Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 04 dicembre 2008 23:27

 
202020
Diritti Umani
07.04.2006   Intervista a Osman Baydemir, sindaco di Diyarbakir. La lobby della guerra sta cercando di fermare il processo di democratizzazione e di adesione alla UE. Quasi trenta le persone morte negli ultimi giorni, il rischio dell’interruzione del dialogo tra turchi e curdi
Immagine: Diyarbakir, ingresso della moschea Amed Uli

04.04.2006   [Fabio Salomoni]   Un resoconto delle ultime convulse giornate di violenza in Turchia. Dalle operazioni militari contro il PKK agli scontri nelle città, la logica della guerra prevale sulla politica. Le violazioni dei diritti umani, la drammatica condizione della popolazione giovanile nell’est del paese. Dal nostro corrispondente

04.04.2006   Sono scrittori ed artisti provenienti dalla ex Jugoslavia. Una volta arrivati in Italia hanno iniziato a scrivere nella nostra lingua. Una tesi di laurea indaga su questa specifica ed interessante produzione letteraria, su quest'incontro tra realtà culturali diverse ed eterogenee
Immagine: Bozidar Stanisic, Bon voyage

03.04.2006   [Mihaela Iordache]   Il mondo non governativo lo affermava da tempo: la situazione delle carceri rumene è drammatica. Ora è la stessa amministrazione penitenziaria a sottolineare le precarie condizioni dei detenuti. Un universo carcerario regolato da norme risalenti al 1969 e che per molti vanno al più presto modificate
Immagine: "Jilava bed", dell'artista Mel Chin

29.03.2006   [Drago Hedl]   Mentre alcuni deputati avanzano una proposta di legge sulle unioni di fatto e sull'estensione dei diritti alle coppie omosessuali, dai banchi del partito del premier volano invettive e insulti omofobici contro la comunità gay croata

27.03.2006   Krstina Blecic, la donna che lotta per riottenere la propria casa, ci scrive per raccontare la sua storia. I giudici di Strasburgo hanno considerato inammissibile il suo ricorso, ma la sua vicenda è simile a quella di migliaia di altre famiglie serbe, espulse dalla Croazia durante la guerra. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Immagine: Krstina Blecic

27.03.2006   [Risto Karajkov]   Il vescovo Jovan è stato rilasciato di prigione, dopo aver scontato 8 mesi di carcere per incitamento all’odio religioso, a seguito del tentativo di costituire una chiesa serba a Ohrid in Macedonia. Tuttavia le polemiche tra le due chiese, quella macedone e quella serba, non accennano a placarsi
Immagine: Il sacerdote Jovan

23.03.2006   Quali sono i diritti dei cittadini LGBT(Lesbiche Gay Bisessuali e Transgender), qual è la prassi europea, cosa prevede la legislazione della Serbia e Montenegro su questo argomento? Breve inchiesta del belgradese Vreme. Nostra traduzione

21.03.2006   A causa della proibizione di indossare il velo nei campus universitari del proprio Paese, diverse ragazze turche stanno trasferendosi a vivere e studiare in Bosnia. Nostra traduzione da Balkan Insight

13.03.2006   [Massimo Moratti]   Le reazioni in Bosnia Erzgovina alla morte di Milosevic. Candele e corone di fiori a Banja Luka, Doboj e Prijedor, delusione da parte delle vittime per la brusca interruzione del processo e della ricerca di verità su quanto avvenuto negli anni ’90. Dal nostro corrispondente
Immagine: Sarajevo, un cimitero

13.03.2006   [Andrea Rossini]   Le possibili conseguenze della scomparsa di Milosevic sull’azione del Tribunale Penale Internazionale dell’Aja e sull’arresto dei criminali ancora latitanti. In Serbia, il blocco di potere su cui si fondava la dittatura scompare con la fine del dittatore?

09.03.2006   [Andrea Rossini]   La Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha definitivamente respinto il ricorso di Krstina Blecic, cittadina di origine serbo montenegrina che chiedeva la restituzione della proprietà persa in Croazia durante la guerra. Le reazioni delle organizzazioni per i diritti umani e dell’Osce
Immagine: La sede della Corte europea per i diritti dell'uomo

02.03.2006   Il coordinamento di gruppi ed associazioni che si oppongono al progetto della diga sul Tigri ad Hasankeyf si è riunito a convegno, il 18 e 19 febbraio scorsi, a Diyarbakir. Critiche e proposte concrete nel documento conclusivo, che presentiamo nella traduzione italiana
Immagine: Hasankeyf

01.03.2006   [Tanya Mangalakova]   Miro Ljubo conoscono bene il popolo del sotosuolo. Sono loro ad accompagnare la nostra nella "capitale sotterranea". Dove vivono i diseredati della transizione. La seconda di due puntate di un nostro reportage
Immagine: Ilcho - di Francesco Martino

28.02.2006   Mentre a Vienna si discute del futuro del Kosovo, la diversità culturale della regione non è più ormai che un ricordo. Gli ultimi croati stanno sparendo sotto gli occhi della comunità internazionale. Inchiesta nel comune di Vititna, dove non restano che alcuni vecchi isolati, sulla montagna
Immagine: La Madonna di Letnica nella processione

27.02.2006   [Tanya Mangalakova]   Cunicoli, cantine, fogne. C'è un'intera città nel sottosuolo della capitale della Bulgaria. E vi vivono migliaia di persone. Sono coloro i quali sono rimasti schiacciati dalla transizione. La prima di due puntate di un reportage di Tanya Mangalakova
Immagine: Miro - di Francesco Martino

27.02.2006   [Danijela Nenadić]   Aperto di recente un ufficio a Belgrado per i rientri dei cittadini della Serbia e Montenegro, perlopiù profughi, che vivono nell’Unione europea. Ma i problemi che i rientranti dovranno affrontare non sono di facile soluzione, soprattutto se sono rom e sono fuggiti dal Kosovo durante la guerra

21.02.2006   [Mihaela Iordache]   Dopo anni di silenzi ora le autorità rumene hanno creato un Istituto che avrà il compito di fare luce sui crimini commessi nel periodo comunista. Il Paese in bilico tra voglia e paura di verità
Immagine: Nicolae Ceausescu

16.02.2006   Nessuno conosce il numero esatto delle persone con handicap che in Serbia vivono in istituti. Queste strutture sono sovrappopolate, con scarso personale, a volte senza medici né medicine. I bambini che vi entrano spesso ci restano per tutta la vita. Viaggio nel mondo del grande oblio
Immagine: Dal film "L'ottavo giorno"

15.02.2006   [Mihaela Iordache]   In Romania la stampa nazionale ha deciso di non pubblicare le vignette che hanno incendiato il mondo islamico. Ma il dibattito è intenso e molti gli editoriali dedicati alla questione
Immagine: Una moschea in Romania

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