Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 04 dicembre 2008 23:06

 
202020
Diritti Umani
23.09.2005   [Jelena Bjelica]   Il recente attacco condotto sulle pagine di un giornale belgradese contro Sonja Biserko, direttrice del Comitato di Helsinki per i diritti umani di Belgrado, riporta in primo piano la questione del rispetto delle minoranze
Immagine: Sonja Biserko

16.09.2005   A dieci anni dagli Accordi di Dayton sono numerose le iniziative per fare il punto sulla situazione bosniaca attuale, per suggerire possibili percorsi per uscire dal'impasse in cui il Paese sembra entrato. Tra di esse l'iniziativa promossa dalla Caritas Bosnia-Erzegovina, in collaborazione con Caritas Europa: dedicata alla povertà.
Immagine: Un profugo bosniaco - OSCE

15.09.2005   [Drago Hedl]   Mentre alla Corte di Strasburgo si dibatte il caso di Krstina Blecic, cittadina montenegrina di Zara privata della propria abitazione durante la guerra, la giustizia croata affronta il caso delle decine di famiglie serbe espulse dalle proprie case a Osijek. Un test per le aspirazioni europee della Croazia
Immagine: Osijek

13.09.2005   [Mihaela Iordache]   Undici anni di umilianti code ai consolati. Poi, nel 2002, per chi voleva entrare in un Paese Schengen il diritto ad un visto turistico di 90 giorni. Per i rumeni sembrava la fine di un incubo. Sotto pressioni UE sono però ora le autorità rumene a richiedere garanzie a chi si vuole recare all'estero: soldi, biglietti di andata e ritorno, prenotazioni alberghiere. I paradossi dell'allargamento

13.09.2005   [Risto Karajkov]   Le statistiche sul trafficking sembrano indicare che il numero delle vittime è in diminuzione, ma secondo alcuni il mercato di esseri umani ha semplicemente mutato caratteristiche. Le agenzie internazionali avvertono che canali legali di migrazione potrebbero arginare significativamente il fenomeno
Immagine: Dal sito dell'OIM

02.09.2005   [Alma Lama]   Sabato in Kosovo due ragazzi serbi sono stati uccisi ad una cinquantina di chilometri a sud di Pristina. Non ancora individuati i colpevoli anche se inevitabile in molti abbiano pensato ad un omicidio su base etnica. Sale la tensione
Immagine: Funerale - B92

29.08.2005   [Mihaela Iordache]   Sono fuggiti dall'Uzbekistan dove vengono perseguitati. Ora 439 profughi sono ospitati presso un centro d'accoglienza creato con fondi UE a Timisoara. Dovrebbero rimanervi 6 mesi in attesa di essere spostati altrove. Se la Romania si dimostra solidale, l'UE sembra sempre più una fortezza
Immagine: Rifugiati uzbechi in Kirghizistan - OSCE

29.08.2005   Indennizzi per i danni subiti durante le guerre degli anni '90. E' una questione del tutto aperta che vede contrapposte le Repubbliche nate dal disfacimento dell'ex Jugoslavia. In particolare per la Serbia richia di prospettarsi uno scenario da sudori freddi per un Paese gravato da pesanti problemi in ambito economico e finanziario
Immagine: Ancora oggi, in centro a Vukovar

24.08.2005   Una pubblicazione delle ‘Scienziate e scienziati contro la guerra’, a cura di Massimo Zucchetti, che analizza le conseguenze dei conflitti non solo nelle società direttamente colpite (ex Jugoslavia, Iraq), ma anche in quelle che ospitano gli arsenali delle nuove guerre, come l’Italia

18.08.2005   Una tesi sulla "questione Kosovo", con una valutazione dell'intervento internazionale e un'analisi critica delle diverse posizioni avanzate in sede regionale e internazionale sul futuro status. Di Daniele Senzanonna, facoltà di Scienze Politiche, Università di Roma

11.08.2005   [Massimo Moratti]   Oluja, la Tempesta. Un'altra di quelle occasioni nelle quali le opinioni pubbliche dei Balcani si dividono profondamente. Zagabria celebra, Belgrado commemora. Rimangono comunque i fatti. Oggi la Krajina è un'area desolata. Un commento
Immagine: In fuga dalla Krajina - B92

11.08.2005   Agosto 1995, i serbi abbandonano la Krajina, in fuga. Ma vi è chi percorre la strada al contrario. E' la "gente di Fikret Abdic", ex numero uno dell'Agrokomerc, politico, demagogo, capo militare che aveva negoziato una pace privata con serbi e croati. Fuggono da una possibile vendetta dell'Armija di Sarajevo. L'8 agosto arrivano in una Kraijna deserta, ancor prima dell'esercito croato
Immagine: Fikret Abdic

04.08.2005   [Massimo Moratti]   Il caso degli scomparsi serbi di Sarajevo: senza esito gli scavi condotti nelle settimane scorse a Dariva alla ricerca di fosse comuni, ma la Commissione per i Diritti Umani ha ordinato alle autorità della Federazione BH di continuare le indagini
Immagine: Sarajevo

04.08.2005   Sospeso per una pausa estiva il processo a Slobodan Milosevic. Un’analisi sulla difesa dell’ex Presidente in questi ultimi mesi, con particolare riferimento al dossier Kosovo e al video degli “Scorpioni”. L'appunto sul bloc notes di un ufficiale: "Presidente: niente cadavere, niente crimine". Il processo riprende il 17 agosto

02.08.2005   [Drago Hedl]   L'affare Osijek scuote la Croazia: un ex soldato, Krunoslav Fehir, confessa i crimini commessi dall'esercito croato nei confronti dei civili serbi. Le torture avvenivano in un garage, nel cortile dell'attuale sede della Contea. I corpi venivano poi messi in celle frigorifere e gettati nella Drava
Immagine: Krunoslav Fehir

01.08.2005   La Bulgaria sta facendo passi rilevanti in molti settori. Ma non in quello della lotta e la cura di forme tumorali. Non è una questione legata a scarsità di risorse ma piuttosto deriva da un atteggiamento politico-culturale. Il malato di tumore viene dato per spacciato. Quindi non vengono destinate grandi risorse alla sua cura
Immagine: In ospedale

29.07.2005   Dalla caduta di Ceausescu, in tutta la Romania, i monasteri si sono triplicati e i monaci quadruplicati. È il risveglio religioso di un nuovo Medioevo ormai fuori controllo. Una suora viene uccisa perchè accusata di essere posseduta dal demonio. Due giornalisti di Diario - una di loro è Mihaela Iordache, anche nostra corrispondente - sono andati in Romania a raccogliere le loro voci. Ecco il reportage
Immagine: Copertina del settimanale Diario - no. 27 (8 luglio 2005)

27.07.2005   [Risto Karajkov]   Dopo gli attentati di Londra, l'area Schengen in Europa è in discussione. Per molti cittadini dei Balcani, tuttavia, Schengen rappresenta da tempo un nuovo muro di Berlino. Considerazioni amare sul regime dei visti, il suo significato e gli interessi che lo sostengono. Visto da Sud Est

22.07.2005   [Tanya Mangalakova]   Una nebbia azzurrognola cala sulla città. La respirazione diviene difficoltosa, gli occhi irritati, forti emicranie. E' accaduto a Stara Zagora, in Bulgaria. I cittadini sono scesi in piazza. Alcuni denunciano l’impianto termoelettrico, altri i test segreti eseguiti nel vicino poligono militare
Immagine: Stara Zagora

20.07.2005   La Fondazione Langer ha portato il festival Euromediterranea 2005 a Potocari, Srebrenica e Sarajevo, nel decennale della morte di Alex e della strage del luglio '95. Incontri e ricordi con cinquanta giovani da tutta Europa e uno sguardo al futuro
Immagine: Potocari, 11 luglio 05 (Afp)

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