Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 22 novembre 2008 07:06

 

Invia segnalazione relativa a questo articolo


Garage Osijek

L'affare Osijek scuote la Croazia: un ex soldato, Krunoslav Fehir, confessa i crimini commessi dall'esercito croato nei confronti dei civili serbi. Le torture avvenivano in un garage, nel cortile dell'attuale sede della Contea. I corpi venivano poi messi in celle frigorifere e gettati nella Drava

Email destinatario:*



Email mittente:*

Il tuo commento a questo articolo:

* Campi obbligatori
 << Indietro
per il lettore