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Identità albanesi, Fatos Dingo, Bonanno editore 2007 "Come e quando a un individuo o a una collettività viene in mente di interrogarsi sulla propria identità etnica, nazionale o di appartenenza? Tale interrogativo sorge automaticamente al momento dell’incontro/scontro con l’Altro, con il diverso, con chi parla un’altra lingua o porta un insieme di abitudini e consuetudini differenti dalle proprie. Finché la condizione del gruppo è quella di un comune destino di semplice appartenenza, senza alcun richiamo di scelta o di alternativa, la questione di identità non ha alcuna caratteristica di ambiguità e non costituisce un problema. Il problema sorge quando la condizione di appartenenza si complica, diventa ambigua o compromettente, quando subentrano le scelte e le alternative." L'analisi delle identità albanesi e della dinamica del loro sviluppo in diversi contesti culturali e geo-politici può servire come risposta generale agli interrogativi intorno ad alcuni aspetti importanti del problema "etnia". L’approccio psico-antropologico assunto in questo libro aiuta a mettere a fuoco non solo il problema culturale dell'etnia ma anche quello psicologico dell'individuo. "Gli ultimi due secoli, pieni di stravolgimenti epocali storici e geopolitici, hanno fatto dei Balcani un cantiere dinamico di lavori in corso e un laboratorio di prova per lo sviluppo dinamico della personalità, dell’identità individuale e delle appartenenze collettive, del plasmarsi di gruppi sociali e delle loro coscienze nazionali. Le ultime guerre balcaniche ci hanno ricordato che la storia per i collettivi è come la memoria per l’individuo: se si nega o si rimuove ritorna come un fantasma irrequieto."
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