BalcaniCooperazione

venerdì 05 settembre 2008 17:25

Osservatorio Caucaso


 

Per lo sviluppo del turismo sostenibile nel bacino adriatico-ionico

16.09.2004   

Proposte ed esperienze a sostegno del turismo sostenibile lungo le coste ioniche e adriatiche. VI assemblea plenaria del Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio
Ne è passato di tempo, dal primo appuntamento ad Ancona, nell’aprile del ’99, quando il capoluogo marchigiano fece una scommessa, con il supporto dell’Anci, per la creazione di uno strumento permanente di coordinamento degli enti locali che si affacciano sulle due sponde e contemporaneamente, per la ripresa del dialogo politico, sociale, culturale di città tradizionalmente legate da uno scambio continuo.
Il Forum si è riunito ogni anno alternativamente su una sponda diversa, ritagliandosi un ruolo preciso di punto di riferimento del dialogo politico e istituzionale in Adriatico. Un dialogo che, ha assunto connotazioni più incisive: si pensi, anche, al sorgere del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, agli scambi commerciali attivati, ai gemellaggi.
1999-2004: dalla Carta di Ancona, che stabiliva i principi fondanti del Forum e la prima collaborazione istituzionale degli enti coinvolti mentre ancora l’area balcanica era scossa dalla guerra, alla risoluzione di Split l’anno dopo, che stabilì l’assoluta, condivisa necessità di potenziamento delle infrastrutture e di una strategia comune dei trasporti oltre che del sistema multimodale: si parlò molto anche di quel “Corridoio Adriatico”, asse multimodale considerato prioritario e che ancora rimane nel libro dei sogni.
Ci fu poi la terza sessione di Bari del 2001, quando si iniziò a discutere di sviluppo sostenibile dell’Adriatico e venne lanciato il progetto Aap 2020 (Adriatic Action Plan 2020): le politiche della sostenibilità erano pronte ad uscire dai confini strettamente locali per essere condivise a livello di bacino adriatico. Una scommessa vinta: il progetto è stato finanziato da interreg 3c e vede al lavoro 26 città delle due sponde. Il 18 settembre a Venezia, si farà il punto sullo stato dell’arte.
Dopo Bari, la storia del Forum è proseguita a Igoumenitsa, un’assemblea dedicata alla cooperazione tra i due mari, quindi agli scambi mercantili, quindi ai porti: senza una vera integrazione dei sistemi portuali, non ci sarà sicurezza, tutela ambientale, sviluppo di traffici.
Poi è stata la volta di Rijeka, che ha dedicato i lavori dell’assemblea plenaria a “Il ruolo delle autonomie nell’integrazione dell’Europa sud – orientale”. Non un tema casuale, alla vigilia dell’allargamento dei membri dell’Unione Europea alla Slovenia.
Il Forum si presenta all’appuntamento di Chioggia forte di un suo accreditamento presso l’Unione Europa: il sistema delle autonomie locali adriatiche di Croazia, Slovenia, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Italia e Grecia sta diventando un interlocutore specifico con cui l’Unione si sta già confrontando in riunioni e conferenze internazionali.
Chioggia consolida anche il passaggio dalle dichiarazioni di principio alla individuazione e al raggiungimento di obiettivi condivisi con una comune metodologia attraverso il lavoro concreto di Aap 2020 e la recente attivazione del progetto IONAS del programma INTERACT.
PROGRAMMA:
Giovedì 16 settembre 2004
Ore 11:00 - Riunione del Comitato Direttivo del Forum per discutere e decidere sulla proposta di composizione e sugli indirizzi delle Commissioni (Palazzo del Municipio).
Ore 14:30 - I Sessione
Presiede Miroslav Bulicic, Sindaco di SplitEsibizione del Coro Popolare Chioggiotto
Ore 14:45 - Intervento di saluto e relazione introduttiva di Fortunato Guarnieri, Presidente del Forum e Sindaco di Chioggia
Ore 15:30 - Intervento di Paolo Costa, Sindaco di Venezia, Parlamentare Europeo
Ore 15:45 - Comunicazioni:
- Emilio D’Alessio, Assessore del Comune di Ancona, membro del Direttivo dell’ICLEI“La sostenibilità come risorsa per migliorare l’offerta turistica”
- Gilberto Zinzani, Coordinatore gruppo tecnico del Forum “I programmi della U.E. per il turismo sostenibile”
- Ljerka Šimunković, docente di Italiano all’Università di Split“Le radici di una cultura comune strumento per lo sviluppo del turismo sostenibile”
- Renato Novelli, Sociologo docente presso la Facoltà di Economia del Politecnico delle Marche “Un’esperienza concreta per il turismo sostenibile nell’area di Valona-Durazzo- Albania”
- Alberto Scheriani, Vice Sindaco di Koper“Idee ed esperienze per il turismo sostenibile in Slovenia”
- Personalità del Montenegro“Il Montenegro Stato ecologico”
- Ferdinando Fabbri, Presidente Provincia di Rimini“Dalla Capitale Europea del tempo libero idee e proposte per il turismo sostenibile”
- Demetrios Pefanis vice Sindaco di Patrasso“Patrasso 2006, Capitale europea della cultura, un’occasione per il turismo sostenibile”
Ore 17:00 - Nomina delle Commissioni
Ore 17:30 - Dibattito
Ore 18:30 - Chiusura della Sessione
Ore 20:30 - Cena di gala a Palazzo Grassi.
Gli ospiti saranno accolti dai figuranti della “Marciliana”, rievocazione della guerra di Chioggia del 1300
Venerdì 17 settembre 2004

Ore 9:30 - II Sessione
Presiede Luciano D’Alfonso, Sindaco di Pescara
Comunicazioni:
- Piero Remitti, Dirigente Ambiente e Programmi Comunitari, Comune di Ancona“L’esperienza di Aap2020 (INTERREG 3C)”
- Andrea del Mercato, Direttore Relazioni Internazionali del Comune di Venezia
“L’avvio del lavoro del progetto IONAS-INTERACT”
Ore 10:00 - Enzo De Biasi, Docente in Politica Economica del Turismo, Università Cà Foscari Veneziaperienze e proposte di turismo sostenibile e di integrazione fra le due sponde, alcuni esempi possibili”
Ore 10:15 - Janez Sirse, docente dell’Università di Ljubljana, Presidente dell’Associazione Nazionale Turismo Sloveno
Turismo sostenibile e competitivo sloveno nel bacino adriatico-ionico”
Ore 10:30 - Giorgio Praderio, Coordinatore scientifico “Tour. Adrion Project”, Corso dell’UNIADRION (Università virtuale del bacino adriatico-ionico)esperienze e ricerche sul campo”
Ore 10:45 - Paolo Meucci, Vice Direttore Ufficio per l’Italia – Parlamento Europeo“L’art. III – 181 bis della Costituzione per l’Europa: il turismo come competenza complementare e la strategia europea per il turismo sostenibile””
Ore 11:00 - Dibattito
Ore 12:00 - Sospensione lavori
Ore 13:00 - Pranzo
Ore 14:30 - III Sessione
Presiede Fabio Sturani, Sindaco di Ancona- Relazioni delle Commissioni
- Elezioni dei nuovi organismi dirigenti
Ore 15:30 - IV SessionePresiede Duro Obradovic, Sindaco di Neum
- Interventi degli ospiti- Bodizar Kalmeta, già Sindaco di Zadar, Ministro del Turismo della Croazia.
- Victor Magiar, Responsabile Dipartimento Relazioni Internazionali ANCI- Luciana Sbarbati, Parlamentare Europeo
- Roberto Patruno, Direttore del REMPEC, Centro di intervento per la Gestione delle Emergenze da Inquinamento nel Mare Mediterraneo, Malta- Bodker Andersen, Presidente dell’Unione delle Città Baltiche, Sindaco di Kolding (Danimarca)
- Peter Straub, Presidente del Comitato delle Regioni- Joan Parpal, Segretario Generale di Medcities, Barcellona
- Dimitris Avramopoulos, Ministro del Turismo della Grecia
- Augusto Bocchini, Presidente del Forum delle Camere di Commercio Adriatico-Ionio
Ore 17:30 - Intervento di saluto di Fortunato Guarnieri- Intervento conclusivo del nuovo Presidente

Sabato 18 settembre 2004 - Lavori di Aap 2020 a Venezia (programma da definire)
* E’ garantita la traduzione simultanea


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