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Autore: mauro | Data e ora: 06.04.2006 12:21 |
| discriminazione albanese | ||
| Io verso il popolo Albanese non ho mai avuto un atteggiamento discriminatorio, anzi mi incuriosiva molto la loro storiae la loro cultura fino a quando una famiglia albanese (papà, mamma due figli , fratelli , nonni , parenti,cugini) sono venuti a vivere davanti a casa mia. Prepotenza , rissosità , supponenza..e cattiveria. Parlo di cittadini albanesi che da quansi 10 anni vivono in Italia e che sono anche lavorativamente inseriti. Mauro | ||
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Autore: Eli90 | Data e ora: 25.02.2006 21:03 |
| complimenti | ||
| Mi chiamo Elisa e sono Italiana. Come io sono orgogliosa di poter dire da dove vengo, vorrei che tutti non si dovessero vergognare della loro nazionalità. Ringrazio la De Filippi e tutti quegli Albanesi (la maggior parte) che rendono onore al loro paese anche all'estero. Ho molti amici Albanesi ma soprattutto sono fidanzata con un Albanese. Se molte persone cercassero di avvicinarsi a questo popolo senza pregiudizi, scoprirebbero che in realtà il cuore e la testa di un Albanese non sono poi così diversi da quelli di un Italiano o di un Americano o di un Cinese o di un Algerino. E' terribile pensare che molte persone si vergognano di dire che sono Albanesi pur amando molto il loro paese. Solo pensare a questo dovrebbe farci odiare ogni forma di razzismo. E' per questo che ringrazio la De Filippi e tutti quelli che si battono per il dialogo e la tolleranza del diverso, non del criminale. | ||
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Autore: cobo j | Data e ora: 02.02.2006 07:31 |
| medaglia | ||
| Il percorso degli albanesi negli anni cupi della dittatura lascera segni sulla nostra psiche per molti anni ma certo gli italiani essendo cresciuti in un paese libero e democratico non possono capire appieno.Ovviamente non voglio giustificare la malavita albanese ma non mi stupisco nemmeno.non ci vuole simpatia ma empatia. | ||
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Autore: Mirka | Data e ora: 10.01.2006 17:00 |
| xenof | ||
| Bonino! Mi fa molto piacere venire a sapere che tu conservi degli ottimi ricordi di Roma e dell'Italia ma non credo che la tua opinione possa essere rappresentativa degli albanesi in Italia. E facile trovarsi bene se si studia, socializzando con la enclave delgi studenti albanesi ma non e affatto facile essere cresciuti in Italia, avere la consapevolezza di appartenere in fondo piu all'Italia che all'Albania e di essere comunque percepiti come stranieri, pericolosi, e arrettratti. Anch'io sono molto grata all'Italia per la mia formazione, per le opportunita' che non avrei trovato in Albania ma non posso neanche dimenticarmi dei traumi psicologici che mi porto ancora dentro dopo tutto questo tempo, quando cambio discorso ogni volta che mi si chiede di dove sono, e quando non riesco neanche a pronunciare la parola ALBANESE, anche se amo la mia cultura, la mia lingua e l'Albania. Della criminalita' e della malavita e' evidente che gli albanesi non sono mai soli neanche negli articoli piu xenofobi quindi io non posso giustificare l'insicurezza nei nostri confronti. | ||
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Autore: Bonin Toptani | Data e ora: 09.01.2006 16:39 |
| Commento | ||
| Io sono di Tirana ed ho vissuto per alcuni anni a Roma. Per il periodo che vi ho abitato sento un enorme stima, gratitudine ed amicizia verso i romani e gli italiani. Certamente ho sentito anch'io sulle spalle il problema della discriminazione. Veramente, su alcune cose, la larga iponione pubblica ha anche ragione per il sentimento di insicurezza verso di noi. C'e' ovviamente una minoranza, rumorosa, di albanesi, che si sono e si comportano veramente male a dispetto di tutta la maggioranza che si e' ben inserita e che lavora seriamente in Italia, e penso, anche nel resto dell'Europa. Il problema, a mio avviso, sara' da un lato il passato difficile che la popolazione albanese ha dovuto sopportare durante la dittatura e dall'altro, il mal funzionamento del nostro stato e dei nostri governi. Nessuno ha mai cercato di fare qualcosa, pensare un po, per i nostri ragazzi, le famiglie, che vivono in emigrazione, ben sapendo che buona parte della nostra attuale economia sia basata sulle entrate che arrivano dai nostro concittadini fuori dei confini. Tra l'altro le nostre ambasciate quasi non funzionano in questa direzione! In tale situazione ben vengano iniziative da programmi, televisioni, emittenti, ecc, che parlino un po per i nostri fratelli e che dimostrino che gli albanse non sono solo quello che si scrive, spesso, sei media italiani. Io fico un grande GRAZIE e Maria de Filippi per l'appoggio dato ai miei fratelli. E grazie anche all'Osservatorio Bonin Toptani | ||
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Autore: rada | Data e ora: 06.01.2006 22:47 |
| Kledi, la De Filippi | ||
| Quanti genitori italiani sarebbero contenti che la propria figlia frequentasse il Kledi di turno ? Dalle vittime di reati vari di cui sono autori ogni giorno anche albanesi la De Filippi non riceverebbe certo medaglie ! E perchè non lanciare ballerini o altre meraviglie della tv spazzatura appartenenti ad altre nazionalità ? | ||
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Autore: alma | Data e ora: 05.01.2006 11:34 |
| De Filippis | ||
| Vi ricordate quando Dario Fo vinse il premio nobel? Gli italiani si offesero un po' perché si sono sentiti un po' buffoni. Ma come con tutte le altre cose belle che abbiamo proprio con Dario Fo ci dibbiamo fare conoscere nel mondo?! Ecco, anche il premio che Moisiu ha dato alla De Filippis in realtà è diretto al popòlo italiano. Grazie | ||
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Autore: undici | Data e ora: 04.01.2006 17:18 |
| finalmente! | ||
| Scusate, un intervento di metodo più che di merito. Finalmente trovo sul sito dell'Osservatorio - ottimo peraltro - ben 7 commenti 7 di fila che provano a ragionare, a dire la loro magari non coincidente, ma senza dover inserire insulti, insensatezze e richiami nazionalistici o ideologici senza senso. Questo è il senso di un forum o di commenti dei lettori. Grazie a chi vorrà contribuire a mantenere alto (e bello) il livello del - posso dire nostro? un po' lo sento anche mio che lo leggo... - sito. | ||
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Autore: Lucia Pantella | Data e ora: 04.01.2006 14:48 |
| non solo colpa dei politici | ||
| Non credo che si tratti solo di colpa della classe politica. Lo strapotere della televisione in Albania come in Italia è anche responsabilità delle istituzioni educative, delle società stesse e degli individui che in prima persona antepongono l'immagine al contenuto. La responsabilità individuale non può essere trascurata. Ma è una riflessione questa che richiede più spazio. | ||
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Autore: Lorenzo | Data e ora: 04.01.2006 10:19 |
| TV | ||
| sono d'accordo con le perplessita' espresse nell'articolo, ed in generale con i commenti al seguito. voglio aggiungere solo una (ovvia?) considerazione, non necessariamente a sostegno del conferimento della medaglia: quanto e' accaduto e' ancora una volta indice dell'enorme, dominante e assurdo strapotere mediatico della televisione, potenzialmente in grado di spostare le masse. e' vero che maria de filippi fa solo il proprio lavoro, cosi' come il ricercatore che collabora col collega d'altra sponda per lo sviluppo delle regioni di frontiera, ma purtroppo e' vero anche che solo la prima contribuisce nel breve termine e su larga scala a "migliorare" l'immagine dell'albania. essendo io ricercatore, la cosa mi lascia assai offeso.. | ||
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