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lunedì 08 settembre 2008 05:10

Osservatorio Caucaso


 
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Romania Notizie
10.02.2005   [Mihaela Iordache]   Solo con la caduta di Ceausescu il Paese ha cominciato a riconoscere le responsabilità romene nell'Olocausto e nei crimini commessi dal regime del generale Antonescu, alleato di nazisti e fascisti, nei confronti della comunità erbaica. Ciò che negli anni del comunismo era stato rimosso emerge ora: tra lo stupore e l'incredulità dei romeni.
Immagine: Una celebrazione in Romania per ricordare l'Olocausto - AP

31.01.2005   [Mihaela Iordache]   In Romania non vi è alcuna normativa sulla procreazione assistita. E si verificano alcuni casi limite: si diventa madre a 67 anni. Di etica, diritti dei bambini e limiti alla scienza si è dicusso in Romania per settimane: sulle prime pagine dei giornali ma anche nei caffé e sui tram.
Immagine: Adriana Iliescu

25.01.2005   [Mihaela Iordache]   I legami tra Romania e Turchia? Dal crollo del comunismo sono stati migliaia i piccoli commercianti rumeni che hanno sbarcato il lunario acquistando beni contraffatti ad Istanbul e rivendendoli in Patria … Ma le relazioni tra i due Paesi sono anche altro. Le aziende miste rumeno – turche che operano in Romania sono 9100 e la Turchia è stata fra i più forti sostenitori dell'ingresso nella NATO del vicino balcanico.
Immagine: Costa del Mar Nero

21.01.2005   [Mihaela Iordache]   Dicono di lottare per un'idea e non per vantaggi economici. Di fare, di continuo, "un lavoro di risveglio delle coscienze avvertendo dei pericoli che minacciano il popolo romeno". Sono giovani, in maggior parte laureati, indossano camicie nere o verdi e si considerano la più importante organizzazione neo-legionaria della Romania.

20.01.2005   Il progetto iniziato dall'Ucraina nel Delta del Danubio sta suscitando discussioni e contrasti sui costi e sui benefici economici ed ambientali dei lavori. Dove il Danubio incontra il mare, alcuni rumeni stanno saltando sul treno del turismo, mentre altri intonano il Requiem per il Delta.
Immagine: Pescatori lungo il Danubio

30.12.2004   [Mihaela Iordache]   Dopo elezioni politiche e presidenziali che hanno messo in mostra una Romania profondamente divisa nasce il nuovo esecutivo. Molti i volti nuovi: tra questi giovani e uomini d’affari.
Immagine: Il primo ministro Calin Popescu Tariceanu

28.12.2004   [Mihaela Iordache]   Mihaela Iordache racconta come vengono vissute le feste natalizie in Romania. L’èlite economica rumena parte per il caldo - Egitto, Malta, Brasile - mentre la maggior parte delle persone si reca presso i parenti in campagna. È lì che vivono ancora le tradizioni natalizie più intense. Il protagonista principale? Il maiale.
Immagine: Paesaggio invernale in Romania

13.12.2004   [Mihaela Iordache]   Contro i pronostici Traian Basescu, candidato della coalizione di centro-destra, ha vinto il ballottaggio per la carica di Presidente della Romania. Il Paese esce col fiato sospeso dalla campagna elettorale più dura degli ultimi 15 anni e si chiede chi riuscirà a raggiungere la maggioranza necessaria a governare i prossimi 4 anni e portare la Romania nell'UE.
Immagine: Basescu al traguardo

13.12.2004   [Mihaela Iordache]   Al primo turno la coalizione attualmente all’opposizione aveva perso, ma di poco, rispetto a quella attualmente al governo. Ma nel ballottaggio per la carica di Presidente si sta profilando la rivincita. Un dato resta certo: nessuna possibile coalizione di governo avrà una maggioranza solida in Parlamento.

06.12.2004   [Mihaela Iordache]   E' un vero e proprio esodo qeullo delle infermiere rumene verso l'estero. Una ricerca di condizioni di lavoro migliori e di salari sensibilmente più alti non esente però da rischi e difficoltà.
Immagine: Personale ospedaliero

01.12.2004   [Mihaela Iordache]   Ha vinto la coalizione al governo, guidata da Nastase, attuale premier. Ma è una vittoria di misura che assomiglia tanto ad un pareggio e l’opposizione se otterrà al ballottaggio del 12 dicembre la poltrona di Presidente potrà anche riuscire a formare un governo di minoranza. In ogni caso non sarà un governo stabile quello a cui toccherà guidare la Romania verso il 2007 e l’integrazione nell’Unione europea.


29.11.2004   Gli exit poll danno al ballottaggio nelle presidenziali Nastase e Basescu. Per il Parlamento vicinissime le due coalizioni contendenti: l’Unione, attualmente al governo, e l’Alleanza. Si aspettano ancora i risultati dello scrutinio dei voti.
Immagine: Romania al voto

25.11.2004   Un consulente di un’azienda veneta ed un imprenditore moldavo in viaggio d’affari in Romania. Un reportage. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Immagine: Vista panoramica sulla città di Iasi

21.11.2004   [Mihaela Iordache]   La stampa rumena è preoccupata e così lo sono molti cittadini. In Romania si farebbe ampio uso di OGM ma nessuna coltivazione viene controllata e nessuna etichetta nei supermercati riporta se il prodotto contiene o meno organismi geneticamente modificati. L’integrazione nell’UE migliorerà la situazione?

04.11.2004   [Mihaela Iordache]   Da una parte la coalizione del premier uscente Adrian Nastase, vestiti raffinati e linguaggio tecnocratico; dall’altra l’attuale sindaco di Bucarest, Traian Basescu, modi colloquiali e più spesso la maglietta che non la camicia. Sarà uno di loro con tutta probabilità il prossimo Presidente rumeno e sarà una delle coalizioni che guidano a governare il Paese per i prossimi 4 anni.
Immagine: Adrian Nastase e Traian Basescu

28.10.2004   [Mihaela Iordache]   La Romania ce l’ha fatta. Ha ricevuto dalla Commissione Europea l’attestato di “economia di mercato funzionante”. Un passo verso l’integrazione in Europa. Ma anche in Europa non sarà facile: i prezzi cresceranno, i salari – che hanno attirato molte imprese straniere – rischiano di restare al palo.

12.10.2004   [Mihaela Iordache]   Una crescita che si aggira sul 40% annuo. E’ la folle corsa dei prezzi di case e terreni in alcune parti della Romania. Un mercato sempre più in mano ad imprenditori italiani ed a aziende straniere.

Immagine: Lotti di terreno in vendita nei pressi di Timisoara

06.10.2004   C’è chi pensa che un vento di rivoluzione possa soffiare in Romania nell’industria dell’automobile. E che la storica Dacia possa rinascere. Un articolo tratto da TOL di Razvan Amariei
Immagine: Dacia Logan

28.09.2004   [Mihaela Iordache]   All’inizio dell’anno scolastico i ragazzi della Transnistria che frequentano scuole in lingue rumena non hanno potuto entrare nelle loro classi. Le autorità della repubblica separatista hanno infatti deciso di chiudere le scuole nelle quali si parla in rumeno e di imporre l’uso del russo
Immagine: Cartina della Moldova con la Transnistria evidenziata in giallo

14.09.2004   [Mihaela Iordache]   La costruzione di un canale che colleghi il Danubio al Mar Nero rischia di distruggere l’ecosistema del delta del Danubio, patrimonio mondiale dell’UNESCO. La Romania si oppone al progetto, ma gli interessi economici ucraini sembrano preponderanti
Immagine: Canale lungo il Danubio

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