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Autore: anima bella | Data e ora: 15.05.2008 21:53 |
| Risposta a un commento | ||
| Volevo dire ad iSTRIJAN CHE NOI TUTTI SAPPIAMO CHE CI SONO STATI ACHE DEI CRIMINI SULLA POPOLAZIONE SERBA MA QUI SI PARLA DELLA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE... E POI COME SI PUò QUALCUNO PERMETTERE DI DIRE CHE SON O STATE VERSATE DELLE LACRIME DI COCODRILLO SU QUESTE ORRIBILI VICENDE??!!! | ||
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Autore: Raymond La Motte | Data e ora: 30.07.2007 07:27 |
| guerra in bosnia: la violenza sulle donne | ||
| Salve vorrei associarmi all'associazione MAI PIU',entrare in contatto con le donne vittime della guerra, impostare con loro un dialogo e dar loro voce attraverso il film documentario Crossing che stiamo realizzando Cordialità Fabrizia Di Palma | ||
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Autore: Anonimus | Data e ora: 24.03.2005 12:53 |
| Su i "Guerrieri..." | ||
| Ma sull'articolo di Alma Ata, non si può fare una risata!? No comment? | ||
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Autore: Istrijan | Data e ora: 23.03.2005 11:46 |
| Donne.... | ||
| A proposito avevo inviato un commento per l'altro simile articolo! Ho incontrato, qui a Roma, una ragazza serba di Bosnia, violentata. Ma non certo l'abbiamo "tirata" di uscire in pubblico, nei media, tanto faziosi, che sin dagli inizi "versavano lacrime di coccodrillo" per le musulmane bosniache( e perché la confusione sia totale, definivano soltanto loro "bosniache"). "Anime belle" informatevi caso mai presso l' Amnesty international! Ivan | ||
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Autore: Hase | Data e ora: 10.03.2005 18:28 |
| non dimentichiamo | ||
| No Seka, non dimentichiamo. Non è possibile. Di tutti i crimini questo è il più atroce, il più vile, il più schifoso. Ho ancora dentro la rabbia e il dolore che provavo quando si entrava in qualche paese e c'erano quegli occhi, quegli sguardi di donne come perse... lontane... vorrei dire mai più... ma non è mai vero... Che possiate perdonarci per non aver saputo impedire gli stupri... | ||
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Autore: Seka | Data e ora: 10.03.2005 13:56 |
| No comment | ||
| Non dimentichiamo, per favore. Voglio solo invitare chiunque ad evitare che queste donne diventino oggetto di strumentalizzazione, soprattutto per prolungare nel tempo lo stato di divisione tra le diverse comunità che oggi vivono in Bosnia. Il loro dramma non va dimenticato. Il loro dramma va raccontato. I criminali responsabili vanno trovati e incriminati. Rimarchiamo che il loro dramma è il dramma di TUTTE le donne che in questa guerra hanno subito violenze terribili, in quanto donne, purtroppo in maggior numero donne di religione musulmana. Invito, come già scritto nel testo, che anche le donne appartenenti alle atlre comunità (serbe, croate, altre) si facciano sentire, denuncino apertamente ciò che è avvenuto. | ||