Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 20 novembre 2008 00:42

 
202020
Diritti Umani
06.07.2005   Il noto giornalista e scrittore Tim Judah analizza le conseguenze della rivelazione del video degli “Scorpioni” sulla popolazione e le forze politiche serbe, mettendo allo stesso tempo in luce la tensione latente nell’area di Srebrenica. Ieri la polizia ha ritrovato 35 kg di esplosivo vicino al Memoriale di Potocari
Immagine: Srebrenica (foto Gughi Fassino)

28.06.2005   Un documentario di Andrea Rossini prodotto dall'Osservatorio sui Balcani su Srebrenica oggi. Le modalità per riceverlo

24.06.2005   [Tanya Mangalakova]   Domani la Bulgaria si recherà alle urne. Probabile una vittoria del Partito socialista che però dovrà poi, per governare, trovarsi dei partner di coalizione. Intanto monta l'onda di Attack, movimento nazionalista che raccoglie i consensi dei delusi, dei perdenti, di chi è uscito "massacrato" da questi 15 anni di transizione
Immagine: Campagna elettorale - Sofia News Agency

23.06.2005   "Bulgari riconquistiamoci la Bulgaria". Lo slogan è di ATAKA, coalizione patiottico-nazionalista che i sondaggi danno al 2,4% alle imminenti elezioni politiche. Vogliono ripulire la Bulgaria dagli zingari, uscire dalla NATO, ritirarsi dall'Iraq e si dichiarano "contro" gli omosessuali, i turchi e l'imperialismo americano
Immagine: Volen Siderov

22.06.2005   Proseguiamo la pubblicazione degli articoli preparatori alla conferenza di Ginevra prevista per il prossimo ottobre e organizzata dall'Associazione BiH 2005. In questo testo viene posto l'accento sull'importanza della fiducia tra i cittadini e la diffusione di reti sociali

16.06.2005   [Danijela Nenadić]   Scambio di esperienze ed elaborazione dei conflitti, sono questi i temi della Scuola di Pace di Monte Sole, che dallo scorso anno ospita studenti kosovari. Uno dei rari luoghi in cui i giovani Serbi e Albanesi possono fare amicizia
Immagine: Un momento del Campo della Scuola di Pace

15.06.2005   E' la parola magica per le ONG dei Balcani, e non solo. Sostenibilità. Ma sono poche le organizzazioni che non dipendono da finanziamenti internazionali e che non subiscono la loro drastica riduzione. Sono difficoltà affrontate anche dalle ONG di donne in Bosnia. Una panoramica
Immagine: Un incontro dell'associazione Sumejja Kolo

15.06.2005   [Fabio Salomoni]   La UYD, organizzazione della società civile turca, ha tenuto ad Edirne un convegno sulla situazione dei Rom della Turchia, nella regione dove sono più presenti. Un'occasione per parlare a livello internazionale della difficile situazione di questo popolo e delle discriminazioni di cui è oggetto
Immagine: Rom, Istanbul

14.06.2005   I governi occidentali spingono oramai per accelerare il ritorno a casa dei rifugiati del Kosovo. Ma questi ultimi hanno spesso perduto i legami con il loro Paese d'origine e non è prevista alcuna forma di accoglienza. E poi che dire dei ritorni forzati di persone che appartengono a comunità ancora vittime di persecuzioni come ad esempio quella dei Rom o degli Ashkali?
Immagine: Bambini in Kosovo - Gughi Fassino

10.06.2005   [Alma Lama]   Dopo tre mesi in prigione all'Aja Ramnush Haradinaj, ex premier del Kosovo, è ritornato. I giudici gli hanno permesso di aspettare il processo, previsto per il 2007, a casa. Non poco sulla decisione hanno pesato le garanzie a suo favore date dai rappresentanti UNMIK
Immagine: Haradinaj al suo arrivo con il figlio - B92

08.06.2005   Andare oltre le apparenze, indagare su ciò che porta ai pregiudizi, alla discriminazione. Un esercizio difficile sul quale si sono confrontatti centinaia di ragazze e ragazzi in Serbia. Ce ne parla Vanja Ljujic, coordinatrice del progetto 'Anne Frank, una storia attuale'
Immagine: Anne Frank

07.06.2005   Il quotidiano serbo Danas ha trovato il prete che – in un video trasmesso presso il Tribunale dell'Aja e poi ripreso dalle tv del mondo intero - benediceva i paramilitari dell'unità « Scorpioni », poi impegnati a massacrare 6 giovani bosniaco-musulmani. Per il teologo laico Mirko Djordjevic una dimostrazione in più della complicità della Chiesa ortodossa nelle guerre degli anni ‘90
Immagine: Benedizione dei paramilitari dell'unità degli "Scorpioni"

02.06.2005   [Davide Sighele]   A settembre dovrebbero partire i negoziati sullo status futuro del Kosovo. E' auspicabile sia così. Come è auspicabile che la valutazione sul rispetto degli standard – passo precedente all'avvio del dialogo - sia franca e non regni un ottimismo di maniera
Immagine: Pristina, 'The Cage' (foto Gughi Fassino)

01.06.2005   [Mihaela Iordache]   Inimmaginabile. Sono gli stessi organizzatori del primo Gay Pride a Bucarest, tenutosi lo scorso fine settimana, a dichiarare che sino a pochi anni fa lo ritenevano un sogno irrealizzabile. In Romania sino al 2001 l'omosessualità era un crimine punito dal codice penale
Immagine: Gay Pride

31.05.2005   [Franco Juri]   Prima del 1991 erano caserme dell'Esercito Popolare Jugoslavo. Poi lo spazio della Metelkova - occupato pacificamente - è divenuto uno dei centri di cultura alternativa più rilevanti di tutti i Balcani. Ora vi è chi vorrebbe radere tutto al suolo

Immagine: Metelkova

23.05.2005   [Fabio Salomoni]   La Corte di Strasburgo ha riconosciuto la violazione da parte della Turchia della Convenzione sui Diritti dell’Uomo e le Libertà Fondamentali nel caso Ocalan. Le reazioni del mondo politico turco e curdo, il dibattito sulla riapertura del processo e le conseguenze per il cammino europeo del Paese
Immagine: Manifestazione a sostegno di Ocalan

23.05.2005   [Biserka Ivanović]   In vista dei negoziati sullo status finale della Provincia la libertà di movimento è uno degli standard principali che le autorità kosovare devono garantire. A che punto siamo?
Immagine: Pristina, lo Ju Program (foto Gughi Fassino)

16.05.2005   [Risto Karajkov]   Nei prossimi 10 anni i rom riusciranno a migliorare le loro condizioni di vita? Il governo è ottimista e si dice certo che la Macedonia sarà modello per altri Paesi dell'Europa centro-orientale. Altri lo sono meno
Immagine: Bambini rom - Giuliano Matteucci

12.05.2005   Secondo l'Associazione delle donne vittime di guerra, le minacce contro i testimoni di crimini di guerra in Bosnia sono sempre più frequenti. L'associazione richiede che i criminali di Foca, Prijedor e Visegrad non siano giudicati a Sarajevo ma all'Aja

12.05.2005   Scoperti in una fossa comune i cadaveri di Serbi uccisi durante la guerra del Kosovo. Secondo alcuni osservatori, il ritrovamento potrebbe addirittura facilitare i colloqui tra Belgrado e Pristina sulle persone scomparse. Alcune voci dalla società civile kosovara in questo articolo di IWPR

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