(1-3/3) |
|
Autore: intervistate anche gli esuli | Data e ora: 26.02.2005 17:22 |
| io | ||
| giusto sentire le opininoni di tutti, ma una voce non è mai stata sentita: forse quelli che piu' di tutti potrebbero dire qualcosa di pertinente, e cioe' chi i fatti li ha vissuti di persona. chiederei quindi (per avere una visione piu' completa) ai gestori del sito di intervistare anche qualcuno degli esuli o dei loro discendenti. | ||
|
Autore: Anonimo 2 | Data e ora: 26.02.2005 04:14 |
| Dovere storico? | ||
| Ma come fa una dittatura in guerra a difendere le popolazioni negli ultimi giorni di guerra e poi perché dovrebbe essere un suo dovere storico? Non riesco a capire... ho letto volentieri il commento ma poi mah... E' bello comunque leggere tanti commenti e critiche alla fiction "un cuore nel pozzo", sarà stimolante per gli autori così le 32.967 fiction che seguiranno saranno decisamente più... come dire... realistiche? E magari potranno anche sostituire Beautiful... Attenzione... | ||
|
Autore: Anonimo | Data e ora: 22.02.2005 20:45 |
| Foibe | ||
| More solito si continua da oltre sessanta anni a giustificare reciprocamente la barbarie perpetrata per lo più a danno di popolazioni innocenti: italiane e slave. La barbarie va condannata di per sè. Punto e basta. le giustificazioni sono miserevoli. Non si possono spiegare i conati belluini di una parte o dell'altra con i vecchi torti subiti, o con le nuove atrocità commesse. Si condannino una volta per tutte queste infamie. Senza dimenticare di inquadrare questi orrori nel giusto contesto storico, che ha visto il fascismo la causa prima di tutto quello che è accaduto. Il fascismo che si è ben guardato dal difendere, negli ultimi giorni di guerra, come era suo DOVERE storico, quelle popolazioni. | ||