venerdì 05 dicembre 2008 15:57
BalcaniCooperazione Dalle regioni

Cooperazione scientifica italo-bulgara

08.04.2008   

Un programma twinning di cooperazione tra Bulgaria e Italia per la prevenzione e la diagnosi tempestiva delle malattie trasmissibili. Recente una visita studio di epidemiologi bulgari a Roma
Fonte: Cooperazione Internazionale

Il progetto Twinning Bulgaria “Strengthening of the National Surveillance System for Communicable diseases” implementato dall’Istituto Superiore di Sanità con la leadership istituzionale del Ministero della Sanità e l’assistenza tecnica del Formez, si pone l’obiettivo di rafforzare il sistema di sorveglianza epidemiologica in Bulgaria e, più specificatamente, di migliorare i laboratori per le diagnosi delle malattie trasmissibili, la loro messa in rete per un tempestivo ed efficace reporting, oltre a garantire l’integrazione del sistema bulgaro con il network europeo.

Il progetto prevede un totale di 650 giorni di brevi missioni per attività di formazione, affiancamento on the job e assistenza tecnica al Centro Nazionale delle Malattie Infettive e Parassitarie (NCIPD) bulgaro, beneficiario del progetto; inoltre, sono previste tre visite di studio per 16 funzionari, la prima delle quali si è svolta a Roma dal 10 al 15 marzo scorsi, presso i laboratori del Dipartimento Malattie Infettive Parassitarie e Immunomediate dell’ISS.

I cinque microbiologi provenienti dal NCIPD (National Centre of Infectious and Parasitic Diseases), responsabili dei Laboratori Nazionali di Riferimento della Bulgaria, in questa prima visita di studio sono stati impegnati in 5 giorni di intensa attività a fianco dei colleghi italiani che, ad integrazione della formazione svolta a Sofia nei precedenti mesi, hanno loro illustrato, con approccio pragmatico, il lavoro, specifiche tecniche di diagnosi e le procedure dei laboratori dell’ISS, al fine di contribuire al rafforzamento delle competenze e ad un migliore funzionamento delle omologhe strutture bulgare.

Ciascuna visita di studio è seguita da una fase di follow up per la verifica dei bisogni formativi soddisfatti e l’ottimale acquisizione da parte dei colleghi bulgari dei tecnicismi trattati. L’esito di questa prima visita è stato valutato positivamente dai partecipanti, sia per gli aspetti tecnici che organizzativi, ma ha anche fornito utili elementi per meglio “tarare” le prossime visite a specifici fabbisogni dei partecipanti.

Le due successive visite di studio si svolgeranno nel prossimo mese di maggio e interesseranno 11 microbiologi, 10 dei quali saranno ospitati nuovamente presso i laboratori italiani e uno sarà ospitato presso un istituto sloveno, centro di eccellenza per la diagnostica delle malattie tick borne.

Il progetto, inizialmente della durata di 12 mesi, è stato prorogato e si concluderà a fine giugno 2008 con la conferenza finale, nell’ambito della quale saranno presentati i risultati raggiunti e gli standard prodotti in questi mesi di proficua collaborazione tra i due istituti; tale sinergia ha anche consentito l’elaborazione di proposte congiunte di cooperazione scientifica, rendendo i beneficiari di questo Twinning, partner attivi di futuri progetti.
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