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venerdì 05 dicembre 2008 18:58

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Croazia: il testimone è Mesic

(1-4/4)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 03.02.2006 10:22
opposti
e' vero, non sono slavo, non ho vissuto la guerra. non posso capire? non lo so. ho legami con i paesi balcanici da sempre. mia moglie ha vissuto l'assedio di sarajevo. la' vive ancora chi della sua famiglia e' sopravvissuto. e' sufficiente questo perche' io possa capire? non lo so, non credo, rimango italiano. dei balcani una cosa non riusciro' mai a capire, meglio a giustificare: l'assolutismo estremo dei suoi popoli, le inappugnabili e contrarie propagandistiche verita'. non significa false, significa parziali, significa che ognuno vede solo il male dell'altro e non vede le sofferenze dell'altro. certo che si parla dei guerriglieri venuti a sostenere l'islam, e del tentativo di rendere la Bosnia una terra radicale, strappandone le radici di un islam tutt'altro che fondamentalista. spero non accada mai, ma perche' non accada e' necessario anche che i croati inizino a pensare ai loro vicini - di nazione o di casa - come delle vittime, tali e quali a loro. la guerra e' sempre contro tutta la gente e a favore di chi ne approfitta, a partire dal far credere alla propria gente di intervenire perche' costretti a difenderla.
 
Message Autore: Dra Data e ora: 03.02.2006 09:25
Per lorenzo
Salve, Noi croati abbiamo aiutato i croati di bosnia i nostri fratelli, ma sai che la bosnia e suddivisa in 3 parti quella serba, croata e mussulmana e quidi era un dovere aiutare i croati di bosnia, ma per che non si parla invece dei bosniaci mussulmani e dei loro mujaheddin venuti dalla Arabia saudita per ammazzare i croati e i serbi per che non si indaga su quello anche? voi c'erte cose non le potete ancora capire perchè non avete vissuto giù da noi.
 
Message Autore: Manlio Bastoni Data e ora: 02.02.2006 23:21
Ci siamo
Questo argomento, a mio avviso, mette in luce uno degli aspetti più interessanti e problematici che la Croazia solleva rispetto all'Europa e alla sua storia. E' una terra che ha prodotto i S. Radic, i Pavelic e i Tito; i Tudjman e i Mesic. Una nazione che nel nome del buon senso comune riesce sempre ad essere radicale. Manichea, eppure inafferrabile per coloro che manichei credono di non essere. Forse è per questo che è così mal tollerata in buona parte dell'Europa: dalla destra, dalla sinistra e dai centristi. Una "grande" nazione che ancora fatica a farsi Stato perchè è doppia alla radice ma destinata a spiazzare i suoi detrattori ancora a lungo e a porre all'Europa questioni cruciali per lo sviluppo di questa.
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 01.02.2006 15:50
ed ora approfondire
quello che l'articolo non approfondisce - non ne era l'oggetto principale, si rivolgeva ad un pubblico gia' a conoscenza dei fatti..? non so - vorrei potesse essere oggetto di importante approfondimento da parte dell'osservatorio. vorrei potesse essere oggetto di approfondimento da parte dei media europei comunitari e non, in realta', ma rimaniamo nel possibile. La Croazia e' dunque e finalmente stata formalmente accusata di aver partecipato all'aggressione contro la Bosnia Erzegovina, o no? e' finalmente chiaro che la Bosnia Erzegovina sia stata aggredita dalla Serbia e dalla Croazia, o no? vogliono Serbia e Croazia iniziare a raccontarlo anche ai loro cittadini, o no? e soprattutto, vuole la comunita' europea affrontare le proprie responsabilita' nell'aggresssione e nella durata della guerra, o no?
 
per il lettore