Danubio e Reno sono da sempre lo specchio di due diverse anime dell'Europa: l'Oriente el'Occidente.
La leggenda vuole che i due fiumi siano nati da una stessa fonte nel cuore della
Foresta Nera tedesca e che le acque sorgive si siano separate cadendo su una tettoia a doppiospiovente. Due diverse ramificazioni, dunque, ma un cordone ombelicale comune.
Il primo maggio 2004 i due corsi d'acqua sono tornati a rappresentare un elemento di congiunzione, un
occasione che richiede però la costruzione di una vera integrazione dei nuovi Paesi membri edell’area Balcanica.
Intervengono
Maurizio Gubbiotti, Responsabile Dipartimento Internazionale Legambiente
Predgag Matvejevic, professore ordinario di Slavistica all'Università La Sapienza di Roma
Nicole Corritore, Osservatorio sui Balcani
NSC associazione ambientalista ungherese
Gianfranco Benzi, Responsabile Balcani CGIL
Tom Benetollo, presidente ARCI
Daniele Borghi, Presidente Consorzio Italiano di Solidarietà
Il seminario ha come fulcro il Danubio come simbolo di quella continuità
territoriale e culturale che ha reso possibile e fruttuoso lo sforzo di integrazione partito daigoverni, ma che ora necessita dell'impegno e del coinvolgimento della società civile della
"nuova" quanto della "vecchia" Europa.
A seguire proiezione del video "Danubio: l'Europa si incontra" di Luca Rosini e AlbertoBougleux, prodotto dall'Osservatorio sui Balcani e dai Comuni di Rovereto e Trento.
Presentazione del Cd-Rom
informativo sulle risorse idriche nella nuova Europa, con un database di associazioniambientaliste del bacino danubiano.
INFO:
Legambiente Lazio
Email:
legambientelazio@legambiente.lazio.it
Telefono: 06 4870824
Legambiente Nazionale
Email:
l.pisacane@mail.legambiente.com
Telefono: 06 86268331