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Autore: Dalmata | Data e ora: 17.06.2005 08:00 |
| x Beograd | ||
| O si trta di due persone, o e una che una volta scrive in italiano "coretto", e una volta in italiano "incompressibile". In Italia si mangia due volte al dì(dipende dove al nord o al sud. Mi risulta che operai cassaintegrati FIAT ricevono 600 E, pensionati 450 E e affito di una misera casa costa dal 200 E in su). Io vivo nel ex JU (croazia) e mi risulta che si mangia pure qua, chi meglio, chi peggio. Diciamo che 2.000 Kn sono come 450 E italiani. Chi ci vive muoie di fame, come in Italia cosi anche in Croazia. Ma la media e intorno a 6.000 Kn ed e come in Italia 1.300 E. Non sei ricco ma si campa e si mangia due volte al dì. Conosco gente di Bosnia che viveva in Italia. La moglie mi ha detto: ho sofferto fame durante la guerra, durante permanenza in Italia e spero di non soffrirla più ne io ne i miei figli. Che in Italia guadagnavano 800 E e pagavano affitto 300 E, con un bambino piccolo erano alla fame. Per non dire che erano clandestini, e che padrone pagava quando aveva voglia lui, e sono tornati in Bosnia perche non si può vivere con tre stipendi arretrati e un bambino piccolo. Adesso il marito lavora in Croazia come muratore (clandestino), lo pagano regolare, vivono nella propia casa, con animali e orto. Certo non sono ricchi, ma campano come qualsiasi operaio italiano (del sud) non costratto a vivere in affitto. Io ho visuto in Italia per molti anni. E lo so bene come si vive. A forza di manggiare la pasta. Tanto e quella che costa di meno. Mercati rionalli e d | ||
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Autore: Istrijan | Data e ora: 08.06.2005 20:45 |
| x Utopia (non è..) | ||
| Ho dato uno sguardo ai commenti a questo articolo; Mi soffermo su te Utopia, che non sei! Sei invece annebbiata... Come fà male le verità sulle malefate del clerocattolico - ustascia! Tu sei noioso/a con il vostro Bleiburg! Prendetevela coi vostri amici, cosiddetti "nostri" amici alleati, che si sono lavati le mani ed hanno fermato gli ustascia armati fino ai denti che volevano scappare verso l'Austria. Soldati che non volevano consegnare le armi perciò vennero sconfitti, uccisi. Purtroppo sono dei morti anche civili. Ma non tirate fuori della cosiddetta "Via crucis". Quelli che sono stati catturati, venivano condotti nell' interno, nelle prigioni. Certo che hanno dovuto camminare e camminare)! Perché, forse l'Esercito di liberazione jugoslavo "andava in carrozza"?! | ||
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Autore: legionario fiumano | Data e ora: 07.06.2005 13:14 |
| Irredentismo | ||
| a malincuore penso che le dispute di confine siano finite, lo dico con immenso dispiacere per quelle terre irredente che iniquamente sono occupate dallo straniero. Purtroppo l'Italia e la sua società sono ancora vittime dell'8 settembre 43 e a questo proposito mai parole più appropriate furono pronunciate dal principe Junio Valerio Borghese comandante della decima mas. L'Italia e la Serbia potranno essere alleate solo se in Italia ci fosse uno scossone a livello di orgoglio nazionale che all'orizzonte pare un'utopia. Per noi italiani e sopratutto per gli italiani della venezia giulia non dimentichiamoci degli sloveni con cui abbiano ancora un conto in sospeso Memento Audere Semper | ||
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Autore: Beograd | Data e ora: 05.06.2005 14:05 |
| Dalmata | ||
| Caro Dalmata non scoregiarti adoso. pensa che Italia se magna due volte giorno: in ex Yugolslavia forse una. Pero se casino anche Italia sono dolori: altro che crisi quarta setimana. Se magnerebe cuando cè pane cipola forse polenta. Non faciamo come bosna dove croata serba sono fili putane che voliono cita mare e fiume! Se qui Italia come bosna tuto un disastro: resta solo batere marciapiede! | ||
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Autore: Dalmata | Data e ora: 05.06.2005 00:04 |
| Tristezza | ||
| Che tristeza tutti quanti. Quanto odio. Italiani e Serbi stano spartendo la Dalmazia e Croazia. Mi ratrista vivere e leggere le vostre "opinoni" scrite in perfetto italiano con nomi di Beograd, utopija etc. Prego per voi tutti, che il buon Dio vi salvi da odio. | ||
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Autore: Manlio Bastoni | Data e ora: 01.06.2005 22:31 |
| per Beograd | ||
| Conseguentemente con questo modo di pensare tutti i Balcani andrebbero restituiti agli Illiri, probabilmente agli albanesi. I serbi dovrebbero tornare in Polonia ( a infastidire i cattolici polacchi); i croati sugli altipiani dell'Iran (a molestare gli sciiti); i Morlacchi a Roma (a tifare per la Lazio) e così via... Io potrei ritrovarmi su qualche scogliera della Bretagna e, per un po', non mi dispiacerebbe. L'unica cosa sensata per risolvere la questione balcanica è quella di rispettare in toto i confini esistenti al momento del disfacimento della Federazione Jugoslava e all'interno dei nuovi stati imporre l'assoluto rispetto dei diritti di ogni singola persona. Questo è un obiettivo realizzabile e va raggiunto. | ||
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Autore: Beograd | Data e ora: 01.06.2005 10:54 |
| Nazionalismi | ||
| Rispondo a Manlio Bastoni. Come la storia ha dimostrato, un sano nazionalismo costituisce tutto sommato un elemento positivo per lo Stato e per i cittadini. La tragedia che accomuna tutti - dico tutti - i popoli balcanici è il nazionalismo esasperato. Quello che ho voluto dire è che il nazionalismo croato - da sempre - ha una marcata coloritura anti serba ed anti italiana: al punto di negare che più di un terzo del territorio croato è stato abitato ab immemorabile - ora purtroppo non più, dopo le feroci pulizie etniche - da popolazioni non croate. Mi domando e ti domando: è giusto questo "approccio" croato in ordine alla appartenenza storica alla Croazia di determinati territori, nonchè alle "minoranze" insediate in Croazia (ammesso e non concesso che i confini storici di quest'ultima siano quelli che sono)? | ||
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Autore: Manlio Bastoni | Data e ora: 31.05.2005 22:48 |
| per Beograd | ||
| Il nazionalismo croato deriva dal nazionalsocialismo tedesco, quello italiano dal fascismo (italiano), quello serbo dal monarco-cetnichismo. Quello albanese, macedone, francese, inglese, nepalese, filippino... Ma l'idea che esista qualche foma di pensiero non nazionalista, che rispetta la propria identità nazionale tanto quella degli altri ti ha mai sfiorato? | ||
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Autore: Beograd | Data e ora: 31.05.2005 09:50 |
| Ustascia 8 | ||
| Cara Utopia (mi sa che il femminile ti si addice di più), continua pure nei tuoi deliri sciovinisti, completamente avulsi dalla realtà storica. Sei PATETICA! Chissà perchè, mi ricordi tanto Tudjman e le sue farneticazioni sulla "croaticità", sui serbi e sugli italiani. Cara Utopia, i legittimi proprietari di quelle terre sono le popolazioni (in particolare, serbe e italiane) che le hanno abitate DA SEMPRE. Non certo i croati. Questo lo sai benissimo, anche se fingi di ignorarlo. E con questo chiudo definitivamente con te cara Utopia, campionessa di verità storiche. | ||
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Autore: cetnico x ustascia | Data e ora: 30.05.2005 22:01 |
| legittimi proprietari? | ||
| e chi sono i legittimi proprietari? dillo forte: l'ITALIA! ROMA! Belgrado è nata sulle ceneri di Sigidunum, città fortezza romana. Lo Srem è il Sirmium, altra fortezza di Roma. Ecc.Ecc. Ecco perchè i Savoja ambivano alla corona di Croazia, oltre che del Montenegro. Dai, dillo? E curati... | ||
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