Un 2004 nel quale Osservatorio è cambiato molto, un 2005 con altre novità. E' una vigilia di Natale indaffarata quella di OB. Gli auguri della redazione.
La redazione
Si è da poco concluso il convegno annuale di Osservatorio sui Balcani. Sull’isola di San Servolo, a Venezia, non tirava ancora l’aria gelida di questi giorni in Trentino ma già si faceva sentire l’atmosfera natalizia. San Servolo è stato un momento importante per la redazione di Osservatorio sui Balcani perché ha rappresentato un uscita da quel mondo virtuale nel quale viviamo gran parte dell’anno.
Un'occasione per discutere, confrontarci e vedere in faccia almeno parte dei nostri lettori. Un occasione per ricaricare le pile e per rendersi conto che il lavoro che stiamo portando avanti con passione da oramai tre anni viene apprezzato ed ha un pubblico molto vario ed ampio. Non solo attivisti di ONG ma anche studenti, ricercatori, giornalisti, viaggiatori e curiosi, persone anziane ma anche ventenni.
San Servolo per noi dell’Osservatorio è stato inoltre un momento nel quale ci siamo incontrati con moltissimi amici che hanno condiviso il percorso che Osservatorio ha compiuto in questi anni. Da piccolo sito con notizie brevi ed un po’ scalcinate sul sud est Europa a punto di riferimento, unico in Italia, tra i pochi in Europa, dedicato a quell’Europa che vorremmo, allargata anche ai Balcani.
Il 2004 è stato un anno molto significativo soprattutto per le attività di Osservatorio sui Balcani dedicate all’informazione. Abbiamo infatti rafforzato le nostre collaborazioni con alcuni programmi televisivi e soprattutto moltissime radio, locali e nazionali. Un modo per dar voce ai Balcani ed alle loro società civili non solo attraverso il nostro portale. Abbiamo inoltre compiuto il passo formale di registrarci come testata giornalistica cortesemente aiutati in questo da Luca Rastello, che ne è divenuto il direttore. Infine il nuovo sito: una grafica essenziale e più fresca che permette una fruizione migliore del materiale pubblicato ed un sistema di pubblicazione tutto programmato in software non proprietario.
Il 2004 è stato inoltre l’anno nel quale ha preso avvio un altro progetto di Osservatorio. Su finanziamento della ormai nota L84 sui Balcani verrà avviato un programma di monitoraggio ed informazione in merito alle attività nel sud est Europa degli enti locali italiani. Tra qualche mese nascerà un nuovo portale, gemello di quello esistente, www.balcanicooperazione.it.
Nei giorni scorsi abbiamo promosso una due giorni di lavoro di tutto lo staff di OB, una discussione su quanto fatto nel 2004, la definizione del percorso per il 2005. Ed alcune novità si possono già anticipare. Fin dai prossimi mesi inizieremo a seguire anche la Turchia ed il Caucaso, inizialmente con alcune traduzioni. Realizzeremo inoltre, durante l’arco dell’anno, alcuni reportage a firma OB in modo da contribuire a definire anche noi l’agenda delle notizie sui Balcani. Continueranno poi i momenti di approfondimento per la redazione allargata e non mancherà l’appuntamento con un evento annuale.
Per qualche giorno spegneremo i nostri computer, oramai in affanno, e quindi sotto Natale sul sito verrà pubblicato qualche articolo in meno. Gli auguri meno virtuali possibili per un buon Natale e felice anno nuovo.