04.2006 17:18 |
| Grbavica | ||
| Dall'articolo non si capisce bene se "Grbavica" è solo un film mediocre ("non merita l’Orso d’oro") o è anche un nuovo momento della guerra psicologica contro i serbi ("hanno organizzato lo stupro di 20 mila donne in Bosnia, hanno ucciso 100 mila persone e ne hanno deportate un milione": numeri a caso, inventati; tutti sanno che gli "stupri etnici" in quanto tali furono un'invenzione dell'allora ministro Sacirbey). Ma forse "Grbavica" è solamente uno dei quartieri di Sarajevo che rifiutarono di far parte della Bosnia islamista di Izetbegovic, e che furono pertanto etnicamente ripuliti in base agli accordi di Dayton (inizio 1996). | ||