BalcaniCooperazione

giovedì 24 luglio 2008 20:45

Osservatorio Caucaso


 
202020
Italia Notizie
Dossier: 10 febbraio, le vittime delle foibe
07.02.2005   L'Italia ha istituito, con legge 30 marzo 2004 n.92, un "Giorno del ricordo" in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano dalmata. Dopo anni di colpevole rimozione, sembra farsi strada l'affermazione di un'altrettanto fuorviante memoria selettiva sulle vicende del confine orientale. Con quale prospettiva? Osservatorio propone un proprio Dossier ed apre le proprie pagine al dibattito: con interventi, articoli dei nostri corrispondenti ed interviste.

Vai alla pagina del Dossier


07.02.2005   [Drago Hedl]   Dure reazioni in Croazia alla proiezione dello sceneggiato televisivo "Il cuore nel pozzo", prodotto dalla Rai e dalla Rizzoli audiovisivi. Secondo il quotidiano di Fiume/Rijeka Novi List, si tratta del peggior film di propaganda mai realizzato. L'opinione di Furio Radin, rappresentante della minoranza italiana al Parlamento di Zagabria, e della Unione dei Soldati Antifascisti. Tace la Zagabria ufficiale
Immagine: Il cuore nel pozzo

07.02.2005   Osservatorio sui Balcani esprime la propria solidiarietà alla redazione de il Manifesto per il rapimento della giornalista Giuliana Sgrena

25.01.2005   La Corte di Cassazione italiana ha negato la immunità diplomatica al Primo Ministro Djukanovic, indagato dalle Procure di Napoli e Bari per il traffico di sigarette tra le due sponde dell'Adriatico. I riflessi della decisione della Corte italiana nella stampa montenegrina alla luce del dispositivo della sentenza, che non considera la repubblica un Paese sovrano
Immagine: Milo Djukanovic

23.12.2004   Un 2004 nel quale Osservatorio è cambiato molto, un 2005 con altre novità. E' una vigilia di Natale indaffarata quella di OB. Gli auguri della redazione.

17.12.2004   Il nostro articolo “L’Unesco e il Tara, intervista a Giorgio Andrian”, del 6 dicembre scorso, ha provocato alcune reazioni tra le quali quella del direttore dell’ufficio UNDP di Podgorica, che ha definito Osservatorio come “non professionale”. Alcune osservazioni
Immagine: Edouard Manet, "Il pifferaio" (1866)

02.12.2004   [Andrea Rossini]   La Associazione della diaspora bosniaca in Italia “Bosna u srcu”, in collaborazione con l’Ambasciata della Bosnia Erzegovina e con il Comune e la Provincia di Piacenza, ha organizzato una tre giorni di incontri sulla cultura bosniaco erzegovese
Immagine: "Tracce", di Nisveta Kurtagic

26.11.2004   Venerdì 3 dicembre, a Venezia, presso la Sala Congressi dell’Isola di San Servolo, si aprirà il convegno annuale di Osservatorio sui Balcani “Vivere senza futuro? L’Europa tra amministrazione internazionale e autogoverno: i casi di Bosnia Erzegovina e Kossovo”. Pubblichiamo il documento introduttivo

24.11.2004   [Nicole Corritore]   Con un proprio decreto il Ministro Sirchia ha avviato un monitoraggio in particolare su funghi, cereali, altri vegetali, prodotti lattiero-caseari e prodotti ittici. Alla ricerca di uranio ed arsenico.

22.11.2004   [Andrea Rossini]   Dopo aver riconosciuto la responsabilità delle proprie forze armate nella strage di Srebrenica, e le dimensioni del massacro, il governo della Republika Srpska ha nei giorni scorsi espresso ufficialmente le proprie scuse per quella vicenda. Si è aperto un percorso di riconciliazione in Bosnia Erzegovina? Ne parliamo con Amor Mašović.
Immagine: Amor Mašović

22.11.2004   Paolo Rossi ha iniziato la propria tournée a Scutari, ottanta chilometri da Tirana. Angelo Saso, giornalista di RaiNews24, lo ha intervistato. Riprendiamo il materiale dal sito di RaiNews24.
Immagine: Paolo Rossi

09.11.2004   [Andrea Rossini]   A margine del convegno di Campolongo Maggiore su “La giustizia internazionale nei conflitti balcanici”, la Procuratrice Capo del Tribunale dell’Aja, Carla Del Ponte, ha incontrato alcuni giornalisti presenti. Le domande si sono incentrate in modo particolare sul processo Milosevic. La trascrizione del colloquio
Immagine: Slobodan Milosevic all'Aja

05.11.2004   Oggi è in viaggio verso la Bosnia Erzegovina una delegazione di alcuni soggetti della società civile italiana. Obiettivo quello di costituire un comitato bosniaco del Contratto Mondiale sull’acqua e di avviare un monitoraggio sulle risorse idriche in Bosnia Erzegovina. Un’intervista ad Agostino Zanotti, Presidente dell’Agenzia per la democrazia locale di Zavidovici, tra i promotori dell’iniziativa.
Immagine: Salto d'acqua

02.11.2004   [Andrea Rossini]   A partire dal recente caso Beara, la Procuratrice Capo dell’Aja illustra il funzionamento del Tribunale sul campo, il rapporto con i governi di Belgrado e Zagabria, la delicata fase di passaggio dal Tribunale Internazionale alle Corti locali. Nostra intervista
Immagine: La Procuratrice generale Carla del Ponte

02.11.2004   [Luciano Panella]   Ad inizio secolo il Narodni Dom di Trieste era il simbolo dell'attività culturale della minoranza slovena a Trieste. Poi il rogo, nel 1920, appiccato dai fascisti. In questi giorni è stato inaugurato un Centro Informativo Sloveno, chiamato proprio "Narodni Dom". Non solo un ideale passaggio di consegne tra passato e presente, riportando nell'ambito della comunità slovena di Trieste uno spazio nell'edificio che le era proprio, ma anche il desiderio di aprire alla città e al mondo una finestra sul mondo sloveno.
Immagine: L'edificio progettato dall'architetto Max Fabiani nel 1904 già sede del Narodni Dom

27.10.2004   [Drago Hedl]   Secondo le statistiche ufficiali, nel Paese aumentano eroina e dipendenze. Nascono le comunità di recupero. La storia di un tossicodipendente diventato prete, e della associazione italiana “Cenacolo”
Immagine: Heroin

18.10.2004   [Drago Hedl]   Reazioni in Croazia alle dichiarazioni del vice premier italiano Fini su Istria, Fiume e la Dalmazia. Un incidente a Spalato. Ma la risposta ufficiale di Zagabria è cauta, e i rapporti tra Italia e Croazia restano buoni. Per ora, si è trattato solo di una tempesta in un bicchier d’acqua
Immagine: Gianfranco Fini

14.10.2004   [Indrit Maraku]   Varata di recente la nuova legge antimafia, creata sul modello di quella italiana rappresenta un passo necessario per combattere un fenomeno che sta aumentando di dimensioni in maniera considerevole. Secondo indagini internazionali sarebbero 15 le famiglie mafiose albanesi
Immagine: Una scena del film Il Padrino

05.10.2004   Dal 5 al 14 ottobre si ritroveranno a Spoleto 15 vicini di casa appartenenti alle comunità albanese, serba ed ashkalia. Per parlare di riconciliazione sotto la guida di mediatori israeliani e palestinesi.
Immagine: Anni '70, i fondatori del villaggio Nevè Shalom–Wahat al Salam

17.09.2004   Decimo giorno del rapimento degli operatori di "Un ponte per". Agostino Zanotti, presidente della Associazione "ADL a Zavidovici", ricorda il tragico sequestro di cui era stato protagonista nel 1993 in Bosnia e il percorso che ne è seguito. Una proposta

<< Precedente  |  1  |  2  |  3  |  4  |  5  |  6  |  7  |  8  |  < 9 >  |  10  |  11-20  |  21-30  |  31-34  |  Successivo >>
per il lettore