BalcaniCooperazione

venerdì 29 agosto 2008 21:45

Osservatorio Caucaso


 

Le città divise. La cittadinanza nei Balcani tra nazionalismo e cosmopolitismo

25.01.2005   

Seminario Internazionale in collaborazione con Osservatorio sui Balcani, Portogruaro Campus Srl, Dipartimento di Scienze Geografiche e Storiche dell'Università di Trieste, Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbana dell'Università di Trieste

Nell’ambito del programma del 3° Master internazionale in “Progettazione e Gestione delle attività di Cooperazione e di Formazione per l’Europa centro-orientale e Balcanica”, organizzato sotto l’egida dell’UNESCO dalle Università degli Studi di Padova e Trieste e dall’Istituto Internazionale Jacques Maritain, il Seminario affronta il tema della cittadinanza come simbolo culturale dell’identità e dell’appartenenza territoriale divisa tra i sentimenti di nazionalismo e cosmopolitismo nella nostra società contemporanea.

L’analisi e lo studio dell’esperienza vissuta nella zona dei Balcani permetterà di cogliere come il rilancio di tale area dipenda in primo luogo dalle politiche attuate a livello locale e regionale, in particolar modo in un contesto che prevede una sempre maggiore integrazione economica, politica, sociale e culturale tra paesi e regioni d’Europa.

Le città, divise nel passato a causa di drammatiche vicende storiche, diventano oggi l’ideale luogo d’incontro di etnie, religioni e culture diverse e il punto di partenza per il rilancio economico e sociale.


PROGRAMMA


Ore 09:30 - Saluti

- Roberto Antonaz, Assessore all’Istruzione, Cultura, Sport e Pace della Regione Friuli Venezia Giulia
- Francesco Russo, Direttore Istituto Internazionale Jacques Maritain Friuli Venezia Giulia
- Paolo Anastasia, Amministratore Delegato Portogruaro Campus
- Andrea Rossini, Osservatorio sui Balcani


Ore 10:00 - La città come simbolo. Territorio, identità, appartenenza

Introduzione
- Gian Matteo Apuzzo, Università di Trieste, Istituto Internazionale J. Maritain

Popoli, luoghi e culture. La cittadinanza tra cosmopolitismo e nazionalismo
- Michele Nardelli, Osservatorio sui Balcani

Città divise. Memorie di urbanità nella scrittura degli autori Bosniaci
- Melita Richter, Università di Trieste

"...come un tapp
eto posato sul confine...": etica pubblica, vissuto e seduzione dei luoghi in alcune Border Krossing Cities europee

- Caterina Fiorentini, Dottore di ricerca in Geografia, Udine


Spazio, confini, progetto. Architettura e urbanistica nelle città divise

Lo spazio costruito e i confini urbani. Il ruolo dell’architettura nelle città divise e post-belliche
- Camillo Boano, Department of Planning, School of Built Environment Oxford Brookes University

Esplorare il confine attraverso il progetto. Gorizia e Nova Gorica
- Alessandra Marin, Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbana, Università di Trieste


Ore 14:30 - Ricomporre i frammenti Urbani. Balcani, città e cittadinanza

Costruire ponti. Vivere e cooperare nelle città divise
- Marco Mayer, Università di Firenze
- Davide Berruti, Associazione per la Pace
- Dario Terzic, giornalista di Mostar
- Silvia Trogu, lettrice Università di Tuzla

Città e Regioni oltre i confini. Per un’idea di cittadinanza europea
- Gianfranco Martini, Presidente ALDA
- Adel Jabbar, sociologo dell’immigrazione e relazioni interculturali, Università Ca’ Foscari di Venezia
- Gianfranco Battisti, Dipartimento di Scienze Geografiche e Storiche, Università di Trieste



info
Segreteria Organizzativa
Istituto Internazionale Jacques Maritain – Friuli Venezia Giulia
Via San Francesco 58 – 34133 Trieste
Telefono: 040 365017
Fax: 040 364409
Email: fvg@maritain.org



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