1995 - 2005: dieci anni con Lodi per Mostar
03.03.2005
Incontri di lingue e culture nella Biblioteca Comunale Laudense: diritto di asilo, emergenze umanitarie, progetti di cooperazione, attività interculturali, politiche di pace
C’è pochissimo spazio nella valigia di un emigrante. E in quello spazio raramente si trova da qualche parte un libro, scrive Predrag Matvejević.
Eppure la lingua crea il mondo: le cose sono prima concepite, poi nominate, e soltanto allora esistono. Senza la lingua materna, la lingua prima che ci ha guidato nella prima infanzia e ancora ci guida, non saremmo ciò che siamo: nella lingua materna abbiamo ascoltato parole d’affetto e di rimprovero, appreso nozioni e conoscenze, pronunciato discorsi d’amore…
La prima lingua accompagna come un sottofondo familiare e rassicurante, irrinunciabile, noi che non abbiamo conosciuto lo straniamento della migrazione. Per le persone migranti e profughe, invece, la perdita della lingua materna è un dolore interiore ma tra i più grandi…
È pensata in questa logica la costituzione presso la Biblioteca Comunale Laudense di uno scaffale di libri nelle lingue d’origine delle comunità di migranti più rappresentate nel territorio: in tutto quasi duecento libri, tra i più significativi delle letterature di riferimento, per sette lingue (albanese, arabo, francese, inglese, ispanoamericano, rumeno, serbo-croato-bosniaco). Un inizio, per dare visibilità all’incontro tra persone, lingue e culture che i libri, e questi libri in particolare, rappresentano.
La costituzione dello scaffale multiculturale e multilingue rappresenta una parte del progetto Incontri di lingue e culture, realizzato nell’ambito del “Programma regionale per le politiche d’integrazione concernente l’immigrazione”.
Inaugurazione:
sabato 12 marzo 2005 alle ore 17:00
Nell’occasione l’assessora alla cultura Paola Tramezzani presenterà il quaderno "Incontri di lingue e culture nella Biblioteca Comunale Laudense"