17.03.2004
[Drago Hedl]
La pulizia etnica nei confronti dei Serbi faceva parte di un piano deliberato, condotto da una associazione criminale politico-militare. E’ quanto si legge nelle nuove incriminazioni. Zagabria respinge le accuse, ma collabora. Due generali già all’Aja.
Immagine: Knin, un profugo davanti a quanto resta della propria casa (foto Eric Kanalstein-UN)