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Autore: Diego | Data e ora: 03.03.2006 12:12 |
| Finalmente il Referendum! | ||
| Finalmente hanno fissato la data per il Referendum, il 21 maggio, ed ora la parola passa al popolo montenegrino che sono sicuro si pronuncerà per l'indipendenza! | ||
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Autore: Diego | Data e ora: 28.02.2006 16:09 |
| Attenzione Eniel! | ||
| Gent. Eniel, dal tuo nome intuisco che sei di nazionalità albanese ma dalle tue parole capisco che non hai conoscenza diretta della realtà montenegrina e, pur concordando con te, vorrei puntualizzare un concetto: non è assolutamente applicabile un paragone tra i rapporti tra i serbi e i kossovari albanesi e quelli tra i montenegrini e gli albanesi del montengro. Quest'ultimi infatti sono ben integrati nella società montenegrina e, a parte alcune rivendicazioni di carattere amministrativo, non hanno nessuna pretesa separazionista. Inoltre, essi saranno fondamentali nel raggiungere la maggioranza nel referendum sull'indipendenza e dopo diventeranno uno dei pilastri del nuovo stato multietnico e multiconfessionale. | ||
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Autore: eniel | Data e ora: 24.02.2006 18:54 |
| fanno ridere | ||
| Se anche i Montenegrini se ne vogliono andare, figuriamoci gli Albanesi di Montenegro e di Kosova/o. Se loro che sono così simili ai serbi si vogliono staccare, come si può pensare che gli albanesi, così diversi per cultura, religione, tradizioni e spirito, vogliano "convivere" all'interno di uno stesso stato con i Serbi??? Non riesco a capire come ancora i politici serbi (nei balcani) tutt'ora non si siano resi conto che con la loro politica rimarrano da soli, un bucco nero in mezzo ai Balcani. Mandano minacce a destra e sinistra con presunti effetti domino che poi sarebbero loro stessi a causare (perché gli effeti domino non si causano da soli, ma da chi ne esce con la coda tra le gambe da questo processo, ovvero i politici serbi). | ||
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Autore: insensata? | Data e ora: 23.02.2006 10:47 |
| Diego | ||
| Caro Marko, e tu chi saresti per stabilire che la separazione è insensata? E comunque quale sarebbe il problema se i due paesi divisi avessero buoni rapporti commerciali? Già ora il sistema doganale è separato, le monete sono diverse, il sistema dei visti d'ingesso è diverso, ecc... Insomma i rapporti commerciali sono già impostati come se si trattasse di due stati separati. In quanto alla ferrovia non è proprio un gran vettore commerciale ridotta com'è; la dimostrazione purtroppo si è avuta con il grave incidente verificatosi un mese fa e dove hanno perso la vita tanti innocenti. Il Montenegro comunque, a differenza della Serbia, potrà impostare il suo import-export con i trasporti marittimi per cui è già abbastanza attrezzato e che comunque svilupperà molto meglio una volta indipendente. A me sembra evidente che sarà la Serbia a perdere con la separazione e non certo il Montenegro e le reazioni come la tua dimostrano che anche i serbi ne sono coscienti. VIVA VERO MONTENEGRO! VIVA! VIVA! VIVA! | ||
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Autore: valentina | Data e ora: 22.02.2006 10:47 |
| finalmente liberi | ||
| cari amici, anche se mio italiano è piu che imperfetto, devo aggiungere qualche parola sul argomento. Prima: non vediamo ora che nostro Montenegro(io sono Montenegrina doc) finalmente diveta libero di tortura, umiliazione e prepotenza di Serbia. basta, basta, basta. Sono anni e anni che viviamo in buio di consequenze di tutti orori e sbagli fatti dalla prepotenza e impotenza di SErbia, quale, come tutti i stati che non hanno auto rispetto, anche rispetto per gli altri, vanno con testa in muro. Non possiamo piu. Questo sanno anche loro, sanno e sono consapevoli, si vede anche dalle ultime dichiarazioni di tutti politici serbi, che Montenegro, anche se e un popolo vicino a loro(fratteli) non c'e la fa piu a stare dietro una politica di stato totalmente diverso dalla politica che vorrebe, e che anche fa Montenegro. Montenegro, come un stato gia molte volte mostrato in storia, e un popolo di vincenti, di gente forte in cuore e corpo, che sempre vinceva(anche con tanti sacrifici), ma questa sofferenza gli dava rispeto per se stessi e gli altri. Montenegrini non sono mai stati vigliaci, fuggenti, doppie face...sono stati molto accoglienti per amici, sempre combattevano per i piu deboli..cosi hanno fatto anche in ultime guerre, pensando di aiutare un po..pero si sono resi per fortuna nostra conto, in fatti nostro Djukanovic, intelligente, bravo, ci ha guidato verso la pace, verso la verità, ha avuto corragio, supportato da tanti, tanti noi, a chambiare la strada per inferno, e and | ||
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Autore: Marko | Data e ora: 22.02.2006 09:25 |
| Secessione insensata | ||
| Se avverrà, sarà la secessione più inutile e insensata della storia. Non solo per motivi culturali-religiosi (visto che sia serbi che montenegrini hanno la stessa lingua, la stessa religione, lo stesso alfabeto- in pratica sono un unico popolo) ma anche economici. Perchè, una volta indipendente, chi dovrà essere il principale partner economico se non la Serbia? Cito per esempio che l'unica ferrovia che collega il Montenegro all'Europa passa dalla Serbia. Inolte il maggior numero di turisti da dove arriva? | ||
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Autore: Antonio Baldacci | Data e ora: 21.02.2006 17:19 |
| Democrazia??? | ||
| Davvero è questa l'idea di democrazia che ha l'Europa Unita? L'aver suggerito una maggioranza del 55% dei "SI" all'opzione indipendentista rappresenta un caso unico nella storia e che non sarebbe accettata da nessuno degli stati membri dellla UE per una sua consultazione interna. Sarebbe stato più serio da parte di Solana e dei suoi collaboratori dire semplicemente "noi siamo contro l'indipendenza del Montenegro e basta" che perdersi in questi assurdi cavilli giuridici. Comunque, sono sicuro che alla fine, se lascieranno che si svolga il referendum, i "SI" all'indipendenza saranno ben oltre il 55% e che il Montenegro potrà essere finalmente libero dall'egemonia della Serbia. | ||
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Autore: rafrad | Data e ora: 21.02.2006 15:21 |
| Tutti i cittadini dovrebbero essere uguali. | ||
| Sara' un testa a testa dagli esiti imprevedibili soltanto per il fatto che centinaia di migliaia di cittadini Montenegrini sono stati privati del loro diritto di voto, in quanto residenti all'estero. Quindi in modo assolutamente antidemocratico l'impresentabile governo di Milo Djukanovic, che ricordiamolo e' indagato anche in Italia, cerchera' in con qualsiasi mezzo di condurre il Montenegro all'indipendenza e poter aver di conseguenza l'immunita' diplomatica. L'Italia e' uno Stato dell'Ue ed in caso di referendum abrogativo ci vuole un quorum minimo di 50% +1 degli elettori che vadano alle urne. Anche in questo caso si tratta di un referendum abrogativo, il cui quesito prevede l'abrogazione dell'unione statale tra la Serbia e il Montenegro e quindi soltanto se tale soglia sara' raggiunta il referendum potra' essere considerato valido. E' paradossale che saranno i Musulmani che vivono nell'entita' rivierasca a decidere la consultazione, in quanto con il loro 15% saranno sicuramente l'ago della bilancia. Una parte di essi essendo ostile alla Serbia votera' per la secessione, mentre altri per pragmatismo vorra' conservare la Comunita' statale, per non dividere il Sangiaccato in due Stati. Spero solo che il referendum si possa svolgere in un'atmosfera corretta, ma conoscendo il duo Djukanovic - Vujanovic, ho molti dubbi al riguardo. | ||