Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 22 novembre 2008 11:24

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Antisemitismo serbo

(41-50/83)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Resistenza Data e ora: 20.03.2005 18:17
24 Marzo 1999 – 24 Marzo 2005
Non dimentichiamo!A sei anni dalla vile e vergognosa aggressione alla Repubblica Federale Jugoslava, oggi la verità e le loro menzogne di guerra sono sotto gli occhi di tutti. Hanno bombardato, distrutto, devastato, avvelenato e annichilito un paese e un popolo, solo per i loro interessi economici, politici e militari. I risultati sono scolpiti nella tremenda realtà del popolo serbo e jugoslavo.
 
Message Autore: Dubrovnik Data e ora: 20.03.2005 16:31
X Vesna
Vesna, attenta che Casimiro è una persona di grande coraggio ma anche prudente.Dalle mie parti li chiamano così: KUKAVICE pozdrav
 
Message Autore: Marko Data e ora: 20.03.2005 03:51
GRAZIE CASIMIRO !
GRAZIE CASIMIRO DI AVERCI POSTATO LA PROPRIA VERITA' ! Conosco molto bene la storia dell'ex Jugoslavia , e posso dire solo che Casimiro ci ha postato la propria verita'.I Cetnichi serbi avevano collaborato coi fascisti italiani e nazisti tedeschi.Anche avevano fatto molti crimini di guerra nel territorio dell'ex Jugoslavia.E non lo facevano solo durante la Seconda Guerra , anche lo facevano negli anni novanta del secolo scorso durante l'aggressione serba in Croazia.Ricordiamoci solo di Vukovar e delle altre citta' croate distrutte dei cetnichi serbi.A Kragujevac in Serbia erano rastrellati molti allievi serbi dai nazisti tedeschi accanto all'aiuto dei cetnichi serbi.A Jasenovac in Croazia erano uccisi molti serbi , ebrei , zingari , croati comunisti, etc , dagli ustascia croati , anche collaboratori di Hitler che erano uguali criminali ai cetnichi serbi. Comunque non e' vero che dice "clear". La Serbia non aveva grande ruolo nella liberazione del Paese dal nazifascismo, siccome il grande movimento antifascista era proprio in Croazia.Allora , cetnichi e ustascia collaboravano coi nazisti e fascisti , e la satanizzazione della Serbia e' veramente cominciata negli anni novanta del secolo scorso , grazie a criminale di guerra di milosevic , il quale insieme ai suoi cetnichi serbi ha fatto aggressione in Slovenia, Croazia e Bosnia , facendo molti crimini della guerra , contro l'umanita', anche in Kossovo.Dunque , La Serbia , facendo i crimini della guerra e occupando i territori altrui ha meritato di essere satanizzata.
 
Message Autore: Casimiro Data e ora: 20.03.2005 01:00
x Vesna
Smentisci , o almeno leggi e rifletti, e che t'importa d'altro di me? Vorrei che tutti qui dichiarassero nome e cognome e indirizzo. Ma proprio per sicurezza, anche personale , vista la violenza- per fortuna solo elettronica - delle offese, è meglio restare ancora anonimi... Gli assassini non sono ancora contenti... manca molto all'eliminazione di ogni testimone scomodo della realtà storica. Certo, se la gente invece di cercare la verità va allo stadio, il lavoro dei falsificatori è più leggero! La VERITA' pare sia sempre la prima vittima delle guerre. Comunque la verità la possiamo vedere meglio noi dall'Italia- nel quieto tepore delle biblioteche - che non voi presi dal fuoco incrociato degli insulti più sanguinosi... Almeno che non si sia accecati da pregiudizi, come il Tommaso Di Francesco del Manifesto, che con paraocchi da cavallo per cui i cetnici o sono partigiani o non esistono...Forse sei tu pure una sua vittima ? Questa guerra jugoslava ha avuto negli intellettuali "organici" della defunta Grande Menzogna i suoi artefici. Deridda ha filosofato che la verità non esiste, (sarebbe solo una questione linguistica); e questa sua scoperta - già fatta però secoli addietro da Guicciardini e Machiavelli, che in cuor loro sapevano che invece esiste- ha trovato piena applicazione proprio sin dall'inizio della guerra. La falsificazione continua sistematica dei fatti , presenti e passati, è la condizione neccessaria per scatenare gli odii più insensati. ---------------------------------------------------------- Mi accusi di inventare. Dimmi cosa, almeno! la Mostra Antimassonica o che altro? Il lagher di sajmiste? Il governo collaborazionista Nedic Ljotic? L'operazione congiunta Weiss dove i cetnici vennero sbaragliati dai partigiani? L'amnistia generosa concessa da Tito ai cetncici dopo la liberazione di Belgrado da parte dell'Armata Rossa? Chiedi e ti darò i dati. Ed impara a rispettare l'altro, se vuoi rispetto.
 
Message Autore: Vesna Data e ora: 19.03.2005 19:42
Nebulose Balcaniche
Casimiro, ti potrei domandare di dove cavolo sei? Se nel tuo paese tutti la pensano come te allora sì che siamo messi bene... Cerca di dire la verità ...almeno per una volta. Saluti/Pozdrav
 
Message Autore: Casimiro Data e ora: 19.03.2005 19:18
x Ivan istrianin
magari le cose fossero così!Purtroppo anche in Serbia c'era l'antisemitismo ed il collaborazionismo. Basti pensare alla grande Esposizione Antimassonica del 1941; ne ho scritto proprio nei miei interventi precedenti che ti inviterei a leggere (il primo in particolare).
 
Message Autore: Ivan Istrijan Data e ora: 19.03.2005 18:12
Antisemitismo
Ha ragione il lettore Casimiro che si chiede a chi è rivolto l'appello! Faziosi e imbroglioni! Certo che "starvi drio" a tutte le faziosità che scrivete. Spero che qualche soldino l'ho date a questi che Vi parlano di antisemitismo in Serbia. Ma quando mai i serbi sono stati antisemiti!!! Anzi quanti si sono rifuggiati in Serbia durante la II Guerra mondiale! Il popolo serbo non si aspettava mai di essere ripagato! Ma nemmeno un pugno (anzi coltello) nello stomaco! Che razza di gente è questa?! Come, per esempio, la Signora Albright, i genitori della quale si erano rifuggiati a Belgrado. Suo padre dopo la guerra diventò poi diplomatico all'Ambasciata cecoslovacca. Il Havel, la moglie (la prima) del quale, mentre stava nelle patrie galere sopravviveva grazie ai diritti d'autore del marito che il teatro d'avanguardia di Belgrado, "Atelje 212" versava, mentre la gente comune raccoglieva i soldi per suo marito! "Cori 'ngrati"! Allargate un pò gli orizzonti Voi di questo "Osservatorio"... Ivan
 
Message Autore: Manlio Bastoni Data e ora: 19.03.2005 17:41
obbedisco!
Rispondo all'anonimo: sono un po' depresso per l'esito della situazione che si è creata in Croazia, quindi e confuso e ripetitivo, incapace di innalzare il livello della discussione. Ritengo comunque di aver sempre cercato di essere sintetico, con esiti altalenanti. Concordo sul valore di interventi come quelli di Dalmata che però se mancano, mancano. Per Casimiro. Concordo sulla maggior parte delle tue valutazioni, apprezzo grandemente la competenza che hai negli argomenti che tratti. Devo aggiungere che in risposta alle tue argomentazioni arrivano a volte informazioni altrettanto ben documentate. Anch'io, per un certo periodo della mia vita, mi sono sforzato di documentarmi quanto più possibile sulla storia dei Balcani e questi post mi aiutano a riprendere il filo della memoria. Il mio dissenso nei tuoi confronti si limita alla considerazione che se si vuole evitare di cadere in preda alla "sindrome dei Balcani" occorre portare il cuore davanti al braccio e alla mente. Mi esprimo male o sono considerazioni non pertinenti? Pensa se domani, dinnanzi alla fine dell'impero FIAT, i siciliani trapiantati da decenni in Piemonte reagissero ricordando le infamie di Bronte e l'immiserimento del Regno delle due Sicilie che seguì l'unità d'Italia. Di cosa sarebbe supporto il Balcanico pensiero?
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 19.03.2005 16:40
Croazia ieri ed oggi: stessi difettucci....
..altro che consolazioni vaticane e barche in alto mare. Ma non fate ridere i polli.! Tralasciando le varie distorte"verità" storiche , eccovi un bell'articoletto,(parte 1):SUL CONNUBIO NAZISTI-CIA: GLI USTASCIA CROATI di Petar Makara e Jared Israel "NIENTE SERBI, NE' EBREI, NE' NOMADI ['Zingari'] E NE' CANI" Testo di testimonianza sul governo della Croazia secessionista nel giugno 1941. Nell'articolo "I peggiori segreti dell'orso impacciato" abbiamo parlato del 'salvataggio' USA/Vaticano dei nazisti dell'Europa Orientale e dei Balcani alla fine della seconda guerra mondiale. (1) Parecchie di tali persone, con i loro figli, furono rispediti in Europa, alla fine degli anni '80 e all'inizio degli anni '90, al fine di aiutare l'instaurazione di regimi filo-occidentali. Per dare una visione migliore di cosa ciò significa, dobbiamo vedere più da vicino chi, il vaticano e il governo degli Stati Uniti, salvarono. Il seguente testo è una tesi sul cosiddetto Stato indipendente di Croazia, comprendente la Croazia e parte della Bosnia-Herzegovina. La Croazia era uno stato clerical-fascista, installatosi dopo l'invasione nazista della Jugoslavia, durante la primavera del 1941. Balzando agli anni '90, vi è un luogo comune nei media occidentali, nell'accusare i serbi di paranoia nel resistere alla secessione croata. Sono paranoici? O hanno qualche motivo per preoccuparsi di ciò? Durante gli anni '90, la stampa jugoslava si riferiva ai secessionisti croati come 'Ustashi.' Permettetemi di spiegarvi. Jared Israel SGUARDO SULL'OLOCAUSTO di Petar Makara Parte 1 - MACELLO ETNICO [ESTRATTO] "Il più grande massacro etnico si compì in Jugoslavia, poco dopo l'invasione tedesca dell'Aprile 1941. La creazione dello stato separatista di Croazia ... controllato dai fascisti, Cattolici, dal movimento estremista Ustasha che preparava la tragedia... Adesso, la Croazia storica si era espansa fino a includere la Bosnia-Herzegovina e altri territori, e gli Ustasha furono messi al governo di una popolazione di circa 7 milioni di persone, di cui la metà Croata, altri 2 milioni erano serbi, e circa 750.000 Mussulmani, e piccole comunità di protestanti e ebrei.... Il Ministro dell'Educazione, Mile Budak, chiarì il proclama degli Ustasha: 'la nostra nuova Croazia si sbarazzerà dei serbi tra di noi, allo scopo di avere il cento per cento di cattolici tra dieci anni.' Professore Clive Ponting, "Armageddon," Random House, Inc., New York, 1995, pagg. 231-232. PARTE 2 - EFFERATEZZA INSUPERATA [Estratto] "In Bosnia... i fascisti croati iniziarono il massacro dei serbi che , in tutto il periodo della seconda guerra mondiale, fu sorpassato in ferocia solo dallo sterminio degli ebrei polacchi. Le citazioni di sopra è stata ripetuta diverse volte da tute le versioni dell'Encyclopedia Britannica dal 1971 al 1987. Si può trovare, per esempio, nell'Encyclopedia Britannica Edizione 1971, Volume 23, pag. 922 o nell'Encyclopedia Britannica, Edizione 1987, Volume 29, pag. 1054. (Capitolo intitolato: "Jugoslavia, 2° G.M."). Non si trovano più nelle edizioni seguenti. Molti dei dati precedenti divennero politicamente scorretti, fin d a quando gli USA e la Germania iniziarono a sponsorizzare la nuova Croazia indipendente, alla fine degli anni '80. PARTE 3 - METODI DI STERMINIO DEGLI 'ELEMETI ESTRANEI' [Estratto] "La Croazia [sotto il controllo fascista, si chiamava 'Stato indipendente di Croazia' o 'Nazavisna Drzava Hrvatska,' da cui le iniziali NDH) ... Instaurato durante la 2° G.M., esistette dall'Aprile 1941 al Maggio 1945. La sua area occupava quello che oggi è la Repubblica Federativa di Croazia e la Repubblica Federativa di Bosnia e Herzegovina... la sua capitale era Zagabria. Aveva una popolazione di 6.3 milioni di persone, di cui 3.3 milioni croati cattolici, 1.9 milioni di serbi, 700.000 Mussulmani... 40.000 ebrei e 30,000 Zingari... " ... Poco dopo la presa del potere , gli Ustasha, con l'aiuto di molti croati , iniziarono la cosiddetta ' Purga della Croazia dagli elementi esteri' il cui scopo principale era lo sterminio della minoranza serba. "In una brutale campagna terroristica, più di mezzo milione di serbi venne uccisa, circa 250.000 furono espulsi, e 200.000 forzati alla conversione al cattolicesimo. "Il regime Ustasha in Croazia, che guidò, nell'estate 1941 lo sterminio e la cacciata dei serbi, fu uno degli episodi più orrendi della seconda guerra mondiale. "gli assassini in massa attuati dagli ustasha erano straordinariamente primitivi e sadici: migliaia vennero gettati dalle cime montane, altri bastonati a morte, o ebbero le gole tagliate, interi villaggi furono bruciati, le donne violentate, le popolazioni sottoposte alle marce della morte in pieno inverno, e molti altri sfruttati a morte." 'Encyclopedia of the Holocaust,' Vol. 1, pag. 323, capitolo: 'Croatia.' La Chiesa cattolica, in Croazia, e non solo, ha approvato (e vi ha anche partecipato) lo sterminio di ebrei, serbi ortodossi, zingari e comunisti. Ancora oggi la chiesa sostiene quelle scelte, Stepinac, primate della Croazia fascista, è stato di recente beatificato da Karol Woitjla. PARTE 4 - STERMINIO DI SERBI E EBREI [Estratto] "Nell'Aprile 1941 i separatisti croati dell'organizzazione fascista croata 'Ustasha' installarono a Zagabria un regime indipendentista croato, con Ante Pavelic quale fuehrer, o "Poglavnik," e con il maresciallo Slavko Kvaternik come ministro della guerra. "Il nuovo stato, organizzato su linee strettamente fasciste e autoritarie, eccelse subito, per ferocia e crudeltà, nella persecuzione, e parziale sterminio, della grande minoranza serba e della piccola popolazione ebrea,..." "Encyclopedia Britannica, 1943 - Book of the year," pag. 215, Capitolo: 'Croatia' PARTE 5 - SCIOCCARE I TEDESCHI [Estratto] "Slavko Kvaternik spiegava [in un programma della radio il 10 Aprile 1941, il giorno della nascita dello 'Stato indipendente di Croazia'] come una Croazia pura sarebbe stata costruita - forzando un terzo dei serbi a lasciare la Croazia, un altro terzo a convertirsi al cattolicesimo, e un altro terzo ancora sarebbe stato sterminato. Subito le bande di ustasha iniziarono un'orgia di sangue, con l'assassinio in massa di serbi, sfortunatamente troppi per essere convertiti o scacciati in tempo dalla Croazia. "L'enormità di questo crimine scioccò persino la coscienza dei comandanti tedeschi, ma Pavelic aveva il supporto personale di Hitler per questa azione, che provocò centinaia di migliaia di morti tra i serbi in Croazia e Bosnia-Herzegovina." 'Worldmark Encyclopedia of the Nations,' Europa, edizione 1995, pag. 91, capitolo: 'Croatia.' PARTE 6 - UCCISE 'SOLO' 750.000 PERSONE [Estratto] "La ricetta ortodossa di Ante Pavelic, capo degli Ustashi e Fuehrer croato, ricorda una guerra religiosa nei suoi aspetti più sanguinari: un terzo doveva divenire cattolico, un terzo doveva lasciare il paese, e un terzo doveva morire. L'ultimo punto venne eseguito. Quando i dirigenti del movimento Ustashi dichiaravano che avrebbero massacrato un milione di serbi (incluso neonati, bambini, donne e vecchi), questa è la mia opinione, è una esagerata vanteria. Secondo i documenti che possiedo, la mia stima del numero di indifesi massacrati è circa di 750.000 persone" Herman Naubacher, "Sonderauftrag Sudosten 1940-1945. Bericht eines fliegenden Diplomate," Gottingen, 1956, pag.31. Naubacher era un assistente personale di Hitler's per gli affari dell'Europa del Sud-est e dei Balcani. PARTE 7 - BESTIALITA' INDESCRIVIBILE [Estratto] "Gli Ustashi uccisero e torturarono ebrei e serbi in modo indescrivibilmente bestiale. Uno dei più famosi campi dell'Europa di Hitler: Jasenovac, era in Croazia. Qui gli Ustashi usavano strumenti primitivi per mettere a morte le loro vittime: coltelli, asce, e altri strumenti simili. Un modo caratteristico era legare una coppia di prigionieri, schiena a schiena, e gettarli sul fiume Sava . una fonte stima che 770.000 serbi, 40.000 zingari e 20.000 ebrei furono assassinati nel campo di Jasenovac." Dr. Nora Levin, "The Holocaust - The destruction of European Jewry 1933 - 1945," Schocken Books, New York, Edizione 1973, pag. 515 PARTE 8 - SUPERARE I NAZISTI [Estratto] "In Croazia i fascisti del regime locale intrapresero una politica di 'purificazione razziale' che superò persino i metodi dei nazisti. Minoranze come ebrei o zingari furono eliminate, così come i serbi: venne dichiarato che un terzo dei serbi sarebbe stato deportato, un terzo convertito al cattolicesimo, un terzo liquidato... le bande Ustasha terrorizzavano la campagna. La parziale collaborazione del clero cattolico in tali azioni, continua a essere elemento dei sospetti dei serbi di Croazia." 'Encyclopaedia Britannica,' Edizione 1991, Macropedia, Vol. 29, pag. 1111 PARTE 9 - SPONSOR CLERICALI [Estratto] "Le fonti imparziali sono d'accordo nel fatto che il genocidio venne autorizzato dallo stato di Croazia. Concorse nell'istigare, pianificare e eseguire assassini di massa contro la minoranza serba ortodossa... e che il clero cattolico approvasse, conducesse o non denunciasse i massacri. L'odio collettivo croato verso i serbi ortodossi era esplicito nelle gente, come dimostra il detto: "serbi ai pioppi (impiccare i serbi)." Nel giugno 1941 "NIENTE SERBI, EBREI, NOMADI ['Zingari'] E CANI" - Testo di testimonianza sul governo della Croazia secessionista nel giugno 1941. Professor Helen Fein, "Accounting for Genocide - Victims and Survivors of the Holocaust," The Free Press, New York, Edizione 1979, pagg. 102-103. PARTE 10 - IL CLERO CATTOLICO PARTECIPO' CON FIEREZZA [Estratto] "i monaci cattolici e altri preti erano fieri di aver preso parte a questa lotta per la 'purezza' della terra croata. 'The New Encyclopedia Britannica,' edizione 1986, Macropedia (studiare a fondo), Volume 27, page 467, capitolo: 'Fascism in the Balkans (1930's).' PARTE 11 - IL PIU' GRANDE GENOCIDIO IN RAPPORTO ALLA POPOLAZIONE [Estratto] "il più grande genocidio durante la seconda guerra mondiale, in proporzione alla popolazione di una nazione, attuata, non nella Germania nazista, ma dello stato fantoccio filo-nazista di Croazia. Qui, negli anni 1941-1945, circa 750.000 serbi, 60.000 ebrei e 26.000 zingari, uomini, donne, bambini, morirono in un gigantesco olocausto. Questa è la espressione usata da parecchi autori stranieri, soprattutto tedeschi, che erano nella posizione migliore per sapere... "...La gravità e la natura bestiale di tali atrocità rendono difficile credere che ciò possa essere accaduto in una parte evidentemente civilizzata del mondo. Persino un libro come questo può tentare di dirci una parte soltanto della verità." Professore Edmond Paris, 'Genocide in Satellite Croatia, 1941-1945,' Novembre, 1961, The American Institute for Balkan Affairs, dall'introduzione. PARTE 12 - FIUME INCUBO [Etsratto] "Persino uno dei più grandi massacri dell'era oscura della storia non avrebbe sporcato il suo nome, Croazia... uccidi, uccidi, gridavano gli Ustashi contro i serbi. E tagliavano le loro teste e gettavano i loro corpi sul fiume Sava che scorreva lentamente e tranquillamente in direzione di Belgrado... "Torna nella tua patria, Torna nella tua patria". "Né i fascisti, né i nazisti avevano la minima somiglianza con gli Ustashi, erano una fauna assolutamente strana e straordinaria..." Alfio Russo, "Rivoluzione in Jugoslavia," Roma 1944 PARTE 13 - ANTE PAVELIC, IL FUEHRER CROATO [Estratto] "il vero dominatore [della Croazia della 2° G.M.] era Ante Pavelic, un nazionalista croato zelante e fanatico nemico dei serbi... Pavelic guidava un gruppo terrorista chiamato gli Ustashi... 'un buon Ustasha,' diceva, 'è colui che puà usare il suo coltello per strappare un neonato dal ventre della madre.' "Partisans and Guerillas, W.W.II," Time-Life books, pag. 87. PARTE 14 - ATROCITA' INENARRABILI [Estratto] "ho iniziato ad avere notizie dalla Croazia che parlano di una montante marea di assassini, di atrocità inenarrabili, di massacri di serbi inermi da parte di croati pazzi furiosi e di mussulmani fascisti nella Croazia bosniaca. Nei piccoli retrobottega di uomini di fiducia, le storie vengono diffuse. Io non posso credere a un quarto di esse. Sfortunatamente, sono presto venuto a sapere che erano una pallida conoscenza della realtà. Uomini che erano giunti a Dubrovnik si recavano con strisce di lingue di serbi e con cesti di occhi serbi da vendere. Ruth Mitchell, "The Serbs Choose War," Doubleday, Doran, 1943, pag. 148. La signora Mitchell, sorella del fondatore U.S. Air Force, Generale Bill Mitchell, era a Dubrovnik, in Croazia, nell'Aprile 1941, quando la Jugoslavia venne occupata dai nazisti e gli Ustashi salirono al potere. PARTE 15 - IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI JASENOVAC [Estratto] "Jasenovac [era] il più grande campo di concentramento in Croazia. Jasenovac era in effetti un complesso di parecchi subcampi, assai vicini tra loro, presso le rive del Sava... istituito nell'Agosto 1941 e smantellato solo nell'Aprile 1945... "Circa 600.000 persone vennero massacrate a Jasenovac, soprattutto serbi, ebrei, zingari e oppositori degli Ustasha... la condizioni di vita nel campo erano estremamente severe... Un regime particolarmente crudele, e dal comportamento incredibilmente crudele delle guardie Ustashe... "Gli assassini e gli atti di crudeltà nel campo raggiunsero il culmine nella tarda estate del 1942, quando decine di migliaia si contadini serbi furono deportati a Jasenovac dall'area di combattimento contro i partigiani, nelle montagne Kozara." 'Encyclopedia of the Holocaust,' Vol. 2, pag. 739. PARTE 16 -SE HAI DELLE LACRIME, PREPARATI A PIANGERE [Estratto] "...è stato stimato che un totale di 200.000 persone morirono [a Jasenovac] durante solo il 1941-1942! Folle di bambini serbi vennero bruciati vivi in vecchi forni per mattoni, trasformati in forni crematori. "Vjekoslav Luburic, comandante in capo di tutti i campi croati, annunciò la grande efficienza di questo massacro, in una cerimonia del 9 Ottobre 1942... durante il banchetto seguente, riportò con orgoglio: "abbiamo sterminato qui a Jasenovac più persone di quanto fosse capace l'Impero Ottomano durante l'occupazione dell'Europa.'" Professor Edmond Paris, "Genocide in Satellite Croatia 1941-1945," The American Institute for Balkan Affairs, edizione 1961, pag. 132 PARTE 16 - UNA NOTTE [Estratto] "Nei campi di concentramento di Jasenovac, nella notte del 29 Agosto 1942, furono emanati gli ordini di esecuzione. Scommesse furono fatte su quanto grande sarebbe stato il numero di giustiziati. Peter Brzica sgozzò 1.360 prigionieri con uno speciale coltello da macellaio. Avendosi proclamato vincitore della competizione, venne eletto Re dei tagliagola. Un orologio d'oro, un servizio di posate d'argento e un maiale arrosto con vino furono i suoi premi..." Avro Manhattan, "The Vatican's Holocaust," 1986, pag. 48. Durante la seconda guerra mondiale, il sig. Manhattan era operatore radio presso "Radio Freedom" che era rivolto all'Europa occupata. PARTE 17 - IL PASSATO RITORNA... [Estratto] "Non vi sarà ritorno al passato, al tempo in cui i serbi costituivano il cancro nel cuore della Croazia, cancro che distruggeva la nazione croata e che non permetteva al popolo croato di regnare a casa sua, di portare la Croazia a una vita indipendente e sovrana, sotto questo grande, azzurro cielo tra la comunità di stati sovrani... essi (i rifugiati serbi cacciati dalle loro case dall'esercito croato) non hanno avuto il tempo di prendere con sé la loro sudicia moneta straniera e le loro cianfrusaglie. " Radio croata, trascritta dalla BBC Summary of World Broadcasts, 28 Agosto 1995 Tale estratto proviene da Tudjman, Presidente dello stato indipendente di Croazia. Questo stato è modellato su suoi predecessori nazisti. È stato creato quando la Croazia è violentemente separata dalla Jugoslavia nel Giugno 1991, come diretto risultato della strategia USA-Germania di impiego delle forze terroriste per spezzare la Jugoslavia. Tudjman parlava durante un viaggio in treno in ciò che era la Krajina serba, in Croazia nell'agosto 1995. Addestrate delle forze armate USA, armate dai tedeschi, con l'appoggio aereo dei caccia-bombardieri statunitensi, l'esercito croato aveva cacciato circa 250.000 serbi dalle loro terre natie. I contadini serbi che avevano vissuto e coltivato la terra nella Krajina per più di 400 anni, ma che il 'New York Times' chiama 'ribelli', dando legittimità a quest'incubo. Il 'New York Times', titolava le foto, che mostravano i rifugiati serbi cacciati dall'offensiva neo-Ustashi: "Migliaia di serbi sono stati scacciati dall'offensiva croata che rioccupava i tre quarti del territorio occupato dalle forze serbe nel 1991." ('The New York Times,' 10 Agosto, 1995) Nella seconda parte parleremo del supporto dei governi e dei media occidentali al rinato fascismo croato.
 
Message Autore: Casimiro Data e ora: 19.03.2005 06:59
A CHI L'APPELLO?
non capisco l'appello a chi sia rivolto. Qui quei nomi non sono mai apparsi. Qui appare solo lo spamming di chi cerca di coprire il dibattito . Io cerco di essere sintetico il massimo, ma temo anche di essere lacunoso o frainteso. Attendo un qualche commento sulla denuncia delle ommissioni di fatti storici rilevanti per capire la storia della Croazia, come l'assassinio di RADIC, che è un crinale storico nelle relazioni serbo-croate, e la data di nascita dell'estremismo ustascia. Anche se il tema iniziale era ANTISEMITISMO IN SERBIA", la meraviglia suscitata dai documenti esposti ci ha allontanato da quello per giungere alla radice. Radic', appunto! Gli ustascia erano qualche centinaio di terroristi, e senza l'appoggio ricevuto dai regimi tedesco,italiano,ungherese,e dal vaticano purtroppo, mai e poi mai avrebbero potuto compiere tanti crimini. Ma il popolo croato alimentò coi suoi migliori figli una durissima resistenza contro gli occupatori ed i loro fantocci. Purtroppo Tudjman compì delle gaffes nei confronti delle vittime del fascismo-il cambio del nome della piazza- cadendo nella trappola della facile identificazione con simili predecessori, che egli peraltro aveva combattuto come partigiano assieme a Tito.------------------------------------------------------------- La Croazia soffre da sempre di una sindrome di nazione negata! Ma bisogna capire che nè l'Italia di Cavour nè l'Ungheria di Kossuth la vollero riconoscere come nazione emergente nel 1848, per cui Jelacic uscì dalla Massoneria trascinando i patrioti croati sotto la protezione della Chiesa, nemica naturale della Massoneria. E Jelacic puntò, sbagliando per la causa della nazione croata, su Francesco Giuseppe. E' da allora che l'intellighenzia politica croata è filotedesca e etero diretta dalla Chiesa. Da questa regola uscì solo la sinistra croata. Ma puntando sulla Russia sovietica ha egualmente puntato male... Tolto il momento magico ma tragico della Resistenza, che saldò il sentimento nazionale con quello sociale e cancellò la vergogna dei crimini ustascia, la liberazione di Belgrado e le amnestie di Tito ai cetnici che si erano metamorfizzati in partigiani, mise nuovamente in ombra la Croazia progressista. Che nel '48 , a cominciare da Hebrang, venne da Tito nuovamente liquidata (nella lotta contro Stalin gli vennero utili i suoi fedelissimi neopartigiani ex cetnici amnistiati)... Oggi alla Croazia, respinta dalla UE, le resta solo la consolazione della Chiesa? Con una Serbia sempre più cupa e disperata che è caduta in mani di estremisti che, come puoi vedere, puntano ormai sui neocon di Washinghton... La pace viene solo dalla giustizia e dalla verità. Caro Bastoni: siamo purtroppo ancora in alto mare!
 
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