| Le due cose che più di ogni altra mi mancano di Belgrado, sono BITEF e FEST.
BITEF in particolare è sempre stato un occasione preziosa per vedere il teatro di avanguardia, i cambiamenti nella rapresentazione teatrale nel mondo, di essere sempre aggiornati per certi versi, di stare al passo con i tempi. Ho assistito ai spettacoli che davvero hanno inniziato, smosso, cambiato qualcosa dentro di me. Che dispiacere non esserci! Se poi non si attiri un pubblico internazionale, è un peccato fino ad un certo punto. Più che altro di prestigio e di ritorno di guadagno. Ma quelo che è importante è che in Serbia entri la migliore rapresentazione artistica del mondo. |