Il cieco canta alla sua città, Abdulah Sidran, Edizioni Saraj, 2006
Una raccolta che ci parla con poesie di "dopo la guerra", ci viene incontro attraverso un lavoro poetico lontano dai giorni del lutto. Sidran dimette i panni del poeta civile e torna - nella ripresa della vita e della normalità - ad una libertà di espressione e felicità di racconto e canto.