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giovedì 04 dicembre 2008 23:41

 
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Croazia Notizie
11.12.2003   [Nicole Corritore]   La stampa croata ha reso noto i dati finali delle elezioni parlamentari tenutesi lo scorso 23 novembre. I risultati saranno resi definitivi dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

10.12.2003   [Drago Hedl]   Il primo ministro in pectore della Croazia, Ivo Sanader, presidente dell'Hdz, cerca i numeri necessari per formare il governo rivolgendosi al Partito Croato dei Diritti, formazione di estrema destra. Duro monito della comunità internazionale.

04.12.2003   [Drago Hedl]   Ancor prima della formazione del nuovo governo, la Unione Democratica Croata – vittoriosa alle recenti elezioni - minaccia giornalisti e amministratori locali dell'opposizione. Il partito di Franjo Tudjman è davvero cambiato?

28.11.2003   [Drago Hedl]   L'Europa mette in guardia il vincitore delle elezioni dal coalizzarsi con la estrema destra. Il presidente dell'Istria dichiara che se l'Hdz continuerà la politica centralista dei tempi di Tudjman voteranno per l'autonomia dalla Croazia.
Immagine: Fiume/Rijeka. Di fronte alla prospettiva di un nuovo governo Hdz gli Istriani mettono le mani avanti

26.11.2003   Il consueto appuntamento settimanale di RaiNews 24 dedicato ai Balcani si occuperà delle elezioni in Croazia.

24.11.2003   [Andrea Rossini]   In testa l'Hdz. Il nuovo primo ministro della Croazia potrebbe essere Ivo Sanader. Secondo le proiezioni alla coalizione di centro sinistra andrebbero solo 63 seggi.
Immagine: Il presidente Stipe Mesic

24.11.2003   [Drago Hedl]   I risultati sono chiari. Dopo quattro anni, la Croazia ritorna al punto di partenza. La timidezza della propria politica e la litigiosità interna tra le ragioni della sconfitta di Racan. L'Europa il banco di prova della nuova coalizione.
Immagine: Il presidente dell'Hdz, Ivo Sanader

22.11.2003   [Drago Hedl]   I leaders dei due maggiori partiti si sono confrontati in Tv a tre giorni dalle elezioni. Per i media è risultato più rassicurante Racan, ma per i sondaggi l'Hdz è ancora più forte. Sempre più difficile per gli elettori cogliere le differenze tra i due.
Immagine: Il leader della Sdp, Ivica Racan

20.11.2003   [Nicole Corritore]   Governo e opposizione ostentano toni concilianti sulla questione dei profughi, interessati a corteggiare la comunità internazionale nella imminenza delle elezioni. Per i Serbi 16 secondi a testa per votare.

19.11.2003   [Drago Hedl]   Secondo i sondaggi, il voto di domenica prossima non permetterà né alla destra (Hdz) né alla sinistra (Sdp) di governare da soli. Il Partito Croato dei Contadini (Hss) è pronto a coalizzarsi con entrambi gli schieramenti. Chi offre di più?
Immagine: Zlatko Tomcic

17.11.2003   [Drago Hedl]   Nelle cruciali giornate a ridosso del voto, i socialdemocratici si rivolgono a cantanti e atleti dalle dubbie inclinazioni politiche per aumentare i propri indici di gradimento. Per i sondaggi l'Hdz è in lieve vantaggio.

14.11.2003   [Andrea Rossini]   La Sdp, al governo con Ivica Racan, e l'Hdz, all'opposizione ma con sondaggi lusinghieri, dominano i commenti relativi al prossimo voto in Croazia. Proponiamo una intervista con l'esponente di una formazione minore, Zoran Ostric, dei Verdi.

12.11.2003   [Drago Hedl]   A due settimane dal voto, Sdp e Hdz procedono fianco a fianco nei sondaggi. Anche i temi delle rispettive campagne elettorali si sono avvicinati, mentre cresce la insofferenza verso i partiti minori. I possibili scenari del dopo elezioni
Immagine: Zagabria

12.11.2003   Le imminenti elezioni in Croazia il possibile ritorno dell'HDZ al potere sono il tema di questa settimana della trasmissione "Scenari verso Est" condotta da Angelo Saso, in collaborazione con Osservatorio sui Balcani e Notizie Est.

10.11.2003   [Drago Hedl]   "Il mio cuore è con Racan". Sono le parole pronunciate a Zagabria da Schroeder dopo l'incontro con il leader socialdemocratico croato. Secondo Sanader, della Unione Democratica Croata (Hdz), Berlusconi tiferebbe invece per loro. Come anche gli Stati Uniti.
Immagine: Schroeder a Zagabria

06.11.2003   [Dario Terzić]   Sono passate due settimane dalla morte di Alija Izetbegovic, il primo presidente della nuova Bosnia ed Erzegovina. La vita va avanti, ricordi e memorie restano divisi.
Immagine: Izetbegovic, Tudjman e Milosevic alla conferenza di Parigi (Dicembre 1995)

05.11.2003   [Drago Hedl]   Tudjman e Milosevic avevano piani precisi per dividere la Bosnia Erzegovina tra Serbia e Croazia. Lo ha confermato Ante Markovic in una testimonianza resa di fronte al Tribunale dell'Aja.
Immagine: La riserva di Karadjordjevo ai tempi di Tito

30.10.2003   Vukovar, perdona. E' il titolo del discorso pronunciato la settimana scorsa dinanzi ad una platea gremita nel centro della cittadina danubiana da Zivorad Kovacevic, uomo politico ed intellettuale serbo.
Immagine: Zivorad Kovacevic

28.10.2003   [Drago Hedl]   I mega centri commerciali sono i maggiori rivali della influente Chiesa croata. Per assecondarla, nell'imminenza delle elezioni, il governo di centro sinistra decide di vietarne la apertura domenicale. Ma il 70% del clero croato è per l'HDZ.
Immagine: Le chiese si svuotano, i centri commerciali si riempiono

24.10.2003   [Drago Hedl]   La notizia della morte dell'ex presidente bosniaco ha avuto grande eco sui media croati. In primo piano ricordato il rapporto conflittuale e di "collaborazione strategica" con Franjo Tudjman. Il presidente Mesic scrive un elogio funebre.
Immagine: Parigi, Dicembre 1995

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