Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 04 dicembre 2008 22:16

 
202020
Diritti Umani
14.02.2005   Un intenso reportage dal confine tra Slovenia e Croazia, divenuto "baluardo" esterno dell'Unione. La migrazione vista con gli occhi dei "passeur" e dei poliziotti di confine.
Immagine: Visione agli infrarossi

14.02.2005   Migliaia di case vendute da un’agenzia statale croata all’insaputa dei legittimi proprietari, profughi in Serbia. Una variazione criminal-affaristica sul tema della pulizia etnica, che potrebbe mettere a rischio il percorso europeo della Croazia. Il caso della famiglia Dupor raccontato dal quotidiano britannico The Independent. Profughi di cui nessuno vuol sentire parlare

10.02.2005   [Mihaela Iordache]   Solo con la caduta di Ceausescu il Paese ha cominciato a riconoscere le responsabilità romene nell'Olocausto e nei crimini commessi dal regime del generale Antonescu, alleato di nazisti e fascisti, nei confronti della comunità erbaica. Ciò che negli anni del comunismo era stato rimosso emerge ora: tra lo stupore e l'incredulità dei romeni.
Immagine: Una celebrazione in Romania per ricordare l'Olocausto - AP

09.02.2005   [Nicole Corritore]   Si è tenuta ieri a Roma una conferenza stampa in merito alla mancata istituzione della Commissione d'inchiesta approvata in novembre dal Senato con lo scopo di indagare sulle conseguenze dell'uso di proiettili arricchiti all'uranio. "Sull'argomento c'è un atteggiamento del muro di gomma" denuncia il senatore DS Giovanni Forcieri, che ha rilasciato una lunga intervista ad Osservatorio sui Balcani.
Immagine: L'aula del Senato

08.02.2005   In Kosovo la situazione sembra congelata. Ma sotto lo strato di ghiaccio (tra l'altro temperature sotto zero in questi giorni e quasi assenza di fornitura di energia elettrica) sembra che la violenza stia nuovamente per scoppiare. Una lettera accorata di un cooperante. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Immagine: Il Kosovo sotto la neve (foto M. Barisone)

04.02.2005   Le inseparabili vicende dei profughi serbi, croati e bosniaci. La dimensione regionale del diritto al ritorno e il sistema della proprietà sociale in ex Jugoslavia. Il percorso di integrazione europea della Croazia, il caso simbolo di Krstina Blecic e la campagna in corso in vista del giudizio di Appello presso la Corte dei Diritti Umani di Strasburgo. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Massimo Moratti, direttore dell'ICHR

03.02.2005   Sospettati di terrorismo, tre anni fa i "6 Algerini" erano stati arrestati dalle truppe americane in Bosnia e deportati a Guantanamo, nonostante la giustizia bosniaca li considerasse innocenti. Ora un gruppo di avvocati americani sta conducendo una battaglia legale per i loro diritti. I giudici federali hanno respinto una prima istanza di scarcerazione. Un aggiornamento dal settimanale "Dani"

03.02.2005   Una delle questioni meno dibattute e raccontate in pubblico riguarda le violenze subite dalle donne kosovare, durante la guerra del 1999. Oltre 2000 vittime di cui nessuno parla, che non di rado vengono emarginate dalla stessa società in cui vivono, a causa del disonore subito. Nostra traduzione

26.01.2005   [Jadranka Gilić]   Oltre un decennio è trascorso dalla guerra in Bosnia Erzegovina, e proprio in questi giorni sulla stampa montenegrina riaffiora il caso delle deportazioni illegali di profughi bosniaci, condotte dalla polizia montenegrina su ordine dell’allora ministro dell’interno. Le famiglie chiedono la verità sugli scomparsi e vogliono essere risarcite. Sembra che il Montenegro stia per ammettere le sue responsabilità nella guerra degli anni ‘90
Immagine: Pianto dei rifugiati - Mauricio Palacio

21.01.2005   Krstina Blecic, cittadina di Zara di origine montenegrina, lotta per riottenere la propria abitazione, persa durante la guerra. Il suo caso è all’esame della Corte di Strasburgo. La pronuncia di primo grado non soddisfa i gruppi per i diritti umani che sostengono il suo ricorso. La posizione di Massimo Moratti, dell’ICHR. Il legame con la situazione in Republika Srpska, l’importanza di questo caso simbolo
Immagine: La Corte Europea per i Diritti dell'Uomo

17.01.2005   Gli anni '90 hanno causato nei Balcani ingenti movimenti di popolazione, la distruzione di molte proprietà e l'occupazione di altre. E' avvenuto anche per la Croazia. Con un taglio giuridico in questa tesi di laurea si analizza il rientro della minoranza serba in Croazia.
Immagine: Sfollati serbi di Croazia

17.01.2005   [Biserka Ivanović]   La comunità serba del Kossovo non inizia l'anno tra i migliori auspici. Con il ricordo agli scontri di marzo sono in molti a temere che anche il 2005 venga segnato dalla violenza. Una paura su tutte: che l'eventuale estradizione del Primo ministro Ramush Haradinaj all'Aja sia la scintilla che faccia scoppiare il tutto.
Immagine: Pristina, di fronte allo "Ju program"

14.01.2005   In questa tesi di laurea si ripercorre il drammatico esodo delle comunità italiane dalle regioni da loro abitate e passate, dopo la seconda guerra mondiale, alla Jugoslavia. Riportiamo una breve introduzione a cura dell'autore della tesi ed il testo integrale di quest'ultima.
Immagine: Un'immagine dell'esodo dall'Istria

03.01.2005   Lubiana è stata il luogo dove è nato, in ex Jugoslavia, il movimento a difesa dei diritti di gay e lesbiche. Da vent'anni ospita un Festival cinematografico dedicato all'omosessualità. Un Festival che ha rischiato, più volte, di cadere vittima della nuova aria conservatrice che pervade la società slovena dopo l'indipendenza del 1991.
Articolo di Brian J. Pozun tratto da TOL, traduzione a cura dell'Osservatorio sui Balcani.
Immagine: La locandina

31.12.2004   L'attivista per i diritti umani Natasa Kandic ha causato una vera e propria tempesta in Serbia. L'associazione che guida, l' Humanitarian Law Centre, ha infatti accusato i servizi segreti di aver coperto i crimini di guerra commessi dalle unità serbe in Kossovo. Con tanto di nomi e cognomi. Riportiamo il testo da lei pubblicato su B92.
Immagine: Natasa Kandic

20.12.2004   [Nicole Corritore]   La sindrome dei Balcani non sarebbe causata direttamente dalla radioattività dei proiettili all'uranio impoverito ma dalle microparticelle rilasciate nell'ambiente a seguito delle esplosioni di queste bombe ad alta tecnologia, poi assimilate dall'uomo per inalazione o attraverso la catena alimentare. Quando queste particelle contengono metalli pesanti, l'organismo può sviluppare forme tumorali. La c.d. "sindrome dei Balcani" interesserebbe ormai territori diversi, dai poligoni di tiro della Sardegna a Ground Zero. Nostra intervista
Immagine: Linfoma di Hodgkin

16.12.2004   Il governo sloveno prima commissiona una ricerca e poi la secreta. Perché? Non è ancora chiaro, probabilmente veniva sostenuto che alle minoranze nazionali occorre garantire più diritti. Un articolo di Borut Mekina tratto da TOL e tradotto a cura di Osservatorio sui Balcani.

15.12.2004   [Jadranka Gilić]   A distanza di parecchio tempo riaffiora il caso di trafficking della ragazza moldava S.Č.. Una commissione governativa accusa alti funzionari del Ministero dell’Interno e la comunità internazionale di aver costruito lo scandalo che vide coinvolti uomini dell'amministrazione statale

13.12.2004   [Alma Lama]   Da comandante dell’UCK a primo ministro. La brillante carriera di Ramush Haradinaj sembra però essere arrivata al capolinea. In molti in Kossovo si aspettano un suo trasferimento all’Aja.
Immagine: Ramush Haradinaj

07.12.2004   [Drago Hedl]   A poche settimane dalle elezioni presidenziali, la Croazia si avvia verso una crisi istituzionale per le divergenze tra Mesić e Sanader sulla direzione dei servizi segreti. Gli 007 croati non sembrano aver perso il vizio di operare al di fuori della legge e di pedinare i giornalisti, nella tradizione inaugurata dal regime tuđmaniano
Immagine: Agenti segreti

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