BalcaniCooperazione

mercoledì 09 luglio 2008 11:38

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani Archivio viaggi e campi di lavoro
 

Campo di lavoro a Bela Palanka

03.08.2002   

Per 10 volontari dal 03 al 17 agosto.
Bela Palanka situato a 50 chilometri da Nis verso la Bulgaria é un povero comune nel sud della Serbia (gli stipendi medi con circa 45 euro al mese sono i più bassi del paese) la cui popolazione di 15.000 abitanti è composta per il 20% da Rom. L’economia é in rovina, l’unica fabbrica che lavora attivamente é una di carne. Ci sono alcune imprese familiari produttrici di scarpe, costituite da coloro che lavoravano in un famoso stabilimento ora fallito, che lavorano in parte illegalmente .
Attualmente c’é un numero uguale di rappresentanti del DOS (Opposizione democratica di Serbia) e del SPS (Partito socialista di Serbia) nell’Assemblea Comunale.
Durante la campagna elettorale, i membri del Movimento giovanile anti-Milosevic, Otpor hanno fatto irruzione nella stazione radio e hanno cominciato a trasmettere un programma con l’assistenza di ANEM (Associazione dei media indipendenti) e di altre fonti indipendenti. Otpor stesso gestisce ora la radio locale, “Radio Otpor”. I membri dell’Otpor che sono diventati giornalisti alla radio, hanno ricevuto un riconoscimento dal Comune per continuare il loro lavoro, ma c’é una tendenza a esonerarli da tutti gli aspetti decisionali. Ora questi giovani giornalisti cominciano a demotivarsi, sebbene sia stato anche grazie a loro che a Bela Palanka si sono verificati importanti cambiamenti ed i brogli elettorali delle precedenti elezioni comunali sono stati scongiurati.
In città ci sono una scuola elementare (con circa 150 studenti ogni anno) e una scuola superiore (con circa 50 studenti). Ciò significa che la maggior parte dei giovani frequentano scuole superiori in altre città (a Nis, per esempio), e questo è il primo sintomo della fuga di cervelli da Bela Palanka. Le scuole si trovano in difficili condizioni materiali e risentono di una mancanza di staff qualificato e motivato.
L’asilo é comunale, ma a causa della difficile situazione finanziaria, riceve pochi finanziamenti. Gli stipendi sono coperti a stento e il personale insufficiente. I gruppi di bambini sono piuttosto numerosi e perciò servirebbero almeno due insegnanti per gruppo, ma ce n’è solo uno. Per nove mesi d’attività, l’asilo ha ricevuto 90.000 dinari (1.500 Euro) dal Ministero dell’Educazione. Ci sono quasi 270 bambini frequentanti che dovrebbero avere un pasto e una merenda durante la loro permanenza in asilo; l’unico modo possibile per il direttore di fornire il cibo era di chiedere l’assistenza di organizzazioni umanitarie come “Save the children fund” che ha donato 80 pacchi di cibo. ICS ha portato i giocattoli dall’Italia donati dai volontari che hanno partecipato al programma. Dall’altro canto i genitori dovrebbero pagare una somma ulteriore per i loro bambini, ma é molto difficile in quanto non ricevono gli stipendi regolarmente e quando li ricevono sono troppo bassi. Oltre a ciò non c’è un sistema legale per far pagare i servizi alla gente. Il direttore ha organizzato uno spettacolo nell’asilo e con i biglietti venduti é stato possibile comprare i contenitori per i rifiuti.
Ci sono due grandi centri collettivi per l’accoglienza dei profughi e sfollati nell’area comunale. Circa 300 adulti e bambini sono stati accolti in un centro collettivo che si trova dentro l’albergo “ES” (ubicato nel paese) e nel centro collettivo “Divljana” (che veniva usato per le scuole estive e si trova a 7 chilometri dalla città, sulle montagne). I bambini provenienti dal centro collettivo “Divljana” percorrono ogni giorno circa 3 chilometri per andare a scuola. Il centro é piuttosto isolato, e ci sono poche opportunità sia per i bambini di integrarsi sia per gli adulti e gli anziani di lavorare e avere contatti con la popolazione locale. Le relazioni tra i rifugiati di Croazia e Bosnia e gli sfollati dal Kosovo sono messe in pericolo prima di tutto dalle politiche dei donatori riguardo alla distribuzione di assistenza umanitaria. Mentre in un centro la gestione é piuttosto buona, nell’altro é praticamente inesistente. Questo stato di cose si riflette sulla frequenza e sulla qualità degli aiuti umanitari e sulle condizioni di vita in generale.Nel centro collettivo di “Divljana” ICS realizza attività ricreative ed educative (laboratori di cinema e di musica), e nel centro collettivo dell’albergo “ES” ci sono laboratori di cinema, musica rock, fotografia per i più giovani. ICS organizza anche eventi ad-hoc (spettacoli di Capodanno, campionati sportivi ecc.). ICS é presente in questi centri grazie al programma di supporto psico-sociale finanziato da UNHCR dal 1999.
ICS collabora per tutte le attività con ONG locali. Questa proposta di campo fa parte dello sviluppo di questa collaborazione.
Le ONG partner sono:
- “ASKA” (Associazione per l’affermazione della cultura) é la più attiva ONG in paese. Ha già organizzato un festival di teatro amatoriale della durata di 10 giorni con manifestazioni in 20 teatri che ha avuto molto successo in questa città desiderosa di cultura e di eventi di questo genere. I profitti di tale evento sono stati utilizzati per pagare le spese di riscaldamento del centro culturale. In questo momento sta preparando un festival di cantanti.
- “DJURDJEVDAN” é un’associazione Rom che offre vari tipi di assistenza per la popolazione Rom della città. Al momento deve affrontare molti problemi, ma ha poca esperienza per gestirli;- “URBAN MODUS” é l’associazione con cui ICS collabora per realizzare attività con rifugiati, sfollati e bambini del luogo;
- “TELEDOM CLUB” é l’associazione che, come parte di un progetto regionale, fornisce nuovi computer, scanner, stampanti, fotocopiatrici, connessione a Internet e li mette a servizio del pubblico;- “REMIZIJANA” è l’organizzazione scout con la maggior tradizione a Bela Palanka. Ha ottenuto risultati piuttosto buoni, organizzando ogni anno un campo estivo per bambini su un lago che si trova a 5 km dalla città. Ora stanno ristrutturando la casa che hanno in concessione dal comune, e sono disposti a farla diventare una specie di centro comunitario se trovano i fondi. In questa fase molto lavoro é stato fatto su base volontaria.
Gli obiettivi del campo sono di creare solidarietà fra i diversi gruppi sociali, etnici e nazionali di giovani attraverso il: rafforzamento dello spirito di volontariato, integrazione di bambini rifugiati e sfollati nella comunità locale, affermazione della cultura e degli eventi culturali amatoriali, incoraggiamento di iniziative in questo senso e affermazione del dialogo e della cooperazione tra tutti i fattori nella comunità locale.
I volontari parteciperanno e supporteranno le attività ricreative ed educative realizzate dai membri dell’ONG locale partner di ICS.Di seguito descriviamo delle attività in cui i volontari verranno inseriti.
Laboratorio teatrale.Si pensa di organizzarlo nel centro colletivo Divljana, in quello dell’Hotel ES e nell’asilo. Alcuni volontari con gli insegnanti d’asilo e operatori potrebbero allestire un piccolo lavoro teatrale, in cui gli “attori” saranno bambini.
I leader di questi tre laboratori progetteranno questa piece teatrale e la prepareranno per la fine del campo quando sarà rappresentata davanti al pubblico del “Summer stage in town” (palco estivo in città) o nel centro culturale in caso di maltempo. Sarebbe apprezzabile se i volontari portassero del materiale per i laboratori, come pupazzetti, trucchi per il palcoscenico e materiale che potrebbe essere usato per i costumi ecc. Responsabili per questo laboratorio: Ong locale Urban Modus
Laboratorio musicale.Per i ragazzi del centro collettivo Divljana l’ICS fornisce un sintetizzatore e per quelli dell’Hotel ES due chitarre elettriche, un basso, una batteria e un sintetizzatore. In questi centri saranno organizzati dei laboratori musicali.
Alcuni volontari potrebbero aiutare i ragazzi a preparare gli spettacoli per la fine del campo ed è quindi preferibile che abbiano conoscenze musicali. I volontari potrebbero portare del materiale musicale (cassette, videotapes, CD) per far conoscere la musica italiana ai bambini, ed eventualmente anche insegnare loro a suonare alcune delle canzoni per lo spettacolo. Musicisti locali verranno invitati a partecipare nella fase preparatoria. Responsabili per questo laboratorio: Ong locali Urban Modus e ASKALaboratorio di fotografia.
Poichè ICS ha fornito due laboratori fotografici per i centri collettivi dell’Hotel ES, alcuni volontari potrebbero aiutare gli operatori a gestire le attività in questi centri e ad allestire una mostra alla fine del campo. I volontari dovrebbero avere alcune conoscenze nel fare e sviluppare foto in bianco e nero. Sarebbe bello fotografare le attività del laboratorio teatrale, informatico e musicale e anche la città. Responsabili per questo laboratorio: Ong locale Urban Modus
Campo scout.Sul lago vicino a Bela Palanka, alcuni volontari potrebbero aiutare nell’animazione.del campo scout, organizzato per bambini rifugiati e sfollati.
Allo scopo di presentare i risultati dei laboratori, festeggiare il successo degli sforzi comuni e allo stesso tempo mobilitare e motivare la comunità locale, le rappresentazioni saranno organizzate sul palco estivo che può ospitare circa mille persone. Più tardi nella serata verrà organizzata la festa di addio per i volontari.
Appuntamento dei volontariUfficio dell’ICS a Nis, Knjazevacka 88 - tel/fax: +381(0)18-717-165
Persona di riferimento
Tamara Simonovic: cell: +381(0)63.410.904, e-mail: icsni@eunet.yuVitto e alloggio saranno presso un appartamento privato a Bela Palanka che sarà affittato per i volontari.
La lingua del campo è l’inglese.Come arrivare a Nis
I volontari arrivano a Belgrado (in aereo o in treno).Qui dalla stazione centrale degli autobus parte ogni ora una corriera per Nis.
Costi La quota di partecipazione è di 50,00 euro come contributo per spese d’amministrazione, d'assicurazione (esclusa per il viaggio) + 25,00 euro per la lunacard .
Il versamento può esser fatto:- sul c.c. postale intestato a "Lunaria" n. 33066002 con la causale "Campi Serbia";
- sul c.c. bancario intestato a "Lunaria" n. 1738 - ABI 5018 - CAB 12100 presso la Banca Popolare Etica in P.tta Forzatre 2 - 35137 Padova (PD);- presso la nostra sede in via Salaria, 89 (300 mt. da P.zza Fiume) a Roma.
NOTA: prima di effettuare il versamento occorre verificare di essere stati accettati telefonando allo 06.8841880 o mandando un‘e-mail a workcamps@lunaria.org.
Il viaggio è a vostro carico, noi possiamo consigliarvi e coordinarvi sui possibili mezzi, prezzi e appuntamenti alle stazioni/aeroporti (il costo di un volo a/r daRoma/Trieste/Milano per Belgrado e di circa 280,00 euro).
La quota vitto, alloggio e rimborso al coordinatore è di 100,00 euro e bisogna versarla il primo giorno di campo al vostro responsabile .
Consigliamo per le spese personali e di trasporto di portarsi almeno 150,00 euro.
Iscrizione
A ICS o Lunaria è possibile richiedere il modulo di partecipazione al progetto. Il modulo va poi inviato a Lunaria tramite e-mail all'indirizzo workcamps@lunaria.org, oppure tramite fax al numero 068841859.

per il lettore