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domenica 05 luglio 2009 22:55

 
202020
Economia
02.07.2009   [Lucia Manzotti]   Belgrado è una città costruita quasi per metà in "modo informale", cioè abusivo. Speculazione, ma anche incapacità del sistema di rispondere alle necessità abitative di base alla base di un fenomeno che non sembra rallentare, nonostante i provvedimenti delle autorità
Immagine: Marinkova bara (L. Manzotti)

26.06.2009   [Mustafa Canka]   Sono sempre più i cittadini montenegrini che vanno a fare la spesa al di là della frontiera. Chi è a nord preferisce andare in Bosnia Erzegovina, mentre chi sta a sud si reca spesso a Scutari, in Albania, dimezzando i costi degli acquisti
Immagine: Scutari (foto di Luigi Bagatella)

25.06.2009   [Risto Karajkov]   Su Google la Macedonia è al terzo posto come meta ricercata per possibili investimenti dall'estero. Un risultato che sembra premiare le iniziative promosse dal governo Gruevski. Pressioni governative su varie aziende rischiano però di offuscare questa immagine positiva

23.06.2009   [V. Kasapolli]   Jazz e bici. Una combinazione forse insolita, ma che, grazie ad un festival di successo, negli ultimi anni mette fianco a fianco per le strade di Scutari la musica e le due ruote. Un'occasione unica per promuovere il turismo in una città dalle profonde radici storiche e culturali
Immagine: Sul palco di Scutari - V.Kasapolli

16.06.2009   [Fazıla Mat]   Il parlamento turco autorizza il governo ad appaltare ad una ditta lo sminamento di una vasta area al confine con la Siria. In cambio i privati potranno gestire quel territorio per oltre 40 anni. L'opposizione parlamentare e della società civile, la rabbia degli abitanti
Immagine: (Foto Johnathaneric, Flickr)

15.06.2009   [Marjola Rukaj]   Stanno volgendo alla fine i lavori per la maggiore opera pubblica che sia mai stata costruita in Albania. Almeno questo è il messaggio che il premier Sali Berisha ha voluto trasmettere agli albanesi alla vigilia dell'attuale campagna elettorale, il 31 maggio scorso.
Immagine: Lungo la strada Durazzo-Kukes (foto di aRbenn - flickr.com)

01.06.2009   [Mihaela Iordache]   Dopo la preoccupazione degli scorsi mesi dovuta alla grave crisi economica mondiale, la Dacia romena si rimette in sesto, reintegra il personale in cassa integrazione e prevede nuove assunzioni
Immagine: La vecchia e la nuova Dacia (foto di hsivonen - flickr.com)

25.05.2009   [Azra Nuhefendić]   Le vacanze in Croazia dagli anni '60 ad oggi. Il periodo jugoslavo, la guerra, il boom turistico alla fine degli anni '90 e la crisi attuale. I ricordi di una sarajevese

21.05.2009   [Mustafa Canka]   Milioni di metri di area costiera dati in appalto a Ulcinj, in cambio di investimenti miliardari. "Un modo per uscire dalla crisi", dice il governo montenegrino. "Non sono certo progetti di sviluppo sostenibile", rispondono molti abitanti del luogo
Immagine: Ulcinj - Velika plaza

14.05.2009   [V. Kasapolli]   Dopo lo smantellamento del sistema economico della vecchia Jugoslavia una delle fonti principali dell'economia kosovara sono le rimesse dall'estero. Ora condizionate negativamente dalla crisi economica globale. Un reportage
Immagine: Gruppo di Gastarbeiter, Germania, 1972

30.04.2009   [Drago Hedl]   Università occupate, dipendenti pubblici in rivolta e migliaia di persone che su Facebook chiamano alla mobilitazione per un primo maggio contro il governo a Zagabria. La crisi in Croazia a poche settimane dal voto

29.04.2009   [Aleksandra Mijalković]   Se il parlamento approverà la proposta governativa contenente le misure per la “stabilizzazione economica”, già a maggio la Serbia potrebbe ottenere la prima e più cospicua parte degli aiuti finanziari stanziati dal FMI. Ma per la maggior parte della popolazione questo si tradurrà in una nuova e dolorosa ''stretta di cinghia''

21.04.2009   [Irene Dioli]   ''La crisi economica attuale sarà più efficace nell’aumentare i tassi di povertà di quanto sei anni di crescita lo siano stati nel ridurli''. Un'intervista a Paul Stubbs, curatore di uno studio per la Commissione Europea sulla protezione sociale nei Balcani occidentali

16.04.2009   [Rando Devole]   Riportare a casa ingegneri, ricercatori, giuristi. Perché contribuiscano alla crescita della loro comunità d'origine. Un tema caro a molti politici, in Albania come altrove, ma spesso connotato da un contorno retorico e da speculazioni demagogiche

09.04.2009   [Mihaela Iordache]   Crisi e disoccupazione colpiscono duramente la Romania, in particolare nelle zone mono-industriali. Il governo tenta di limitare i danni attingendo a ingenti prestiti delle istituzioni internazionali, mentre tenore di vita e diritti salariali sono a rischio

07.04.2009   [Stefano Lusa]   In Slovenia la crisi si fa sentire. Licenziamenti e tassi di crescita al ribasso. Il governo nelle scorse settimane ha fatto approvare una revisione di bilancio. Contrariamente al passato la finanziaria non è in pareggio, ma in deficit, seppur contenuto
Immagine: Igor Bavčar a capo dell'azienda Istrabenz ora in crisi

06.04.2009   [Aleksandra Mijalković]   Affinché l'Fmi le conceda un nuovo credito di stabilizzazione la Serbia deve ''stringere la cinghia'' e colmare al più presto l'attuale deficit di bilancio. Come? Si parla di riduzione dell'amministrazione statale e di una tassa di solidarietà

01.04.2009   [Francesco Martino]   In piena crisi economica, la Romania è costretta a chiedere un prestito di 20 miliardi di euro a Ue ed Fmi. Perché questo vada a beneficio del paese e non solo dei gruppi bancari che operano in Romania, sostiene l'economista Liviu Voinea, c'è però bisogno di controllo e regole chiare
Immagine: Liviu Voinea

30.03.2009   Il livello di indebitamento estero deprime il rating internazionale della Croazia, ma la diminuzione della spesa pubblica può scatenare l'opposizione di ampie categorie sociali. Le forme della crisi nell'analisi di Jutarnji List

17.03.2009   [Marjola Rukaj]   Rimesse dall'estero, tessile ed edilizia. La crisi economica si fa sentire anche in Albania nonostante il governo dimostri inossidabile ottimismo. ''Andrà meglio solo nel 2011– afferma l'economista Ilir Ciko – quando l'Italia riprenderà a crescere''.

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