Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
domenica 12 ottobre 2008 04:47

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Drum bun. Dai Balcani ai Carpazi

(1-4/4)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Andrea Data e ora: 16.07.2006 22:58
Brava Agnese
Bellissimo viaggio, bellissima esperienza. E anche un po' di invidia che spero di colmare nei prossimi anni... anch'io sogno di fare un viaggio del genere, in più aggiungerei la Moldavia e l'Ucraina. I paesi attraversati (tranne la Bulgaria) li ho già visitati un po' alla volta, ma certamente il vostro viaggio permette di ottenere un meraviglioso compendio pieno di sorprese. L'anno scorso con mia mogkie e mio figlio abbiamo fatto la nostra esperienza, in tono minore anche se non troppo: 5000 km dalla Croazia alla Serbia, alla Romania, all'Ungheria per finire con la Slovacchia e di nuovo Ungheria e Slovenia. Ho riconosciuto tutto nei vostri racconti sulla Romania (i monasteri della Bucovina, il cimitero di Sapanta, Hunedoara) ed in più aggiungerei le chiese di legno, le mandrie di cavalli liberi per la strada nel Maramures, l'incredibile chiesa di Demsus, vicino a Sarmizegetusa, ecc. Stupito di trovare altre persone che frequentano i cimiteri come fonte eccezionale di informazioni antropologiche (sono convinto che sotto sotto questa attenzione riveli cose più profonde e intime...). Comunque complimenti e soprattutto buone vacanze. A proposito, sono convinto che il piccolo Saul sia un bambino molto fortunato, anche se adesso è ancora così piccolo gli resteranno tante emozioni e sensazioni che lo faranno crescere meglio e diversamente dai coetanei allevati in modo piatto e conformista. Un saluto cordiale da Andrea di Reggio Emilia
 
Message Autore: patrizia Data e ora: 25.10.2005 19:20
già....
ho letto con piacere il tuo resoconto perchè anch'io ho fatto un'esperienza simile : abbiamo (io e il mio ragazzo)atraversato i balcani dalla crozia fino a salonicco in moto circa 3 anni fa... un ricordo stupendo!!! abbiamo percorso la bosnia, serbia, kosovo e .... volevo capire e visitare quei paesi che sono cosi vicini .... sono in europa perche fisicamente gli appartengono eppure l'orrore che in parte li ha toccati non mi sembra sia stata cosi sentita nel popolo italiano (meglio in una parte...) volevo vedere le facce le citta e una storia in parte diversa dalla nostra ... ma fatta di persone che ti sorridono piu di noi e come hai detto anche tu ti indicano facilmente la strada e si fanno capire sempre in inglese o nella loro lingua ma .... di accompagnano fuori dalle citta (noi ci siamo persi a sarajevo ..non riuscivamo a trovare la strada verso la serbia...) non voglio parlare troppo ... scriverei un romanzo.... ma scrivo perche sono felice che la gente vada la per turismo (ci sono cose stupenda da vedere... capire sentire ...) ma spero che il loro mondo negli aspetti culturali tradizione storia non venga "troppo contaminato" da una globalizzazione che vuole un mondo "uguale".... pieno di mc donald e centri commerciali... ciao e grazie per la tua storia pat.
 
Message Autore: Mara Data e ora: 17.10.2005 17:04
Brava, brava
Ma che bello questo resoconto!! Traspare tutta la attenzione alle cose e alle persone, nulla escluso. Altri incentrano solo sui luoghi, o sui cibi o su altri particolari. Così si ha una visione completa che è giusta per chi vuole approfondire partendo a sua volta. A rileggerti Mara
 
Message Autore: marco cobau Data e ora: 11.10.2005 22:00
toponomastica
Gentile sig.ra Palma, bello il resoconto del viaggio! Peccato che Veglia sia diventata Krk e che Besca sia diventata Banska (in realtà è Baska). Peccato anche per la povera Ragusa che per lei è solo Dubrovnik! Cordialità
 
per il lettore