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Autore: Rumiz? | Data e ora: 20.08.2005 19:03 |
| x Rumiz | ||
| Rumiz che ringrazia Rumiz? Firmati almeno! Pincopallino balcanico. | ||
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Autore: Rumiz | Data e ora: 16.08.2005 12:14 |
| Islam di casa nostra | ||
| Grazie a Paolo Rumiz per questo articolo che leggo solo ora, dopo il ritorno da un breve viaggio in Boosnia che mi ha fatto molto soffrire. Grazie per avere il coraggio di parlare con un linguaggio che non contiene le parole d'ordine massmediatiche dalle quali siamo quotidianamente bombardati e che, sollevando facile emotività, ci allontanano dalla comprensione della complessità dei drammatici problemi che agitano le relazioni tra culture e genti all'inizio di questo terzo millennio. | ||
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Autore: undici | Data e ora: 04.08.2005 16:46 |
| ma quale dorsale verde... | ||
| Ancora con la storia della "dorsale verde"?? E perché non si parla della "diagonale ortodossa" Mosca, Belgrado, Atene? O dell' "anello cattolico" Roma, Madrid, Zagabria? O della pista di Geova che da Modena porta fino ai miei vicini di casa?? Non vi rendete conto che sono discorsi assurdi? Le popolazioni musulmane del'Asia centrale, quelle dell'area albanofona e quella bosniaca hanno in comune tanto quanto un finlandese e un greco. Non per niente il vero valore dell'Europa è di essere una "Unione di minoranze". E allora basta vedere il mondo con una lente sola, che sia quella nazionale o quella religiosa. Grazie a Rumiz e a chi come lui ci ricorda che il mondo è un arcobaleno. | ||
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Autore: arkbobo | Data e ora: 02.08.2005 17:38 |
| grazie | ||
| Grazie a tutti coloro che mi hanno risposto. Gia con la parola "trasversale verde" sono riuscito a trovare materiale interessante. Altri canali di informazione che sto leggendo con attenzione. Sicuramente contatterò quell'indirizzo. Ciao. | ||
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Autore: Istrijan | Data e ora: 02.08.2005 13:30 |
| x arkbobo | ||
| Grazie a Kovacevic della risposta. Aggiungo, "trasversale verde" (islamica) che, partendo dall' oriente, penetra, come una spina nel fianco, nell' Europa. Se "arkbobo" vuole leggere i scritti sulla questione, lo invito a scrivere a "Jugocoord@tiscali.it". Gli saranno inviati i scritti. Grazie! | ||
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Autore: Dragomir Kovacevic | Data e ora: 01.08.2005 13:14 |
| denominazione ZETRA" | ||
| "ZETRA" = zelena transversala = trasversale verde. | ||
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Autore: arkbobo | Data e ora: 01.08.2005 11:52 |
| x Istrijan | ||
| Scusa la mia ignoranza, ma non sono riuscito a trovare niente su google ne in riferimento al "significato della denominazione ZETRA" ne cosa scriveva questo "Vox nel 1990". Dove posso reperire del materiale? Grazie. | ||
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Autore: Istrijan | Data e ora: 30.07.2005 18:05 |
| x Rumiz | ||
| E lo stesso Rumiz che dichiarò: "Sarò amico dei serbi, quando Belgrado verrà bombardata"?! E quel Rumiz "pescato" da Dragos Kalajic a dire menzogne al programma TV condotto da Gad Lerner?! Amico di Predrag Matvejevic che tanto cita su quel nostro islam, tanto moderato, balcanico, perché non schiede cosa significa la denominazione del complesso sportivo olimpico "ZETRA" a Sarajevo. Perché il Rumiz non si legge un pò qualche numero di "Vox" del 1990, così saprà "Cosa fare dei Serbi nella Bosnia ed Erzegovina islamica". "Caro", "tenero" islam, coi mujahedini dal passaporto bosniaco!!! | ||
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Autore: Dragomir Kovacevic | Data e ora: 30.07.2005 00:16 |
| non so che dire | ||
| Non so che dire, oltre la comprensione e la solidarietà con i problemi delle persone d'origine bosniaca.Ce ne sono, almeno alcuni punti cardine, uno è soggettivo e riguarda la lamentella dei Bosniaci che si trovano ora nei paesi occidentali:molti probabilmente non comprendono le problematiche di loro paese di origine, ce ne sono alcuni che perfino propagano una continua immagine di una Bosnia e Bosniaci martiri e uniche vittime del conflitto,e alimentano se stessi con questo quadro, un'immagine pubblica che ormai è spesa.Questo è un vero camuffaggio dei fatti dove invece tutti cittadini bosniaci sono stati le vittime,mussulmani più degli altri dal punto di vista storico; se non avvesse prevalsa l'idea dell'indipendenza e del tradimento del terzo socio del parlamento (serbi),se loro presidente abbia scelto la parte giusta (Serbia,Mn, Macedonia) oggi forse avremo potuto avere una Jugoslavia (soltanto) senza Slovenia e Croazia. Secondo punto sta nel fatto che Bosnia è ancora una zona neuralgica, e uno pseudo-stato perché è protettorato,e perché lo stato non potrà mai diventare per via degli obiettivi militari oscuri e tenebrosi occidentali e di alcuni paesi arabi, e dato che non sussistono degli elementi interni per uno stato. La si vuole definire lo stato, regalando una nuova denominazione di serbo-croato, sotto "bosniaco=boshgniaco", che Croati e Serbi non accetteranno mai."Matrimoni misti" come una normalità, debbo dire non sta/va in piedi. | ||
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Autore: Manlio Bastoni | Data e ora: 29.07.2005 22:02 |
| che pena! | ||
| Condivido totalmente le opinioni espresse in questo articolo da Rumiz. Fatalità, la sera prima della pubblicazione di questo articolo il Consiglio Comunale del comune in cui vivo con una mozione approvata all'unanimità, in riferimento al decennale della strage di Srebrenica, ha espresso i medesimi contenuti. Il vero problema dell'Italia attuale è che i Calderoli & company fanno notizia e creano un danno potenzialmente superiore a quello delle grandi organizzazioni criminali per le quali siamo rinomati nel mondo, mentre l'Italia che lavora per la pace è sempre più ignorata, più impotente. ...Ed io che ho avuto il privilegio/ la sventura di assistere alla nascita della crisi della ex-jugoslavia molto da vicino onestamente non so se mettermi a ridere o a piangere davanti a tanta ebetisia. | ||