Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
venerdì 05 dicembre 2008 00:56

 

Do you remember Sarajevo? Ti Ricordi Sarajevo?

13.05.2003   

Tavola rotonda, dibattito pubblico, testimonianze, concerto, mostre fotografiche, audiovisivi, info point
Negli anni ’90 la ex-Jugoslavia è stata teatro di una lunga e tragica esperienza di guerra che oltre a devastare città e campagne e a seminare morte e disperazione tra le popolazioni, ha prodotto società disgregate, impasse politiche, e la frantumazione del tessuto economico. Ancora oggi, le sorti future dei Paesi nati dal tracollo della Jugoslavia appaiono quanto mai incerte, soprattutto per quanto riguarda la Bosnia Erzegovina.
Molto è stato fatto in questi anni da parte della Regione Emilia-Romagna e da parte di Enti Locali, Organizzazioni, e associazioni del nostro territorio, nell’intento di aiutare in diversi modi le popolazioni bosniache, e vasto è il materiale documentativo prodotto nell’ambito di iniziative di cooperazione e di scambio.
Questa iniziativa ha dunque come primo obiettivo quello di valorizzare il lavoro fatto in questi anni dai diversi soggetti, cercando di sistematizzare le esperienze, di dare voce alle testimonianze, e spazio alle produzioni audiovisive, fotografiche, letterarie ecc., nell’ambito di un evento di livello regionale rivolto alla società civile. Un secondo obiettivo dell’iniziativa sarà inoltre la discussione e l’analisi di strategie e metodologie di cooperazione adeguate all’attuale contesto politico e socioeconomico. Laddove la Bosnia Erzegovina appare ostaggio dei nazionalismi, e il flagello della disoccupazione e della disgregazione sociale ostacolano qualsiasi via di uscita dalla crisi, quali politiche del lavoro, e quale modello di sviluppo economico e sociale possono aiutare una crescita sostenibile del Paese? Ed in che modo gli sforzi della cooperazione nostrana possono sostenere tale processo?
Nel contesto attuale di crisi internazionale appare inoltre di estrema importanza riflettere anche sulle conseguenze di medio e di lungo periodo di ogni guerra, conseguenze che si abbattono sulla società, sull’economia e sulla cultura di un popolo per molto tempo dopo il termine degli scontri. E rimettono costantemente in discussione valori come la verità, l’ordine, la pace.
L’esempio di Sarajevo, di Mostar e della Bosnia in generale diventa così un monito contro la guerra, contro tutte le guerre, al di là degli stereotipi mass mediatici e delle strumentalizzazioni, e un invito a ricordare, perché senza memoria non può esistere un futuro di pace.
PROGRAMMA INCONTRI: 13, 15 e 17 maggio Martedì 13 maggio Ore 17.00 – Inaugurazione e saluti
Ore 17.30 - ProiezioneICS Unità di Comunicazione Creativa e Toni Corti presentano "Corti a Mostar" di A.Bougleux e L.Rosini
Ore 18.00 – Presentazione del film-documentario “Do you remember Sarajevo?” di S.e N. Kresevlijakovic, N. Alikadic
Intervengono:
Nihad Kresevlijakovic – Regista
Marco Muller – ProduttoreAndrea Segre – Regista
Coordina: Alberto Bougleux - Sociologo, critico cinematografico
Ore 19.00 - Proiezione film-documentario: “Do you remember Sarajevo?”
Ore 20.00
Rinfresco
Ore 20.30 - Concerto: Adnan Hozic e Talea
Adnan Hozic (voce, chitarra)Admir Shkurtaj (fisarmonica)
Giorgio Vendola (contrabbasso)Mario Grassi (batteria)
Ore 22.00 - Proiezioni
"Thank you people of Japan" di A.Bougleux, L. Rosini, "Il Tunnel di Sarajevo", “Do you remember Sarajevo?” (replica)
Giovedì 15 maggio Ore 10.00 - Tavola Rotonda: Cooperazione e lavoro in Bosnia Erzegovina
Partendo dalle esperienze di Enti Locali, ONG, Sindacati e Associazioni del territorio, l’obiettivo dell’incontro sarà di proporre strategie e metodologie per una cooperazione allo sviluppo compatibile con le attuali esigenze della Bosnia Erzegovina.
Focus:
e#61656; Il modello cooperativo, e le imprese sociali;
e#61656; Il diritto al lavoro e il sindacalismo in Bosnia Erzegovina;
e#61656; La cooperazione culturaletra Università.
Intervengono:
Andrea Gnassi, Consigliere Regionale
Mauro Ponzi, ConfcooperativeDaniele Ceccotto, Confservizi
Silvia Carapezzi, Cooperativa AuroraEmilio Cocco, UNIADRION
Giovanni Catellani, Centro Studi Cat. Pol. Dell’EuropaEnrico Messora, Consorzio Pluriverso
Patrizia Santillo, GVCLuciano Centonze, CEFA
Milorad Sepic, NexusGianni Pedrazzini, ISCOS
Giulia Olmi, CISPLuigi Danesi, Fiorenzuola oltre confini
Testimonianze dalla Bosnia Erzegovina:
• Suad Alic, Presidente Cooperativa Agrodrina
• Sukrija Basic, Diretore Cooperativa Agrodrina
• Mirnes Isakovic, Sindacalista di Zenica (Savez Sindikata)
• Murat Coric, Sindacalista di Mostar
• Irfanka Pasagic, Presidente Associazione Tuzlanska amika
• Nihad Kresevlijakovic, Regista
Sabato 17 maggio Ore 9.30 - Dibattito Pubblico: Ricordando Sarajevo, costruire la pace
e#61656; I Parte: Il destino dei Balcani.
Dalla pacificazione alla pace: un percorso non ancora concluso. La ricostruzione del tessuto sociale e le nuove sfide. Una difficile integrazione regionale. Dalla Bosnia all’Iraq: comprendere un decennio di conflitti.
• Ennio Remondino, corrispondente RAI
• Prof. Riccardo Panattoni, docente di Filosofia Morale Università degli Studi di Verona
• Prof. Alberto Tarozzi, docente di Sociologia dello Sviluppo Università degli Studi di Bologna
• Michele Nardelli, Osservatorio sui Balcani

e#61656; II Parte: Culture di paceRiconciliazione: la difficile ricerca della verità. La memoria storica, come fondamento di una cultura di pace. La pace dal basso.
• Vittorio Prodi, presidente Scuola di Pace di Monte Sole
• Prof. Fabio Martelli, Master in Diritti Umani, Università degli Studi di Bologna
• Toni Rovatti, riceratore Università degli Studi di Firenze
MOSTRE FOTOGRAFICHE: dal 13 al 24 maggio, ore 15.00 - 21.00 Immagini di fotografi bosniaci e italiani, in un percorso che intreccia sguardi diversi sulle guerre balcaniche degli anni '90.
Sarajevo! - Danilo Krstanovic
Le immagini della quotidianità della gente comune di Sarajevo durante il lungo assedio, attraverso l’obiettivo del fotografo sarajevita della Reuter tra il ’92 e il ‘95.
Le radici dell’odio – Luca Rosini
I simboli nazionalisti della propaganda a Mostar
Verso Est – Massimo Sciacca
Panoramica delle guerre balcaniche attraverso i volti delle vittime.
L’architettura real-socialista a Sarajevo – Vittorio Bergamaschi
I simboli della modernità bosniaca devastata dal conflitto.
AUDIOVISIVI: dal 13 al 24 maggio Do you remember Sarajevo? – di Sead e Nihad Kresevlijakovic, Nedim Alikadic
Durante l’assedio di Sarajevo per la prima volta la gente comune si è trovata nella situazione di poter documentare gli eventi attorno a sé con una videocamera. Queste immagini - girate da ‘normali’ cittadini dai loro appartamenti, dai rifugi e dalla strada in diverse parti della città – sono raccolte e montate insieme in un film documentario che racconta la vita quotidiana in una metropoli sotto assedio bellico, in Europa, alla fine del XX secolo.
CORTI A MOSTAR, progetto di volontariato audiovisivo a cura di ICS – Unità di Comunicazione Creativa e Toni Corti
Autori: Luca Rosini, Alberto Bougleux
- Thank you people of Japan (60 min)
- I ragazzi di Mostar si drogano (5 min)
- I funghi di Monteprandone (10 min)
- The last question: l’obiezione di coscienza in Bosnia-Erzegovina (15 min)
Dopo l’assedio - di Massimo Sciacca e Roberta Ferrari
Video reportage sulla città martire dell’Europa contemporanea dieci anni dopo l’inizio dell’assedio Il tunnel di Sarajevo The warriors (1994) INFOPOINT: dal 13 al 24 maggio, ore 15.00 - 21.00 Per tutta la durata della manifestazione sarà allestito presso lo spazio esposizioni del Cassero un Infopoint, dove sarà disponibile materiale informativo sui progetti di sviluppo realizzati dai diversi soggetti della cooperazione in Bosnia. Presso l’Infopoint saranno inoltre esposte le immagini e proiettati gli homevideo realizzati nell’ambito dei progetti di sviluppo in Bosnia.
Video documenti:

- La Bosnia e i suoi amici (Regione Emilia-Romagna)
- Un seme per ricominciare (CEFA)
- In Bosnia con i profughi (CEFA)

- Bosnia 2002 (FNP-Cisl / ISCOS)
- Videodocumentari (educaid)
- Il ritorno a casa, Bosnia Erzegovina 2002 (CISP)

- Videodocumentario [Peacegames – UISP]
Documenti fotografici
Ho visto l’arcobaleno su Mostar (di F. Pinzi)
Guerra e lavoro (di N. Motta)
Immagini scattate nell’ambito di progetti di cooperazione (materiali cortesemente forniti da Nexus, GVC, Fiorenzuola oltre i confini, Educaid, Adottando Onlus)
Evento in collaborazione con:Associazione Piccolo Formato
SPI-CGILCEFA
ISCOSAssociazione Orlando
NEXUSGVC
CISPEducaid
Fiorenzuola Oltre i ConfiniCRAL Telecomunicazioni
Centro Studi sulle Categorie Politiche dell’Europa
Peacegames UISPICS - Unità di Comunicazione Creativa
Adottando Onlus
Info: Consorzio PluriversoTelefono: 059 332126
Fax: 059 3366196E-mail: pluriverso@unimondo.org


per il lettore