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venerdì 05 settembre 2008 09:42

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Commenti dei lettori all'articolo: Tiepida reazione del governo sloveno sulle foibe

(1-8/8)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Barbara Data e ora: 27.02.2006 22:11
Finalmente l'Italia ricorda
Arrivo forse con un pò di ritardo, vista la data dell'ultimo commento poichè solo per caso sono giunta in questo sito. Sono una giovane ragazza italiana, nipote di un Italiano di Fiume che per sfortuna ho avuto al mio fianco solo per pochi anni, ma del quale tanto mi è stato parlato e raccontato. La storia della mia famiglia e del mio cognome sono quindi radicate là, in quella città che mio nonno fino alla fine ha continuato a chiamare casa, così come Il suo amore ed il suo senso di appartenenza ad una terra che non lo ha riconosciuto come figlio sono radicate nei miei geni. Mi sono sempre rammaricata del fatto che nei libri scolastici non fossero mai menzionate le Foibe, mentre capitoli interi erano dedicati ai campi di sterminio. Quella di Fiume, di Pola è una parte importante della storia italiana quindi la mia domanda è , anzichè accusare la destra di aver riportato alla luce un pezzetto di storia per comodità, non sarebbe giusto pensare che la sinistra lo ha tralasciato per sessanta anni con la stessa motivazione? Quello degli italiani, che piaccia o meno, fu un massacro gratuito e crudele ed era ora che se ne parlasse, anche se mi rammarico del fatto che i miei coetanei arrivino a sentirne parlare (perchè a questo ci si è limitati!) per mezzo di un filmetto. Per quanto mi riguarda sono fiera di questo 10 febbraio e se in slovenia vorranno fare una "controfestività" ben venga, ognuno festeggia le proprie vittorie. Barbara
 
Message Autore: Anonimo 1 Data e ora: 13.03.2005 10:37
foibe e TV
ma credeteci pure alla vostra TV! Credete ai marziani, agli UFO, ai maghi, ed agli sceneggiati! una grandissima menzogna: bambini, antifascisti, donne, quei diavoli di "titini" della TV... fantasie macabre al lavoro! Un grande avvenire di sceneggiati horror vi aspetta!
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 12.03.2005 23:27
ricordo
Lo diceva anche gianfranco fini in piazza unità d' Italia a trieste nell 1990,"la pulizia etnica che avviene oggi in bosnia è stata attuata su di noi italiani in istria e dalmazia nel 1945." Poi sempre su quei temi si diceva che la violenza e un fatto che dipende dalla natura stessa degli slavi,fa parte della loro "razza"(!!) Naturalmente non c'erano dubbi su chi fosse il più grande statista del secolo....
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 12.03.2005 21:57
foibe
La logica delle foibe è la stessa di malga Porzus: italiani filotitini contro italiani antifascisti. La menzogna jugoslava della vendetta antifascista è pietosa: nelle foibe finirono antifascisti, partigiani bianchi, perfino comunisti, tutti accomunati dal fatto di essere italiani. La pulizia etnica sembra essere insita nel DNA degli slavi, come dimostrano i fatti del 1990.
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 12.03.2005 21:46
foibe
Che colpa avevano i bambini infoibati, se non quella di essere italiani? E' su queste basi insanguinate che il comunismo pensava di fondare una nuova società? Il fascismo fu una tragedia, il comunismo lo superò. Gli sloveni di oggi abbiano il coraggio di confrontarsi con il proprio passato, altrimenti non c'è futuro, in fondo la Bosnia non è affatto lontana.
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 11.03.2005 19:56
x foibe
Ti sbagli di grosso. La classe operaia di Trieste e Gorizia VOLEVA essere territorio autonomo nell'ambito della Federativa. Quanto ai "titini" a Trieste e Gorizia erano in maggioranza operai italiani. Anche le truppe "titine" erano formate da migliaia di Italiani. Documentati almeno un poco, e spegni la TV!
 
Message Autore: clear Data e ora: 11.03.2005 18:46
Slovenia e Croazia avranno problemi.
I due staterelli sorti dopo la distruzione violenta della Jugoslavia, retti attualmente da regimi semi destroidi, avranno problemi non indifferenti a contenere la propaganda e l'espansione di certi settori Italiani, che servendosi degli esuli, faranno di tutto per penetrare e riconquistare determinati territori (imponendo di fatto dei protettorati). Penso che i succitati paesi, visto la loro condizione economica, l'inconsistenza della classe politica e la scarsita' di peso demografico, finiranno col subire un'avanzata strisciante, che si concludera' con ogni probabilita', con l'acquisto dei beni abbandonati e dall'atto pratico con l'insediamento nei territori perduti, di una nuova classe politica, molto piu' vicina agli interessi di una determinata frangia politica Italiana. Del resto vige sempre il dividi ed impera.
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 11.03.2005 15:50
foibe
Come ho già detto, è ignobile che i fascisti di oggi - eredi di quei fascisti che hanno trascinato l'Italia in una delle più grandi tragedie della sua storia - rievochino quegli episodi atroci. Si vergognino, piuttosto, che i loro predecessori i quali avevano il DOVERE MORALE, negli ultimi giorni di guerra, di difendere le innocenti popolazioni italiane dalla barbarie titina (nella breve, anzi, brevissima attesa delle truppe alleate, come è accaduto), abbiano fatto ben poco al riguardo. La stragrande maggioranza delle forze della R.S.I. si arrese o si dileguò. VERGOGNA! Trieste e Gorizia non avrebbero subito la sorte bestiale riservata da Tito.
 
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