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lunedì 13 ottobre 2008 06:42

 

Sedìcipersone

25.03.2003   

Le parole negate del bombardamento della Tv di Belgrado. Un documentario di Corrado Veneziano. Consulenza giuridica di Domenico Gallo

Alle due e sei minuti del 23 aprile del 1999 il palazzo della tv nazionale di Belgrado Rts, la Radio Televizija Srbije, viene colpito dai missili Cruise della Nato. 16 persone che stavano lavorando all’interno dello stabile vengono uccise.

Qual è il ruolo del diritto internazionale e della libertà di stampa per un caso come questo?

Maria Luisa Busi, Roberto Morrione, Ennio Remondino, Fabio Venditti, Carla Baroncelli e altri inviati e operatori della Rai (in tutto 16) esprimono le loro opinioni sul problema del ruolo dei media durante la guerra.

Allo stesso tempo, anche a Belgrado, sono stati intervistati altrettanti giornalisti serbi, insieme ad alcuni parenti delle vittime.

Le riprese fra le macerie della Rts, pochi minuti dopo l’attacco del 1999, completano la visione del filmato che sarà proiettato durante la Conferenza stampa.


Ne discutono con Corrado Veneziano (regista e autore del documentario) e Domenico Gallo (giudice): on. Rosi Bindi (parlamentare), sen. Tana de Zulueta (parlamentare), Lucio Caracciolo (direttore della rivista di geopolitica Limes).

Introduce Paolo Serventi Longhi, segretario della Federazione nazionale della Stampa italiana.

Partecipa l’ambasciatore di Serbia e Montenegro Miodrag Lekic.


LA SCHEDA DEL DOCUMENTARIO

Si ringraziano per la collaborazione: FNSI, Articolo 21.Liberi di, ARCI nazionale, P. di Florio, L. Gennaro, A. Martino. Per la grafica: G. Servodio.


Ufficio stampa:Daniela Binello
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