Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 04 dicembre 2008 23:59

 
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Serbia Notizie
18.03.2006   [Francesco Martino]   Sono venuti dall'intero paese ma anche da Bosnia, Croazia e Macedonia. Per rendere omaggio a colui che considerano ancora la loro guida. Sono convinti che sia stato ucciso e che sia morto innocente. Un reportage da Belgrado
Immagine: (da B92)

18.03.2006   [Danijela Nenadić]   Gli elogi dei suoi accoliti, le tiepide reazioni del governo timoroso di perdere il supporto del partito di Milosevic, il senso di frustrazione e le proteste dei cittadini che si sono opposti con forza al governo dell’ex presidente. Una cronaca della nostra corrispondente alla vigilia dei funerali
Immagine: L'annucio comparso sul quotidiano Politika

17.03.2006   [Rosita Zilli]   In questa seconda parte dell’intervista a Xavier Bougarel, i complessi rapporti tra identità nazionali e religiose nei Balcani, la conseguenze dell’11 settembre nella regione e i pericolosi retaggi di una visione orientalista dei musulmani europei. Sullo sfondo, il percorso di allargamento dell’Unione Europea
Immagine: Sarajevo

15.03.2006   [Rosita Zilli]   Una conversazione con Xavier Bougarel, balcanologo, ricercatore presso il CNRS di Parigi. L’autore descrive la pluralizzazione dell’Islam nei Balcani dopo il 1990, l’azione nella regione di organizzazioni umanitarie e di missionari provenienti da paesi arabi, e l’influenza dei movimenti neo salafisti
Immagine: Sarajevo

14.03.2006   Il noto scrittore commenta la morte dell’ex uomo forte di Belgrado con un testo, dal taglio storico, pubblicato sulle pagine del quotidiano belgradese “Danas”. Nostra traduzione
Immagine: Predrag Matvejevic

14.03.2006   ''Con Balkan Express'' ha raccontato all'Europa quanto stava accadendo nei Balcani, poi il suo "Non farebbero male ad una mosca'' ha descritto i profili dei carnefici. Slavenka Drakulic è tra le scrittrici del sud est Europa più conosciute e stimate all'estero. Un'intervista sulla morte di Milosevic
Immagine: Slavenka Drakulic

13.03.2006   [Alma Lama]   In Kosovo non è salutata con gioia la morte all'Aja di Slobodan Milosevic, ritenuto il principale responsabile della politica di repressione nei confronti della comunità albanese. C'è piuttosto insoddisfazione, si voleva infatti arrivare alla fine del processo. Nelle enclave serbe invece lo si considera ancora un eroe
Immagine: Slobodan Milosevic all'Aja

13.03.2006   [Luka Zanoni]   Dopo la notizia della morte di Slobodan Milosevic seguono le reazioni dalla Serbia, polarizzando l'opinione pubblica. Le accuse di radicali e socialisti al Tribunale dell'Aja, le aperture della stampa belgradese e le dichiarazioni di analisti e politici serbi
Immagine: La vignetta di Corax sull'edizione di "Danas" del 13 marzo 2006

13.03.2006   [Massimo Moratti]   Le reazioni in Bosnia Erzgovina alla morte di Milosevic. Candele e corone di fiori a Banja Luka, Doboj e Prijedor, delusione da parte delle vittime per la brusca interruzione del processo e della ricerca di verità su quanto avvenuto negli anni ’90. Dal nostro corrispondente
Immagine: Sarajevo, un cimitero

12.03.2006   [Michele Nardelli]   I possibili effetti dell’uscita di scena di Milosevic sull’azione del Tribunale Penale Internazionale dell’Aja. La beffa per le vittime della guerra dei dieci anni. La morte di Milosevic lascia molti fantasmi sul presente e il futuro dei Balcani, mentre l’Europa cammina a ritroso. Nostro commento

09.03.2006   [Andrea Rossini]   La Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha definitivamente respinto il ricorso di Krstina Blecic, cittadina di origine serbo montenegrina che chiedeva la restituzione della proprietà persa in Croazia durante la guerra. Le reazioni delle organizzazioni per i diritti umani e dell’Osce
Immagine: La sede della Corte europea per i diritti dell'uomo

09.03.2006   [Danijela Nenadić]   Recenti sondaggi sull'opinione pubblica mostrano che il partito attualmente più forte è il Partito radicale serbo, formazione di ultradestra che gioca la carta del populismo. Segue di diverse lunghezze il Partito democratico del presidente Tadic. Quest'ulimo però continua ad essere il politico che riscuote la maggior fiducia dei cittadini

08.03.2006   [Jadranka Gilić]   Dopo mesi di battaglie e consultazioni, e dopo aver accolto le proposte dell'UE, finalmente il parlamento ha approvato la data in cui si terrà il referendum sull'indipendenza

07.03.2006   [Luka Zanoni]   Il suicidio di Milan Babic, già presidente dell’auto-proclamata Repubblica serba di Krajina, avvenuto nella sua cella nel carcere di Scheveningen il 5 marzo 2006, priva l’accusa di un testimone chiave in numerosi processi contro alti funzionari serbi accusati di crimini di guerra
Immagine: Milan Babic

03.03.2006   [Drago Hedl]   Breve cronaca di Drago Hedl, per il settimanale Feral Tribune, delle reazioni alle anteprime del documentario “Vukovar –Atto finale”, proiettato nelle sale di Zagabria, Belgrado e Sarajevo. Nostra traduzione
Immagine: Veran Matic, Drago Hedl, Janko Baljak (foto L. Zanoni)

03.03.2006   [Massimo Moratti]   Due squadre in campo. Non si tratta però di una festa sportiva, ma dell’accusa rivolta dalla Bosnia Erzegovina alla Serbia Montenegro per aggressione e genocidio. Dopo 13 anni, sono iniziate le udienze di fronte alla Corte di Giustizia Internazionale. Il pubblico assiste nervosamente. Nostro servizio da Sarajevo
Immagine: La Corte Internazionale di Giustizia

02.03.2006   Iniziato il 27 febbraio scorso il processo presso la Corte internazionale di giustizia dell'Aja che vede la Bosnia Erzegovina accusare la Serbia e Montenegro di genocidio. Intervista del quotidiano belgradese Politika con uno dei rappresentanti legali della Serbia e Montenegro. Nostra traduzione
Immagine: Tibor Varadi

28.02.2006   Mentre a Vienna si discute del futuro del Kosovo, la diversità culturale della regione non è più ormai che un ricordo. Gli ultimi croati stanno sparendo sotto gli occhi della comunità internazionale. Inchiesta nel comune di Vititna, dove non restano che alcuni vecchi isolati, sulla montagna
Immagine: La Madonna di Letnica nella processione

27.02.2006   [Andrea Rossini]   Centinaia di persone hanno assistito venerdì sera a Zagabria all’anteprima mondiale del film documentario “Vukovar – Atto finale”. La prima produzione serbo-croata racconta dopo 15 anni la storia dell’assedio e caduta della cittadina danubiana, preludio del decennio di guerre in Europa. Nostro servizio
Immagine: Cinema Tuskanac, Zagabria (foto L. Zanoni)

27.02.2006   [Danijela Nenadić]   Aperto di recente un ufficio a Belgrado per i rientri dei cittadini della Serbia e Montenegro, perlopiù profughi, che vivono nell’Unione europea. Ma i problemi che i rientranti dovranno affrontare non sono di facile soluzione, soprattutto se sono rom e sono fuggiti dal Kosovo durante la guerra

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