Terza edizione dell'appuntamento "Montagne di Pace": incontri, forum, film, riflessioni sui temi della guerra e della pace, della montagna e dell’informazione
Potessero giungere i tempi in cui fosse possibile parlare solo di arricchimento della cultura di pace, diventando superfluo il parlare del superamento delle guerre!
Ed invece occorre continuare ad operare per ammonire contro le guerre annunciate, per contrastare le violenze, il terrorismo e le guerre in corso, per denunciare gli scenari di sfruttamento e le ingiustizie di un’economia sbilanciata che porta all’impoverimento di miliardi di persone, sottomettendo ampie regioni della terra al dominio di pochi.
“Montagne di Pace” nella sua sessione autunnale torna a riproporre come “semi di pace” le riflessioni e le esperienze di operatori, di cronisti e di pensatori che intendono non rinunciare al dovere di conoscere, di informare, di impegnarsi in prima persona per costruire percorsi di pace.
Fra i tanti, uno dei possibili “semi di pace” è costituito dal Progetto che punta a riunire, idealmente e concretamente, i “luoghi simbolici di una natura che non si rassegna alla guerra”.
Sarà presentato l’avvio della collaborazione decentrata di città italiane con realtà di altri Paesi le cui montagne hanno assistito a tragici scempi compiuti dalla guerra.
I luoghi di montagna possono così tornare ad essere ambiente di grande fascino e spiritualità e, al contempo, punto di incontro e di congiunzione, straordinaria opportunità di relazione, scambio e sviluppo sostenibile.
PROGRAMMA
Giovedì 18 novembre
TRENTO
Ore 20:30 - Sala della Cooperazione, Via Segantini 10
"Economia per la pace: cittadinanza e inclusione sociale nel Brasile di oggi"
Incontro con:
frei Dilson Batista Santiago, neo sindaco di Itamaraju - Bahia (Brasile)
Alberto Tridente, ex parlamentare europeo
Presenta:
Fabrizio Franchi, Presidente Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige
ROVERETO
Ore 10:00 (con le scuole) e ore 20:30 - Auditorium Melotti, Corso Bettini 43
Proiezione del film "Eldorado di ghiaccio"
Presenta il regista Adriano Zecca
Venerdì 19 novembre
TRENTO
Ore 10:00 (con le scuole) - Sala della Cooperazione, Via Segantini 10
Proiezione del film "Eldorado di ghiaccio"
Presenta il regista Adriano Zecca
Ore 20:30 - Sala della Cooperazione, Via Segantini 10
"Guerre annunciate"
Forum con:
Gianni Vattimo, filosofo
Toni Capuozzo, giornalista TG5
Luca Rastello, giornalista La Repubblica
Coordina:
Bruno Luverà, giornalista TG1
ROVERETO
Ore 10:00 (con le scuole) - Sala Conferenze Mart, Corso Bettini 43
Proiezione del film "G4 – una cresta tra passato e guerra"
Commenta la giornalista Milena Di Camillo
Sabato 20 novembre
TRENTO
Ore 10:00 - Palazzo Geremia, Via Belenzani 20
"Semi di Pace"
Presentazione delle prime tappe del percorso "Luoghi simbolici di una natura che non si rassegna alla guerra"
Intervengono i rappresentanti dei “Luoghi” e delle città che aderiscono al progetto
Ore 10:00 (con le scuole) e ore 20:30 - Sala della Cooperazione, Via Segantini 10
Proiezione del film "G4 – una cresta tra passato e guerra"
Dopo la proiezione serale intervengono:
Mario Casella, giornalista-regista
Giorgio Balducci, giornalista-regista
Antonella Cicogna
Mario Manica, alpinista
Hanspeter Eisendle, alpinista
ROVERETO
Ore 15:00 - Fondazione Opera Campana dei Caduti, Colle di Miravalle
"Afghanistan: fiori tra le rocce. Una attivista per i diritti umani nel paese dei talebani e della 'guerra permanente' "
Incontro con:
Shohalia, rappresentante dell’associazione RAWA - Revolutionary Association of Women of Afghanistan
Interviene:
Luca Rastello, giornalista
Ore 17:30 - Castello di Rovereto, Via Castelbarco 7
"Invisibili al nemico. Il mimetismo nelle guerre del Novecento"
Visita guidata alla mostra
I film
“Eldorado di ghiaccio”. Una miniera a cielo aperto, a 5400 metri di altitudine sulle Ande peruviane, dove un esercito di disperati è vittima di un’economia di sfruttamento.
“G4 – una cresta tra passato e guerra”. L’ altra faccia del paradiso degli alpinisti: in Himalaya il conflitto fra India e Pakistan che da anni insanguina il Kashmir sotto l’incubo di una guerra nucleare.
La mostra
'Invisibili al nemico' tocca il tema della trasformazione dell'uniforme del soldato parallelamente al mutare delle guerre del Novecento. La necessità di rendere poco visibili i soldati, di farli scomparire alla vista del nemico nasce fin dal 1914, si conferma nella seconda guerra mondiale, si diffonde nel corso delle guerre coloniali post 1945 tra le truppe regolari e mercenarie. Le guerre della fine del '900 - Balcani, Malvinas, Guerra del Golfo - portano a compimento questa trasformazione. Contemporaneamente, il mutare delle guerre comportava l'esigenza di rendere visibile un "nemico" che poteva nascondersi non solo sul campo di battaglia ma anche nelle pieghe della società - il dissidente, il partigiano, il guerrigliero, la spia, il sabotatore. Il miglior mascheramento risultava l'assenza di "mascheratura", di segni distintivi, tipica delle guerre civili, delle guerre irregolari, delle "nuove guerre" del nostro tempo. La mostra offre anche una panoramica della trasformazione della guerra nel corso del Novecento e l'attenzione in particolare su alcuni capitoli: la guerra arabo-israeliana, le guerre della colonizzazione, la "guerra fredda", le guerre balcaniche, la prima guerra del Golfo. La mostra è aperta la pubblico dal 24 luglio 2004 al 28 marzo 2005.
Evento organizzato da:
Comune di Trento
Assessorato alla Cultura e politiche per la Pace
Comune di Rovereto
Ufficio Pace e Solidarietà Internazionale e Assessorato alla Cultura
Ordine dei Giornalisti del Trentino - Alto Adige
Filmfestival della Montagna “Città di Trento”
Associazione Giornalisti di Montagna
Forum Trentino per la Pace
Comunità di Lavoro Città delle Alpi
Fondazione Opera Campana dei Caduti
Osservatorio sui Balcani
Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace
Con la collaborazione di:
Federazione Trentina delle Cooperative
Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani di Rovereto
Unimondo
Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto
Nuovo Cineforum Rovereto
Info
Comune di Trento
Servizio Cultura e Solidarietà Internazionale
Telefono: 0461 884287 - 884133
Email:
servizio_cultura@comune.trento.it
Comune di Rovereto
Ufficio Pace e Solidarietà Internazionale
Telefono: 0464 452406
Email:
PaceSolidarieta@comune.rovereto.tn.it