Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 07 gennaio 2009 21:15

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Tiro alla fune

(1-10/28)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Carlo Data e ora: 06.10.2008 11:42
x Luigi e Aleks
oppure la si potrebbe chiamare Yugoamerica come il supermarket del film "Jagoda" ;-) Il Kosovo era la Provincia Autonoma più indipendente al mondo, sui motivi della revoca dell'autonomia, ti consiglio d'informarti. Il panslavismo è cosa ben diversa dal pangermanesimo e panalbanesimo (?), le cui finalità erano/sono stati etnici basati sulla purezza della razza, sul nazionalismo. Il panslavismo si fonda sull'internazionalismo; Tito era internazionalista, i nazionalisti Tudjman, Izetbegovic, Karadzic con lui stavano in carcere, gli americani li hanno fatti capi di "stato" e messi a capo di eserciti.
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 06.10.2008 10:10
Montenegro e Sudtirolo
Caro Aleks, per quanto riguarda il Montenegro, da un Paese che usava il marco come valuta ed adesso usa l'euro (come Saakhashvili che usa la bandiera della UE), che ha un primo ministro indagato a Bari per contrabbando e traffici vari, che ha venduto le sue coste agli stranieri (anche russi, tranquillo) e che progetta la distruzione sistematica del suo splendido ambiente (ho visto personalmente i progetti...) mi stupirei che non riconoscesse pure il Kosovo! Quest'ultimo aveva tutte le forme di autonomia e di riconoscimento della minoranza albanese. se (sbagliando) dette forme di autonomia furono revocate fu comunque una reazione (sbagliata) a provocazioni ed atti di violenza degli albanesi nei confronti dei serbi. Ripeto sbagliata ma comunque reazione !
 
Message Autore: AleksPG Data e ora: 05.10.2008 12:42
Sano alcaloide per chi dorme
A quanti interessati, segnalo che il parlamento montenegrino ha appena approvato una legge che consente al governo di riconoscere il Kosovo (si tratta di un articolo all'interno della legge sull'integrazione euroatlantica del Montenegro)
 
Message Autore: AleksPG Data e ora: 05.10.2008 11:23
P.S: Istria
Vorrei ricordare che uno scenario del genere non è fantascientifico, ma ha un precedente nella storia italiana: L'Istria e la Dalmazia italiana. Entrambe regioni tra le culle della nostra cultura, qualcuno si ricorda ancora di Niccolò Tommaseo? Eppure irrimediabilmente perse allo stato italiano, assieme a una parte di dignità, grazie alle politiche del governo fascista. E non mi sembra banale che dopo tanti anni di "adorabile" Yugoslavia, solo oggi, in un contesto di Unione Europea, si riesca a riaprire, con molte difficoltà, il dialogo culturale interrotto con le popolazioni italiane lì rimaste.
 
Message Autore: AleksPG Data e ora: 05.10.2008 10:43
Sud Tirol
Caro Luigi, se il governo italiano a) togliesse l'autonomia alla provincia sudtirolese di bolzano b) proibisse l'uso del tedesco in tutte le situazioni ufficiali/pubbliche c)proibisse l'insegnamento del tedesco a scuola d) iniziasse a favorire i madrelingua italiana per l'assunzione nei posti pubblici con un politica sistematica di licenziamento dei madrelingua tedeschi e) costruissedei muri nelle scuole per separare bambini italiani da bambini tedeschi, e il tutto in un paio d'anni, beh, io sarei il primo ad appoggiare un movimento indipendentista sudtirolese. Se a quel punto, l'unica risposta che il governo italiano sapesse dare fosse quella poliziesca, io capirei perfettmente l'emergenza di un movimento di resistenza aramto in sud tirol. Se a quel punto si arrivasse alla guerra aperta, con l'utilizzo da parte italiana di milizie fasciste, con i risultato finale dell'espulsione di quasi tutti gli italiani e la dichiarazione d'ndiendenza, bene, io penserei che la principale responsabilità sarebbe del governo italiano, e sarei a favore del riconoscimento dell'indipendenza. Di sicuro non sfilerei dietro le croci cetiche per l'talianità di Bolzano.
 
Message Autore: AleksPG Data e ora: 03.10.2008 22:21
panslavismo
Io proprio non capisco come mai il panslavismo significhi fratellanza, mentre il panalbanismo significhi orrore. Quache decennio fa c'è stata una esperienza chiamata pangeramenesimo. Il solo pensare di parlare di panslavismo in un posto in cui non vivono solo gli slavi mi fa venire la pelle d'oca. Degli italiani d'Istria e dalmazia nella zapadslavia cosa facciamo? li slavizziamo o li consideriamo generosamente quali ospiti? Chi crede nella razza è un razzista. C'è anche solo un antirazzista da queste parti?
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 03.10.2008 17:42
Zapadslavia
West Slavia potrebbe piacere anche agli americani ! Zapad potrebbe suonargli così russo ! E poi perchè una stella sola? Al Kosovo gli hanno detto di metterne 6 ! io metterei gli stessi colori della bandiera americana, tante stelle quante sono tutte le comunità che vivono nella West Slavia e su tutte la "M" di McDonald a troneggiare !
 
Message Autore: Per Aleks Data e ora: 03.10.2008 15:06
Zapadslavia
Parli di Yugoslavia solo al passato, come di una cosa medievale, superata. Niente è più moderno ed europeo della Yugoslavia: "Yugoslavia" vuol dire panslavismo, fratellanza, e ciò è attuale in Croazia come in Serbia. Sono d'accordo con te che la Croazia oggi non voterebbe l'unificazione, e che la Yugoslavia senza la Croazia sarebbe come l'Europa senza la Francia, ma proprio per questo bisogna spiegare ai croati che possono essere per la YU quello che la Francia è per l'UE. Il bene dell'Europa e dei cittadini dell'ex-YU è la loro unità, poi se a qcn piace solo essere fashion e trova il comunismo fuori moda, invece di Yugoslavia la chiami Zapadslavia (zapad=ovest), al posto della stella rossa metta la stella gialla dell'UE che fa "cool". Peraltro i croati che si definiscono "i più occidentali degli occidentali" la Zapadslavia la voterebbero subito!
 
Message Autore: Carlo Data e ora: 03.10.2008 15:00
la cara vecchia diplomazia
il Kosovo NON è indipendente. Il suo status è lo stesso di Transdnistria, Cipro Nord, Ossezia. Come Tiraspol sarà costretta a trattare con Chisinau, così anche Pristina sarà costretta a trattare con Belgrado, e la conclusione non sarà né provincia Serba né indipendenza, ma una soluzione di compromesso come da normale diplomazia.
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 03.10.2008 14:25
per Aleks
Aleks guarda che il mondo è pieno di questioni legali di principio tra Stati. Vi sono controversie che durano da secoli con mancati riconoscimenti e così via. Io non ho la ricetta per il kosovo ma mi spiego: se l'Alto Adige / Sud Tyrol decidesse di secedere dall'Italia e cacciasse 223.000 italiani (tanti sono i serbi cacciati dal kosovo) l'Italia dovrebbe affrettarsi a riconoscerne l'indipendenza perchè tanto tutto potrebbe rientrare nel minestrone europeo? Non è solo una questione serba. qualsiasi Stato decente si regolerebbe allo stesso modo. Quindi non si puo' dire "tanto non c'è più nulla da fare" e correre a dare un bacio in bocca al sig. Thaqi come fece la sig.ra Albright. E ripeto, non è solo la Serbia a comportarsi così. Lo farebbe qualsiasi Stato.
 
  | < 1 >  2  3  Successivo >>
per il lettore