Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 11 ottobre 2008 13:43

 

“O partigiano”

13.10.2004   

Società, espressioni, linguaggi di Resistenza. Laboratorio permanente ispirato ai temi della migrazione e della Resistenza
“O partigiano” nasce nell’ambito di Caraula az mapu, un gruppo che, attraverso la costituzione di un laboratorio permanente volto a salvaguardare un patrimonio di storie, vicende ed emozioni, intende stimolare un confronto tra forme di resistenza di ieri e di oggi.

Assumiamo come riferimento ideale il modello della caraula, lo strumento logistico di base di cui si avvalsero le formazioni partigiane, in Slovenia e nel Friuli Orientale. Come le caraule
partigiane, ci proponiamo di aggiornare continuamente la mappa del territorio, convinti che esso rimarrà inconoscibile se non viene percepito nella sua dimensione storica.

Dalla resistenza del popolo Mapuche abbiamo mutuato il termine “az mapu”, che significa equilibrio, reciprocità, partecipazione. Az mapu è la solidarietà che tiene insieme lo spazio del vivente e consente di percepire in modo limpido la storia individuale e collettiva, salvaguardando la propria cultura senza temere il confronto e lo scambio. Permette agli esseri umani di riconoscersi e sentire il fuoco dell’essenza comune.

Il Friuli è, da sempre, punto d’incrocio, compenetrazione e fusione di genti e culture. Le sue formazioni partigiane accolsero tedeschi, austriaci, russi, spagnoli, rom, in un singolare compendio dell’antifascismo europeo, e combatterono insieme agli sloveni riscattando i crimini del nazionalismo. La
Resistenza friulana nasce dall’emigrazione (numerosi caduti sono emigranti, o figli di emigranti) e si prolunga nell’emigrazione, nel momento in cui moltissimi partigiani, a liberazione avvenuta, vengono costretti a lasciare la loro terra e a giocare un ruolo nuovo in altre parti del pianeta, in un rapporto vivo, sofferto, di osmosi con il mondo.

Sotto questo punto di vista, ci appare significativo che il sessantesimo anniversario della costituzione delle
repubbliche partigiane, che in Friuli si sostanziarono nelle zone libere della Carnia e del Friuli Orientale, venga a coincidere con l’ingresso formale della Slovenia nell’Unione Europea.

Eppure la frontiera è ancora lì, intatta, e le terminazioni nervose che connettono la società friulana a ogni continente e
dovrebbero predisporla a condividere il desiderio di emancipazione di un’ampia fascia di umanità, costretta a vivere oggi il dramma della migrazione, non sembrano produrre una vera cultura dell’accoglienza e dell’incontro.

Per questi, e per altri motivi, ci pare urgente ridare voce ai protagonisti della Resistenza, ricostruendo i caratteri di un’esperienza esaltante, realizzata da donne e uomini che dopo aver cancellato, di fatto, i confini, seppero far rivivere nella loro vicenda di migranti la combattività, il potenziale di solidarietà e di intelligenza sviluppati nella lotta par tigiana.


PROGRAMMA


Venerdì 29 ottobre 2004

Ore 21:00 - Tricesimo, Teatro Comunale, Via Europa Unita

Zigeunerlager. Gli altri colori dell’olocausto
Una produzione del Teatrino del Rifo per Mittelfest
Con la partecipazione di Sarà banda, gruppo musicale di ragazzi rom di Via dei Gordiani, Roma

Shota
Donne serbe, albanesi, bosniache, rom: strategie di resistenza quotidiana

di Soledad Nicolazzi


Sabato 30 ottobre 2004

Ore 15:00 - Tarcento, Palazzo Frangipane, Piazza Frangipane

“eppure l’umanità resiste”
Fotografie di Danilo De Marco
presentazione di Pierluigi Cappello
interventi musicali di Carlos Lovera Corvalan e Silvio Lopez Estigarribia

Tarcento, 1943-1945
Rassegna di documentazioni fotografiche originali sulla Resistenza
Presentazione del volume “O partigiano”, ed. Circolo culturale Menocchio


Ore 16:00 - Tarcento, Palazzo Frangipane, Piazza Frangipane

Storia orale: tecniche ed eventi
Partecipano:
Cesare Bermani - Memoria e storia
Marco Puppini - Prime forme di resistenza antifascista: volontari friulani nella guerra civile di Spagna
Francesca Pelini – Resistenze. Donne e guerra, donne in guerra
Patrizia Rigoni - Narrazione: il tempo come paesaggio
Pierluigi Visintin - Il blitz di Romano il Mancino al carcere di Udine
Alberto Buvoli - Il profilo della nuova Italia nei progetti della Resistenza
Gloria Nemec - Donne, guerra e dopoguerra
Anita Deganutti - Si fa presto a dire guerra. Testimonianze orali dal triangolo della sedia
Mario Dondero, Giacomo Scotti, Luigi Raimondi Cominesi
Coordina il dibattito Enrico Folisi


Ore 21:00 – Tarcento, Auditorium delle Scuole medie, Via Pascoli

Razbijanje meja - sfondare i confini
Stefano Montello, Renzo Stefanutti, Caia Grimaz, Gašper Malej, Mef &NOB (Narodno Osvobodilni Boj), Pierluigi Cappello
Al termine musica e danze con Mef &NOB e Ubrisana enoloncnica


Domenica 31 ottobre 2004

Ore 10:30 - Tarcento, Auditorium delle Scuole medie, Via Pascoli

Concerto del Coro Partigiano Pinko Tomazic di Trieste

Ore 15:00 – Tarcento, Palazzo Frangipane, Piazza Frangipane

Storia orale: apporto di fonti, lettura di fatti
Partecipano:
Pier Luigi Di Piazza - Resistenze,oggi
Jelka Zorn - Il caso dei “cancellati” in Slovenia
Tatjana Pezdir, Jožek Horvat (Muc) - La condizione dei Rom in Slovenia
Francesca Longo - Memoria urgente, memoria necessaria
Mohamud Yusuf - Passaggi di frontiera
Ursula Lipovec Cebron - Resistenze Mapuche
Milan Rakovac - Esperienze partigiane in Istria
Flavio Fabbroni, Matteo Moder, Riccardo Giacuzzo
Coordina il dibattito Antonella Sbuelz


Ore 18:00 - Tarcento, Centro Ceschia, Via Julia 11

Alla garibaldina
Spettacolo teatrale con Vanni De Lucia


Ore 21:00 - Tarcento, Auditorium delle Scuole medie, Via Pascoli

El Tigre. Storie di resistenze e migrazioni
Massimo Somaglino, Carlos Lovera Corvalan, Silvio Lopez Estigarribia, Rosana Hribar, Gregor Luštek


Responsabili per la progettazione culturale:
Pierluigi Cappello
Ursula Lipovec Cebron
Gasper Malej
Roberto Pignoni
Antonella Sbuelz


Iniziativa resa possibile grazie al contributo finanziario e alla collaborazione diretta della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla cultura.

E all’impegno di:
Circolo Culturale “Le Querce” di Tricesimo
Comune di Tarcento
ANPI provinciale di Udine
ANPI sezione mandamentale di Tarcento
ANPI di Tricesimo
Associazione “Un altro mondo è possibile” di Tarcento
Circolo culturale Menocchio di Montereale Valcellina
Comunità Capodarco di Roma
Centro Ernesto Balducci di Zugliano
Istituto friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine



per il lettore