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Autore: Istrijan | Data e ora: 05.04.2006 11:22 |
| x Rifat | ||
| Quanti "casi isolati", però!!! | ||
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Autore: Rifat Lica | Data e ora: 04.04.2006 00:21 |
| sull'caso Mitroviza | ||
| Bisogna non dramatizzare casi isolati della criminalità,dobiamo davvero esseri molto attenti tutelare questa notizia,non ha senso mettere in dubbi grande lavoro che si sta facendo in Kosovo nel curare le ferite nell'anima dei due popoli e la pace tra loro,la pace è frutto di verità e giustizia. Ed è alla luce di questo criterio che vanno giudicati le cose. | ||
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Autore: Darko | Data e ora: 03.04.2006 20:54 |
| NO al Kosovo indipendente!!!! | ||
| è chiaro come l'ONU vuole mettere a tacere la minoranza serba. "O si adeguano o che se ne vadano". Rimanere in queste condizioni, in un clima cosi e in un Kosovo indipendente vuol dire mettere a rischio l'intera minoranza serba. E in un Kosovo indipendente la minoranza serba non potrà mai avere un futuro. E la colpa di tutto questo sarà ancora una volta dei cosidetti "pacificatori" tra le due parti. | ||
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Autore: gl | Data e ora: 03.04.2006 20:51 |
| però... | ||
| Grazie Mihajlo per avere confermato indirettamente la mia asserzione. Ma non sarà che dopo gli USA la "potentissima" lobby albanese si è messa a finanziare anche l'ONU? P.c. a Renato: nelle ultime presidenziali USA la lobby serba e quella potentissima greca, che fanno sempre causa comune quando di mezzo ci sono gli albanesi, hanno sostenuto fortemente G.W.Bush. Quella albanese partì con grande entusiasmo a sostegno di Kerry, che fece pure una forte dichiarazione sull'indipendenza del Kosovo, ancora tabù all'epoca nella politica internazionale. Nelle ultime settimane della campagna, per 'par condicio', hanno elargito qualcosa anche a Bush, molto restìo a parlare dei Balcani, e intenzionato a ritirarsene quanto prima. Che siano riusciti a convincerlo così facilmente? (tanta materia per nuove teorie di cospirazione). | ||
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Autore: Oscar | Data e ora: 03.04.2006 20:39 |
| Un ponte? | ||
| Se servisse solo un ponte per riaprire il dialogo quello c'è gia ma purtropo questo non basta ad eliminare dalla memoria tante ingiustizie avenute nei secoli.E' vero,quello che è accaduto è qualcosa di spregevole e spero che i colpevoli vengano puniti per questo. Ma purtropo non è la prima volta che assistiamo a fatti del genere basti ricordare quello che è avvenuto un anno fà, sempre a Mitrovica,quando dei bambini albanesi venero agrediti da altri loro coetanei sebi ed anche da un signore serbo.Uno di questi bambini rimase ucciso. Quindi non rtorniamo sempre nello stesso punto di non ritorno di contare i caduti di una parte e dell'altra.Come diceva papa Wojtila : "avere il coragio se non di dimenticare di perdonare".Infatti il perdono credo che sia l'unico ponte che ci portera un giorno al dialogo. | ||
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Autore: ONU | Data e ora: 03.04.2006 19:05 |
| no spartizione, no separazione | ||
| ANSA) - PRISTINA, 30 MAR - ''Le Nazioni Unite sono contro qualunque divisione e ripartizione territoriale del Kosovo'': lo ha detto oggi Albert Rohan, vice dell'inviato Onu Martti Ahtisaari incaricato di guidare i negoziati fra serbi e albanesi sulla definizione dello status della provincia. Rohan e' giunto in vista a Pristina e incontrando i giornalisti ha riferito il senso di un suo colloquio con esponenti della minoranza serba: ''Quando loro mi hanno detto che non potrebbero mai vivere in un Kosovo che diventasse indipendente - ha detto - ho risposto che restare o andare via restera' una loro libera scelta, ma le Nazioni Unite non possono accettare l'idea di creare un'entita' separata serba all'interno del Kosovo ne' qualunque sua spartizione''. Il rappresentante delle Nazioni Unite ha sottolineato che al centro dei negoziati, che riprenderanno a Vienna il prossimo 3 aprile, c'e' proprio la discussione su una decentralizzazione amministrativa per quei comuni del Kosovo settentrionale abitati in maggioranza da popolazione serba, ma tale decentralizzazione non potra' in alcun modo trasformarsi nella creazione di un'entita' etnica autonoma rispetto a Pristina. ''Noi puntiamo a creare le condizioni affinche' i serbi restino in Kosovo e i loro profughi ritornino - ha affermato Rohan - ma se poi concretamente vorranno restare, tornare o andare via rimarra' una loro decisione''. (ANSA). COR-BLL 30/03/2006 18:17 | ||
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Autore: Mihajlo | Data e ora: 03.04.2006 16:27 |
| La via | ||
| Purtroppo si è arrivati a un punto di non ritorno, il kosovo va diviso in zone albanesi e serbe, non dico che una pacificazione è impossibile, ma sarebbe troppo lontana nel tempo e lasciando questo caos si rischierebbe di allontanarla ancora di più, a parte certe zone cui sta già cominciando (trattasi di casi particolari, eccezioni che confermano la regola)... certo non sarebbe una soluzione priva di difficoltà ma penso sia l'unica percorribile al momento | ||
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Autore: Istrijan | Data e ora: 03.04.2006 15:21 |
| a Giza o Dardan (per me pari sono | ||
| Avete tirato in "ballo" il 1936, e vi si è risposto. Ora venite fuori di nuovo col '89 e il "Memorandum" che non avete nemmeno letto, ne quello stampato in italiano nel Limes (con accanto i testi di Tudjman e di Izetbegovic) ne quello in inglese o, dio ci guardi(!) in serbo! Invece il testo seguente è di quotidianità nel Kosmet (K e M) UNMIK - Accoltellato un ragazzo a Kosovska Mitrovica. I poliziotti kosovari (della cosiddetta Protezione civile, O.d.t.) hanno lasciato scappare gli assalitori. Kosovska Mitrovica _ La polizia dell'UNMIK ha fermato ieri Valjon Hiseni, di 16 anni di Trnavci, comune di Srbica, che martedì, 29 marzo scorso, verso le ore 18,30 sul ponte di Kosovska Mitrovica, ha gaavemente ferito col coltello Milisav Ilincic di 19 anni, abitante nella parte nord della città. Oltre ché Hiseni sono stati arrestati altri due albanesi che si trovavano con Hiseni, identificati dalle video camere poste 7 mesi prima sul ponte del fiume Ibar. Dopo questo incidente il trafico sul ponte per i civili è stato bloccato. Possono circolare soltanto i mezzi dell' UNMIK e KFOR. Dal distretto di polizia fanno sapere che il traffico sarà ripristinato "tra alcuni giorni". La polizia dell'UNMIK ha confermato che il Hiseni, due mesi fa, ha rubato dall'automobile francese della KFOR il giubbotto antiproiettile. Bujanovac - Circa mille persone si sono radunate nel centro di Bujanovac, per protestare contro la riconferma del Tribunale supremo di Belgrado alla pena di deten | ||
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Autore: gl | Data e ora: 02.04.2006 18:14 |
| superficiale e a senso unico | ||
| Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire... | ||
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Autore: Dardan | Data e ora: 01.04.2006 12:31 |
| Senzo??? | ||
| Non cè bisognio di prendere lezioni dall'uçk,basta ricordare cosa polizia,esercito,servizi segreti e ahimè molti civili hanno compiuto durante 1 sec. di occupazione(e non solo durante l'97-99),comunque questa è storia passata il futuro è diverso,il kosovo sarà presto uno stato indipendente e sovrano nel rispetto però di tutte le presenti minoranze,non esiste nessuna idea,come appare in questo articolo, di una pulizzia etnica sui serbi o altri minoritari,ciò lo si è visto in diverse occasioni dove il popolo kosovaro ha espresso un senso di collaborazione e avicinamento nel ricordo però di ciò che ha subito,alcuni esempi:il 10 marzo scorso nel saluto in serbo del premier Ceku,radio e tv statali bilingui,inviti ai politici serbi per una collaborazione politica...ecc.I fatti di questo articolo sono solo degli incidenti che non hanno alcuna importanza e conseguenza per il futuro al contrario però non sò perche il sig. Stefanoviç non tratti anche altre notizie certamente più importanti come (ansa 31/03/06) del "ritrovamento" di più di 50 corpi di albanesi fucilati e sepolti in fosse comuni a sud di Belgrado (sono più di mille i corpi che sono stati "trovati" in serbia e ne restano migliaia di altri dispersi). | ||
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