Domenica 2 marzo la Russia ha scelto il suo nuovo presidente, nel segno della continuità con Putin. Nei nostri approfondimenti, lo sviluppo dei rapporti tra Federazione Russa e le aree dei Balcani e del Caucaso, con particolare attenzione ai temi dell'energia, della sicurezza e della geopolitica
26.03.2008Membro della Nato e nell'Ue, la Bulgaria intrattiene rapporti privilegiati con Mosca, rafforzati da eredità culturale e storica. Per il politologo Vlado Shopov, però, più che di "cavallo di Troia" russo in Ue, Sofia rischia diventare alleato di Mosca con la propria inattività sul piano regionale
10.03.2008Il 2 marzo seggi per le elezioni presidenziali russe sono stati aperti nella repubblica separatista di Transnistria, in violazione con la legislazione della Repubblica di Moldavia. Per la Russia, però, queste elezioni non rappresentano una minaccia all'integrità territoriale moldava
05.03.2008Rapporti stretti e di lunga data quelli tra Mosca e Atene, tanto sul versante politico ed energetico che su quello culturale. Dopo la vittoria del neo presidente russo Medvedev, la Grecia si aspetta il proseguimento delle buone relazioni
27.06.2007Forniture energetiche, Kosovo, Mar Nero. Nell'ultima settimana il presidente Putin si è occupato in prima persona delle relazioni con i Balcani. Partecipando a due summit, a Zagabria e a Istanbul. Ed ha voluto precisare che la Russia è tornata
30.11.2007Gli interessi dei potenti della terra si concentrano sulla regione del Mar nero, importante corridoio di transito nel mercato globale dell'energia
25.01.2008Putin si congratula con Saakashvili per la sua rielezione e apre a sviluppi costruttivi nelle relazioni tra i due paesi ma rimangono ombre sulla trasparenza e legalità dell’ultima tornata elettorale
04.03.2008Le presidenziali russe sono state seguite da tutti i media serbi. La Belgrado ufficiale considera la vittoria di Medvedev come il proseguimento delle buone relazioni tra i due paesi, soprattutto per quel che riguarda il sostegno sulla questione Kosovo[Srpski]
29.02.2008L'importanza della regione del Mar Caspio per la sicurezza energetica europea è ormai riconosciuta ma non esiste una strategia politica unitaria e prevale un approccio pragmatico
29.01.2008Siglato il 25 gennaio l’accordo energetico tra il governo russo e quello serbo. La russa Gazprom acquista il 51% della Compagnia petrolifera della Serbia (NIS). Secondo l’autorevole settimanale serbo Ekonomist sono ancora molte le questioni da chiarire