Viaggi solidali per promuovere progetti e sostenere lo sviluppo locale, per essere turisti con un impatto più sostenibile
Il CEFA (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura) è una ONG che opera in Albania nella zona di Elbasan da più di dieci anni. I problemi che affliggono le città dell’Albania al giorno d’oggi sono molti, primi fra tutti quello della disoccupazione e dell’alto tasso di immigrazione dalle campagne. Sono proprio questi fenomeni che creano nelle città dei disagi sociali che le istituzioni pubbliche non riescono a fronteggiare. L’abbandono scolastico, l’emarginazione delle fasce più deboli della società, i comportamenti di discriminazione e violenza nei confronti delle donne, lo sfruttamento di minori e donne sono fenomeni presenti in gran parte delle città dell’Albania.
Dal 1998 il CEFA ha iniziato a lavorare sia in campo agricolo che sociale. Nel primo caso sono nate tre associazioni di olivicoltori che coinvolgono circa 350 soci e le loro famiglie, impegnati nella produzione di olio d’oliva. Oggi le tre associazioni, proprietarie del frantoio, stanno sviluppando le loro attività e probabilmente creeranno un consorzio.
L’intervento sociale si sviluppa nelle città di Elbasan e Gramsh. Nel primo caso l’associazione albanese Tjeter Vizion (Altra Visione) gestisce per conto del Cefa un centro servizi per minori composto da una Casa Famiglia che ospita 15 bambini tra i 6 ed i 14 anni, due appartamenti protetti che ospitano 9 adolescenti tra i 14 e i 18 anni e un centro diurno che organizza diverse attività ludico-ricreative per i bambini della città. Esiste poi un centro giovanile che oltre a proporre le attività di aggregazione e informagiovani, è diventato con il tempo un luogo di formazione e collegamento con il mondo del lavoro di Elbansan. Infine è stato creato un centro per donne in difficoltà che oltre ad ospitare vittime della violenza domestica e del trafficking, garantisce a più di 100 donne all’anno un percorso di formazione professionale ed un sostegno psicologico importante. A Gramsh, città che detiene il triste record di rapimenti per la tratta delle donne, vi è un centro diurno per il sostegno a donne e minori in difficoltà. Tutte queste attività sono gestite direttamente dall’associazione albanese Tjeter Vizion che sta lavorando duramente per garantire il futuro e la sostenibilità dei progetti con l’aiuto e la supervisione del CEFA.
DOVE
I progetti del Cefa si trovano a Elbasan, città di 120.000 abitanti situata nel centro dell’Albania.
Il centro che ospiterà il gruppo si chiama “Magjia” ; nato nel 1999, è costituito da una casa famiglia che ospita bambini dai 6 ai 14 anni provenienti da famiglie socialmente ed economicamente disagiate e da un centro diurno che ospita ogni giorno quasi un centinaio di bambini che provengono da tutta la città. Da tre anni durante il mese di luglio viene organizzato un campo estivo per i bambini al Krasta, località in collina a pochi Km da Elbasan, dove è possibile far partecipare un maggior numero di bambini ai giochi e alle attività organizzate.
PERCHE’ ?
Perché il campo di lavoro è un’ottima occasione per entrare in contatto con un popolo diverso e il confronto è sempre un’esperienza arricchente per tutti: per i bambini ospiti della casa famiglia che hanno la possibilità di conoscere e vivere per alcuni giorni con persone nuove, per i bambini che frequentano le attività del campo estivo, per gli educatori locali che possono scambiare idee ed emozioni con il gruppo italiano e non da ultimo per il gruppo che avrà la possibilità di conoscere una realtà diversa fatta di condivisione, simpatia, risate, diverse abitudini e modi di vivere.
ATTIVITA’
La presenza di un gruppo di italiani rappresenta una risorsa per l’associazione albanese che gestisce i progetti insieme al Cefa. Non sono richieste particolari competenze ma semplicemente la voglia di mettersi in gioco, la predisposizione a stare con i bambini, il desiderio di conoscere e sperimentare.
Le attività concrete nelle quali il gruppo sarà coinvolto per le due settimane sono quelle dell’animazione e dei giochi con i bambini, lo sport, la gita al fiume, l’aiuto nella distribuzione del pranzo ai partecipanti, ma anche se si vuole la partecipazione alla programmazione e all’organizzazione delle attività insieme agli educatori albanesi e al responsabile del progetto italiano. Sottolineiamo la flessibilità della proposta a seconda delle caratteristiche delle risorse offerte dal gruppo e delle necessità del momento.
Il valore aggiunto di questa proposta sta nella possibilità di vivere per due settimane nella casa alloggio del Cefa insieme ai bambini che da anni o mesi vi sono ospitati. Il gruppo condividerà con i minori e gli operatori albanesi la quotidianità della casa famiglia, i turni nella preparazione dei pasti, le attività del dopo-cena, l’organizzazione delle attività quotidiane.
E’ inoltre prevista la possibilità per piccoli gruppetti a turno di partecipare per una giornata anche alle attività degli altri servizi del Cefa: un centro di aggregazione giovanile e un centro diurno per donne in difficoltà. Tale possibilità dovrà però essere discussa di volta in volta con il personale albanese e italiano.
ESCURSIONI
Dopo la prima settimana di campo di lavoro è previsto un rilassante week-end al mare per godersi la costa incontaminata, che dopo Valona, offre scorci bellissimi su baie, calette e spiagge semi-deserte. Il giorno prima di rientrare in Italia è invece prevista un’escursione a Berat, una delle più belle città dell’Albania definita “la città dalle mille e una finestra”. Nell’incantevole Kalà (parte antica e fortificata della città), costruita su un colle da cui si domina tutta la vallata, si trovano sette chiese medievali e il Museo Nazionale di Onufri che custodisce ben cento icone medievali.
FORMAZIONE
E’ prevista una giornata di formazione da considerarsi OBBLIGATORIA per tutti i partecipanti ai campi di lavoro.
INCONTRO DI PREPARAZIONE
Data e sede da stabilirsi
Informazioni